Forse sarò un po’ snob, ma non ho mai guardato il festival di Sanremo, ad onta del fatto di avere anche abitato a Sanremo per qualche tempo: sia come effettiva gara canoro musicale come si dice che sia stata un tempo, quando erano operai e garzoni i veri cantanti nell’Italia che si andava ricostruendo, sia come fenomeno di costume, quando si voleva vederlo senza essere scambiati per parrucchiere, sia infine come tribuna politica dello status quo come è accaduto negli ultimi anni, questa kermesse mi ha sempre dato un senso di tristezza, di inutilità o di noia assoluta nel migliore dei casi. Quando stavo a Sanremo e vedevo i miei “colleghi” sotto il tendone eretto in una piazzetta a due passi dall’Ariston a cavar sangue da questa rapa televisiva, mi prendeva il magone. Però anche non guardando il festival non ci si può sottrarre del tutto perché l’aria stessa è impregnata da questa risacca elettromagnetica: foto, spezzoni di video, testi insensati e acclamati, suoni, polemiche girano al di fuori del classico contenitore televisivo e si tratta di solito delle cose più significative, così che possiamo anche dire che per osservare meglio l’evoluzione del festival è meglio non seguirlo.
Quest’ anno a giudicare da ciò che si vede girando per il web si comprende che dallo spettacolo sempre politicamente corretto e subalterno, si è passati a una sorta di confuso carnevale, a un martedì grasso lungo una settimana che si svolge in un bordello di lusso: il filo conduttore pare alludere sempre alla fluidità e al genderismo più corrivo anche se non osa, almeno non ancora, farsi discorso, ma si limita a suggerire attraverso i “vestimenti leggeri ” la nuova favola bella dell’occidente, la promessa che il basso ventre ci salverà. Per carità tutto questo non mi scandalizza affatto, anzi mi diverte come un banchetto di Trimalcione, come uno spaccato grottesco della decadenza in una infinita successione di episodi di cattivo gusto e di vuotaggini, insomma come una rappresentazione del basso impero dove tutto è mascherato perché si possa pensare che dietro ci sia qualcosa quando invece non c’è nulla. Tuttavia in questa edizione 2024 le cose sono un po’ diverse da qualunque altra perché il milieu politico mediatico che si aggrappa a queste pagliacciate, è anche quello che parla apertamente di guerra e che vorrebbe richiamare riservisti non si capisce bene a fare che cosa.
Forse la guerra alla Russia, il grande nemico degli americani e degli imbecilli di cui è persino vietata la cultura? O forse qualche operazione in Medio Oriente in maniera che nessuno possa rimproverarci di essere un po’ pigri con le stragi? Non lo so e sono sicuro che non lo sappiano nemmeno quelli che avendo una responsabilità politica fanno ogni cosa per essere irresponsabili come i loro ufficiali pagatori. Ma sapete a me è venuto in mente che l’allegra brigata che vediamo a Sanremo e quelli che la seguono appassionatamente, aderendo come una seconda pelle a ciò che rappresenta, vengano davvero mandati al fronte, vestiti come sono e con la testa che hanno, senza negozi di telefonini nei dintorni, senza poter ordinare la pizza con glovo o farsi uno sballo in qualche locale e senza la minima idea del perché sono lì. Quanto durerebbe questa brigata così rappresentativa della vita italiana? Probabilmente si scioglierebbe prima ancora di prendere contatto con il nemico in una frenetica ricerca del last minute o dell’alta velocità per venire via. La brutalità della guerra non consentirebbe loro di fare battute per evadere dalla realtà e non per comprenderla e cambiarla come ormai accade da trent’anni. E forse nella precipitosa fuga della brigata Sanremo e del suo comandante significativamente vestito come un bartender per questa “festa esagerata”, qualcuno potrebbe comprendere di essere vissuto in una rete di chiacchiere che gli hanno negato il futuro, mentre gliene promettevano uno. E che adesso gli sottraggono anche il presente. Chissà chi sceglieranno come milite fin troppo noto per rappresentare questa ritirata senza nemmeno un Uber a disposizione. Ma che vergogna questi russi.


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Sanremo è la Therezinstadt nostrana, una vetrina fasulla in cui fingono di emancipare appunto le devianze come fossero comuni ed accettate, incoraggiate. Ma è solo un Macabro circo., una tragica presa per i fondelli.
Le condizioni per gli omosessuali nei campi nazisti e fascisti furono particolarmente
difficoltose. Essi non subirono persecuzioni solamente dai soldati tedeschi
ma anche dagli altri internati e molti gay vennero seviziati fino alla morte.
Inoltre, seguendo la politica nazista di “sterminio attraverso il lavoro”, gli
omosessuali vennero spesso destinati ai peggiori lavori all’interno dei campi
rispetto agli altri prigionieri non ebrei.
In altri casi i soldati tedeschi utilizzarono gli omosessuali per fare pratica di
tiro, utilizzando come bersaglio per le loro armi il triangolo rosa che i gay
erano obbligati ad indossare.
Aprite gli occhi e serrate …
Al fronte non manderanno di certo questi personaggi “gender fluid” che servono solo per la propaganda ben nota, ma come in tutte le guerre i figli del proletariato (si chiama così appunto perché fornisce la “prole” per la mattanza bellica). Anche loro ormai non sono certo molto più adatti alla bisogna (al contrario di Russi e Ucraini), manon ha importanza, infatti non devono combattere, solo morire. Così proseguiranno con l’opera di sfoltimento demografico già iniziata da anni, e accelerata dalla “pandemia” e conseguente campagna di “immunizzazione”. Tutto secondo i piani.
anima candida, li mandano eccome, altrimenti l’alternativa è il forno. la tolleranza esibita è solo finta. leggi della ferocia con cui sono stati sodomizzati e sbranati dai cani dei nazisti. In ukr, son stati i primi al fronte; rammento le immagini di un omosex legato ad un palo, denudato e sferzato…Gli omosessuali non procreano, indi son nemici agli occhi dello stato in quanto interrompono la catena di schiavitù, Esci dal magico mondo di amelie…
Alcuni gerarchi vollero chiaramente sterminare completamente gli
omosessuali, mentre altri vollero un inasprimento di leggi atte ad impedire il
sesso tra gay o lesbiche. Oltre un milione di uomini venne perseguitato,
100.000 furono gli arrestati e 50.000 subirono condanne per la loro
omosessualità.
In aggiunta a questo un numero imprecisato venne internato in ospedali
psichiatrici.
Migliaia di omosessuali europei vennero, durante l’occupazione nazista,
castrati a seguito di sentenza pronunciate dai tribunali tedeschi.
La morte di almeno 15.000 gay nei campi di sterminio è ufficialmente
documentata: tale cifra non tiene conto di coloro degli ebrei omosessuali e
degli omosessuali imprigionati per motivi politici. Cifre che fanno riflettere e fossi in loro, non andrei tanto a sbandierare orgoglio gay,
Scusa, almeno i primi riceveranno una cartolina precetto ed i piu’ svegli si renderanno irreperibili. Ovvio che poi come in ukr prenderanno di tutto con l’accalappiacani;uomini, donne, bimbi e vecchi, disabili.
Solo i più ricchi oppure i criminali incalliti possono sottrarsi al servizio militare ed evitare di partire per la guerra !
Anche i matti o presunti tali che al Bar del loro paese hanno detto pubblicamente che accoperanno qualche loro futuro ufficiale appena entreranno in una caserma ed avranno un mitra tra le mani verrano esonerati dal servizio militare se esiste una nota segreta della Polizia Politica vedi Digos su di loro !
Non sono i più svegli a rendersi irreperibili oppure a schivare il servizio militare come carne da cannone sono solo coloro che hanno soldi-conoscenze politiche oppure prededenti penali o mentali che li rendono pericolosi per le loro forze armate !
Il regime italiano catto-fascista-democratico-dittatoriale usa i cantanti raccomandati per rimbecillire ancora di più il popolo italiano fesso ed ignorante di suo .
Sanremo è la classica trasmissione TV stupida vecchia e ormai sorpassata e assurda usata ormai da circa 45 anni dal regime italiano per diffondere la sua Propaganda che varia a seconda delle esigenze governative !
Quando l” obiettivo dello Stato Italiano Fascista Democratico PRO-VAX era quello di seminare odio violenza e false notizie contro i NO-VAX a Sanremo si faceva propaganda alle vaccinazioni sperimentali anti-covid19 e si faceva la caccia ai NO-VAX nuovi untori !
Oggi il governo di merda fascista italiano usa le canzonette stupide di Sanremo per fare una propaganda di guerra contro la Russia forse contro gli Yemeniti o i Cinesi !
Comunque anche l” anno scorso hanno fatto propaganda Pro-Ucraina e Anti-Russia !
Quello che fa rabbia è che noi italiani paghiamo di tasca nostra tutta questa propaganda di guerra RAI e anche delle TV private .
Quei cento euro che verranno rapinati dallo Stato Italiano ai NO-VAX compresi coloro che erano stati Vaccinati serviranno per pagare tutti i giornalisti infami italiani e a pagare i titolari di radio-TV -giornali- quei 3000 mila siti internet che diffondono la propaganda di guerra !
Anche gli italiani qualsiasi che postano commenti-opinioni nella rete internet a favore del regime italiano e a favore delle guerre USA-NATO-ISRAELIANE si beccano 30 centesimi di giuda ad ogni commento Anti-Russo-Anti-Palestinese-Anti-Yemen-Anti-Cinese .
E IO PAGO !
Spira arietta da basso impero in decomposizione… miasmi burattini putrefazione!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
la luce oblunga del lampione, si staglia ritmica sul bagnato dell’asfalto , piove infatti, governo ladro e si specchiano sfuggenti le ombre delle auto che ancora sfidano la tenuta del portafoglio. Godiamoci questo allampanato clima da giorno dei morti fuori stagione prima che s’avvicini la stridente sirena dell’ambulanza, moderna litania serale ad annunciare la morte di un vecchietto, su al castello trasformato in casa di cura eterna ed obitorio. Godiamoci questo gaudente tepore, prima che venga la grande tempesta, governo assassino. Eppre è tutto vero. Un tempo credevo che insegnare fosse un nobile compito morale ed umano,ma dopo 70 anni riconosco il fallimento metodico in cui incorro anno dopo anno ad insegnare in prima elementare. I visi, un tempo di garruli fanciulli degli eterni ripetenti, si son avvizziti, fatti rugosi ed i vispi riccioli son ormai zucche pelate. Eppur abbiam letto tutti i sopravvissuti dalla campagna di russia, ma ogni mattina, alla prova, scordan tutto. Rigoni stern; dimmi, chi era. Si guarda attorno smarrito, il malcapitato di turno. Ogni anno, ne perdo uno. Non che muoia, ma l’amministrazione, raggiunta l’età gli assegna un posto, Il piu’ vecchio fa il presidente, poi, a scendere dal generale al bidello. Son tutti ancora alla prima ma non importa. Le gavette di ghiaccio, tintinnano nella neve di russia, in attesa di nuovi soldati. Quelli li arruolano che neanche sono al secondo trimestre, per non che realizzino l’inganno..
.«La visibilità divenne nulla, come ciechi i marciatori continuarono a camminare affondando fino al ginocchio, piangendo, bestemmiando, con estrema fatica avanzando di trecento metri in mezz’ora. Come ad ogni notte ciascuno credeva di morire di sfinimento sulla neve, qualcuno veramente s’abbatteva e veniva ingoiato dalla mostruosa nemica”. Parole nella neve, la loro tomba con un fiore rosso, solo: la rosa di ghiaccio del loro Sangue. Crosetto, meloni, nordio: gli eterni ripetenti, in carriera.
Visto il gradimento del 30 all’ora a bologna, presto metteranno il limite a 20 in autostrada, per salvare vite. Da percorrere rigorosamente in retromarcia. I tagliani applaudono. Non cogitano che già a 30 è inutile spender soldi in auto, benzina, assicurazione, bollo, etc. Un calesse è autocostruibile con 4 soldi. Poi i nostri nonni erano stupidi, arretrati…Un asino,mangia anche paglia nei giorni difficili e fa Compagnia… Ci si puo’ fare conversazione, assai proficua, al posto di supplicare i somari altolocati.E’ festival tutti i giorni in i taglia.
certo che siam messi male. Ai tempi d’oro carrà cantava : com’è bello far l’amore da trieste in giù… Adesso, meloni fa: comè bello far la guerra da kiev in sù…
Almeno la soubrette sapeva cantare, ballare, divertire. L’altra fa paura, spavento, con quell’aria marziale da renato rascel quando voleva fare il corazziere…
Sembrerebbe uno scherzo, invece è la tragica realtà. I minchioni distratti da sanremo, lor signori empiono la santabarbara…a nostre spese.
Comunque sanremo dà un ‘immagine falsata della realtà sembra che sian tutti maschiettini dolci e sdilinquiti,erdedi zuccherosi dei castrati papalini, nipotini (per procura) di farinelli alla corte degli eunuchi del re, dalle note e testi melensi, gracili in falsetto (feltri direbbe il fastival dei finocchi o il gay pride di carnevale) quando la cronaca è zeppa di mostri a delinquere. Machi femminicidi. Una identificazione sessuale schizofrenica, altro che gender fluid. Non mi stupisce che le donne non vogliano sposarsi. Il tema gender è solo uno strumento divisivo, per questo ci pompan sopra. DIvidi ed impera. Passati dal non ho l’età per amarti, al non ho il pisello per amarti…
In fondoè talmente evidente che tutto è incentrato sulla volontà di impedire la procreazione ai ceti medio.bassi. Sterilizzati mentalmentte, geneticamente , con inquinamento e pseudovaccini , alimenti ogm, per ottenere schiavi asessuati, nullificati, docili, teleguidati.Mezzo occidente è già comunque in queste condizioni. Sanremo è ancora niente.Stanno agendo per ammazzarci i figli e tutti ridono vedendo la mucca ercolina con gli agricoltori. Folklore, in risposta a chi non ce la fa piu’. Tanto i ricchi, han v.cche e sc.ofe a due zampe da mungere. Bella la fattoria degli animali in via della sc.ofa.
E’ sin troppo evidente che le liste di proscrizione redatte per i matrimoni gay, lgbtq + ed altro, servono per pescare elementi di cui disfarsi mandandoli nel tritacarne.Insieme, tdg, invalidi lievi, obiettori, rompicoglioni. Infatti l’esercito ha la facoltà di mandarli disarmati per compiti di complemento. Cucine, autisti, barellieri etc. Così son piu’ sicuri che ci restano. Saimo tornati alle caverne, altro che andare su marte.
Hitler ha tracciato il solco, oggi imitato.
E’ giusto una passerella un defilè per scegliere le nuove divise della nostra armata arcobaleno. Crosetto ha l’imbarazzo della scelta, visto che sta facendo la legge apposta per mandarli al fronte. i russi potranno sopravvivere alla mancanza di donne…
“… perché si possa pensare che dietro ci sia qualcosa quando invece non c’è il nulla”:
“… c’è il nulla” o “… non c’è CHE il nulla”.
Sì, lo so: il maestrino Manzi; si capiva lo stesso… ecc., ecc…
…siamo in 3
“Forse sarò un po’ snob, ma non ho mai guardato il festival di Sanremo”…..allora siamo in 2 …..:-))
… allora siamo in 4