Le Hawaii sono un buon esempio di un luogo dove tutto quello che si poteva fare di sbagliato è stato fatto: vaccinazioni di massa, severe misure di isolamento, obbligo di mascherina dovunque, persino sulle spiagge – in breve, tutto ciò che i politici pensano di dover fare e poiché non funziona, viene fatto ancora e ancora. Secondo una diffusa vox populi, Einstein avrebbe detto che “la follia consiste nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi” ed è questa la situazione perfetta in cui il sistema esprime la sua vacuità e mostra  come la pura stupidità coincida perfettamente con il puro cinismo di chi mistifica per obiettivi molto diversi da quelli dichiarati.

Così le celebri isole dove addirittura  l’86% degli adulti ha ricevuto almeno una dose di vaccino e dove l’obbligo di mascherina è in vigore continuativamente da 479 giorni affronta un aumento dei contagi mai registratosi prima delle delle vaccinazioni ( lo si vede dal diagramma qui a fianco che mostra graficamente il disastro vaccinale, per ingrandirlo basta semplicemente cliccarci su ) e così non si è riusciti a pensare altro che un ritorno alle solite misure che non hanno mai funzionato prima ovvero blocchi segregazioni, distanziamenti sociali in una coazione a ripetere gli errori che ha persino del diabolico nel misto di ignoranza e menzogna che rappresenta. Lascio a voi indovinare a quale partito o per meglio dire fazione politica appartenga il governatore David Ige, perché si tratta di una risposta politica automatica e robottesca non sanitaria: dovrebbe essere ovvio ormai che i vaccini non aiuteranno, le mascherine  non fermeranno la diffusione dei virus trasmessi dagli aerosol, i blocchi non aiuteranno e così via. Però il ceto politico subalterno è riluttante ad uscire dalla parte che si è costruito pensando di acquisire maggior potere. 

Ma il fatto che non si riesca ad uscire dagli schemi o non si voglia farlo anche se questi non funzionano o addirittura sono peggiori del male, dimostra che dalla pandemia si verrà fuori solo quando un numero sufficiente di persone sceglierà di ignorare le mene, le idiozie e i retro-pensieri del potere.