Gli italiani sono ormai come Totò in quella scenetta degli schiaffi: mi ha dato uno schiaffo, poi un’altro, poi mi ha caricato di botte. E tu che hai fatto? Niente, volevo vedere dove si permetteva di arrivare.

Bene ecco dove siamo arrivati. Che un avvocaticchio bellunese, naturalmente onorevole, tale Maurizio Paniz, è arrivato a dire che Berlusconi effettivamente credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak.

Un mirabile colpo di scena che forse ha l’intento di dichiarare il premier incapace di intende e di volere e salvarlo così dalle patrie galere: perchè ce ne vuole per scambiare una prostituta minorenne per la nipote di un importante capo di stato. Anche se Silvio scambia spesso ministre con mignotte.

Ma qui non interessa tanto capire se sia cretino Berlusconi o cretino il suo onorevole o entrambi, visto che mai potremmo supporre che sia l’uno che l’altro dicano colossali fregnacce. La cosa che sconcerta è che ormai costoro insultano senza ritegno l’intelligenza degli italiani, sicuri che qualunque cosa dicano verranno creduti. O non sputati per profumarli.

Forse qualche sondaggio  ha rivelato loro che non c’è proprio nessuna intelligenza da offendere. E del resto  il  fatto che il Cavaliere e il suo avvocaticchio siano in Parlamento né è una lampante dimostrazione. Così  possono permettersi di arrivare dove vogliono.