C’è un mondo meraviglioso là fuori. Si,appena usciti da piazza Fb, appena finito di pagare l’affitto, appena ricevuta l’email di licenziamento, appena scoperto che siete in rosso. C’è un mondo sconosciuto e dorato fatto di lavoro sottopagato e di guadagni stratosferici, di blandizie che valgono solo per il loro costo.
Sapete, c’è chi può permettersi di spendere 4.600 euro per un letto. Certo un letto molto particolare, tondo, fatto a coppa, pronto ad accogliere amplessi dannunziani. Peccato che serva solo per il vostro cagnolino, purché di taglia minima, che non  morderà il padrone giusto perché non ha letto Musil. Fortuna che anche il proprietario, a naso, non deve averlo letto.

Se poi dovesse far freddo nelle lunghe passeggiate dedicate allo shopping estenuante potete mettergli un maglioncino da 300 euro, che renderà dolcemente inutile il pelo.

Ci sono però cagnolini che non amano camminare troppo, che si spaventano se appena devono mettere una zampetta sull’asfalto. E allora cosa fare? Bisogna pur sistemarlo e perché non comprare una borsa di Trussardi che vi costerà davvero una miseria: solo 450 euro. Di certo il cagnolino farà un figurone e anche voi che potrete andare in giro con la testolina di Edoardo o forse Poldo che sbuca dall’elegante borsa. Impagabile.

Però non tutto è così, c’è anche un virtuoso riciclo. Per esempio se prendete i mutandoni della nonna, li firmate D&G e li chiamate shorts, potete smerciarli a 350 euro.

Non so voi cosa ne pensiate. Ma una società così stupida quanto potrà durare?