Mentre i cialtroni leghisti continuano con le loro nenie valligiane, con i loro soli di origine zingara, che credono locali, con la loro xenofobia alimentata da interessi bottegai, la realtà irrompe dentro questo triste rosario di meschinità e idiozia. Così, grazie ai numeri accurati della Fondazione Migrantes si è scoperto che dal 2006 gli italiani che hanno lasciato il Paese, sono un numero enorme, un milione. Quasi quanto gli stranieri entrati, (1.400.000), anzi forse di più pensando che molti extracomunitari  sono semplicemente usciti dalla clandestinità.

Chissà se quelle belle teste si domandano come mai accada una cosa simile in un Paese che loro governano praticamente da dieci anni. Naturalmente l’osservazione è retorica, loro vivono confinati nei loro piccoli mondi che presto verranno triturati.

No, la domanda se la devono fare gli italiani in grado di pensare e di vedere che un Paese come questo dove fanno la valigia anche moltissimi laureati, non può reggere a lungo. La domanda se la devono fare gli italiani in grado di agire e di spazzare via i parassiti che governano e che agli italiani andati via lesinano persino i soldi per le scuole all’estero: 600 mila euro all’anno in tutto.

Certamente meno di una tangente per il gas