Mentre i neo chierichetti si affrettano a baciare le benevolenti sottane che gli hanno tirato la volata, con gli anatemi contro la Ru486 e le ispezioni della perpetua  Alfano, il Vaticano cerca goffamente di difendersi dalle accuse sui preti pedofili. Invece di chiedere ogni giorno scusa, per le vicende che scoppiano un po’ in tutto il mondo e che anche oggi in Italia hanno trovato sconcertanti conferme, attaccano furibondamente e senza argomenti.

Il predicatore della Casa Pontificia (chissà se esiste anche il razzolatore ) ha paragonato gli attacchi alla Chiesa con l’antisemitismo. Parallelo quanto mai infelice e stupido. Ma se davvero il Vaticano ci credesse se ne dovrebbe stare zitto: proprio come fece con il nazismo.