Se qualcuno avesse qualche dubbio sulla necessità del’acqua pubblica. Se per caso fosse ancora invischiato in quelle ingannevoli parole d’ordine di efficienza e razionalizzazione dietro cui si fa scudo l’affarone dell’acqua e della sua privatizzazione, non ha che da vedere cosa sta succedendo a Bologna.
La Hera (Holding Energia Risorse Ambiente) che gestite l’Ato 5 comprendente tutta la provincia di Bologna, ha proposto un aumento delle tariffe per compensare il calo dei consumi. Straordinario: la Hera, azienda in concorso per le privatizzazioni future, aveva congegnato assieme all’Ato un tariffario complicato finalizzato non solo alla corretta gestione di risorse naturali ma anche a indurre le famiglie ad un minor consumo, premiandole dal punto di vista economico.
Adesso che le famiglie bolognesi si sono rivelate più attente del previsto, risparmiando l’8% di acqua, ecco che tutte le belle e meravigliose filosofie sull’ambiente e sulla parsimonia dell’utilizzo di un bene prezioso come l’acqua, finiscono rapidamente nel cestino e si punisce proprio l’oculatezza aumentando le tariffe per compensare il calo dei consumi. La Hera chiede un aumento delle bollette del 4,5%.
E’ solo un assaggio, ancor più chiaro di ciò che è successo a Firenze, di quello che ci attende nel momento in cui la privatizzazione dovesse diventare obbligatoria per legge e le società private non avessero più remore nel gestire l’acqua come una qualunque merce. Queste società sono interessate con tutta evidenza non ai risparmi e all’ambiente, ma solo a fare affari: che si consumi poco o in eccesso, non importa, che gli acquedotti perdano come colabrodi o siano ancora in buono stato, ha poca importanza, si tratta di variabili marginali. Occorre guadagnare comunque.
Questa è l’unica ed evidente realtà , la filigrana che compare quando i buoni propositi di facciata si rivelano poco vantaggiosi e spazza via il ragionamento per cui ai privati andrebbe solo la gestione mentre l’acqua rimarrebbe un bene comune e collettivo. I privati saranno i soli padroni, incuranti delle ragioni per cui ufficialmente dovrebbero subentrare al pubblico. L’unica cosa che conta è il liquido, ma non si tratta dell’acqua.


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Ma ragazzi, dovete sapere che le Società – Srl – Spa – Finanziarie – fanno solo affari- non fanno Beneficienza – A fatica pagano alle Ruby.
@giuliana ti è arrivato il volantino?
Antonella, giusta l’errata corrige, anche se poi la sostanza non cambia.
Errata corrige@il simplicissimus
Nel commento sull’acqua in mano ai privati per errore Abramo viene indicato come presidente della Sovreco.
Abramo è presidente della S.O.R.I.C.A.L
Mi scuso per l’errore commesso
In Calabria Sergio Abramo è il presidente della SOVRECO che gestisce insieme al pubblico il servizio idrico,con tubature peggio di quelle garibaldine, conseguente spreco dell’acqua e bollette davvero salate.
Abramo è il proprietario di un azienda di call Center Abramo Customer care che gestisce commesse per conto di telecom, tim ecc.
Il signore in questione non solo fa i suoi interessi tramite la gestione del servizio idrico, ma sta spostando parte della sua attività in Albania per un lavoro sottopagato e che gli permette grossi introiti.
Solo che queste cose da noi invece d’indignare, permettono a un personaggio simile di essere difeso da quei lavoranti che il cavaliere del lavoro ha tenuto ancora dentro l’azienda. E’ di qualche giorno addietro una lettera dei dipendenti scritta a telecom per difendere l’operato di questo soggetto. Un po’ come sta avvenendo in rai dove la categoria è stata ridotta peggio che una pezza da piedi ma che per coloro i quali ci lavorano non ha importanza,anzi legittimano atteggiamenti da servi della gleba proni al proprio zar.Insomma voglio dire che gente simile mica sta a fare beneficenza ,ma tende a bivaccare sui territori razziando anche l’acqua e avvelenando i pozzi se non ricevono ciò che giudicano roba loro.
per favore se fosse possibile, mi mandereste via mail in allegayo il volantino dei 4 SI….per fotocopiarlo e darlo alle persone
per favore se fosse possibile mi mandate in allegato il volantino con i 4 SI….per fotocopiarlo e darlo alle persone ….grazie giuliana