l’interrogativo che dovrebbe attraversare il continente è purtroppo quello delle società alla frutta: è possibile fare discorsi seri? A parte le censure e l’inondazione trollistica dei social, a parte i ciclostilati che sono diventati i grandi quotidiani o le nenie televisive, ha un senso dire, per esempio, che gli ucraini si stanno ribellando al regime di Zelensky e che l’Ue pensa di raccogliere i rifugiati che ha accolto al tempo di Maidan e dell’operazione speciale per mandare a Kiev altra carne da cannone, come se non fosse soddisfatta dell’immensa strage che ha già provocato? Ma ha qualche effetto dire che la Volkswagen sta crollando in borsa e vuole chiudere altre cinque fabbriche, mentre l’allampanato cancelliere di parte bancaria parla un giorno sì e l’altro no di guerra, avendo già perso quella guerreggiata e anche quella commerciale, visto che la Cina si sta mangiando l’industria automobilistica europea come fosse un succoso maiale in agrodolce? Che effetto fa trovarsi alle sogli di una guerra mondiale che avrà come epicentro l’Iran, ma coinvolgerò in pieno anche Russia e Cina? Tutto questo dovrebbe significare qualcosa e invece scivola come una goccia di pioggia sui vetri, non viene sondata nel suo senso politico, non entra in una dimensione diacronica, rimane lì così com’è, come un oggetto di consumo pseudo informativo. non serve a riannodare i fili.
Altre cose invece emergono alla cronaca come talvolta accade per le peggio cose che vengono in superficie. Ad esempio, ma è solo un fatto curioso, che fa da spia alla intollerabile leggerezza di essere globalisti, giunge notizia che Waitrose una catena di grandi magazzini inglesi ha eliminato la parola “femminile” dai suoi prodotti per l’igiene femminile dopo aver ricevuto una lamentela secondo cui il marchio non era inclusivo nei confronti delle persone transgender. Ciò è avvenuto in seguito a una lamentela secondo cui “non tutte le persone che hanno le mestruazioni sono donne”, e perciò i prodotti per l’igiene mestruale non saranno più commercializzati per le donne. Chiaramente si tratta di una mostruosità biologica e logica perché gli uomini non hanno mestruazioni, anche se si sottopongono a interventi di cambiamento di sesso e le donne che si pensano maschi continuano ad averle dimostrando così di non riuscire ad essere uomini che nella loro psicologia. Ora in questo non c’è nulla di male, ognuno può vedersi come vuole e ha pieno diritto di farlo, ma pretendere di reificare le proprie immaginazioni rendendole reali sul piano biologico e offendendosi se ci si rifiuta di farlo, perché “il nostro linguaggio dovrebbe rispecchiare la diversità di tutti” è proprio un’operazione di bassa lega che negando l’esistenza delle donne e degli uomini, scompagina il giudizio asservendolo completamente alle sensazioni individuali e crea alla fine impotenza politica perché frantuma la differenza fondamentale tra bisogni e desideri. E infatti molti pensano a queste operazioni come se fossero indirizzate alla libertà e non, com’ è evidente, alla manipolazione del reale. Sono parte di uno scenario che nasconde il meccanismo interno, la macchina teatrale allestita dal sistema: un programma di eterogenesi dei fini per sostituire i temi sociali con quelli esclusivamente individuali, creando confusione tra un uguaglianza che viene costantemente, anzi programmaticamente negata e inclusività. Un po’ come vendere la primogenitura per un piatto di lenticchie.
Per rendersene conto basta leggere le giustificazioni fornite dal magazzini Waitrose i quali dicono che “il termine ‘igiene femminile’ non descrive accuratamente i prodotti di questa categoria” perché c’è da tenere in conto anche i prodotti contro l’incontinenza maschile. Ma tutti sanno che sono ausili assolutamente differenti, che si sta barando nella maniera più sfacciata possibile e in ogni caso non si capisce perché i prodotti da barba continuino ad essere designati come maschili. Così anche nella geopolitica e nella politica più spicciola sono i desideri, le immaginazioni e le relative menzogne per colmare i baratro a contare, mentre la dura realtà viene messa da parte: è troppo insolente e poco inclusiva.


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Chiesero a Biancaneve:
“Come hai fatto a svegliarti con un bacio?”
Lei rispose:
“Se non mi fossi svegliata, non sarebbe stato solo un bacio.”
Svegliati!
Questo non sarà solo un bacio.
Se abitassi in Inghilterra scriverei una contro-lettera aperta a questi grandi magazzini e sono sicura che troverei tantissime donne disposte a firmarla, perché discorsi deliranti di questo tipo (e che hanno un risvolto di genere molto chiaro, perché sono diretti a cancellare la realtà delle donne; non per niente quel che riguarda gli uomini non viene toccato), tra i tanti danni che provocano rinfocolano il dolore delle donne come me, quelle che si sono dovute lasciare mutilare, nella maggior parte dei casi neanche per cancro ma per problemi benigni, che però non c’è nessun interesse a curare, e tantomeno a prevenire. E siamo tante, tante. Si soffre anche quando essere operate significa la fine di un incubo, anche per l’interruzione improvvisa di quel ritmo naturale che nel bene e nel male faceva parte della nostra vita. Per restare in tema, io ho sofferto per mesi ogni volta che vedevo gli assorbenti al supermercato. Che ne sa un uomo di questo?
Crescono i dubbi di dove e come sia morto questo amico dell’ umanita’
https://sonar21.com/the-lindsey-graham-timeline-does-not-work-he-died-in-kyiv/
Buone notizie… Grazie…
Questa volta ti invierò un articolo di Caligistro che supporta alcune affermazioni di Caligistro…
È pieno di bugie… Ma le bugie le riconosciamo facilmente…
Il FATTO è “chi ha scritto tutto questo?”
Ho commesso un errore nel pubblicare. Mi scuso.
Il link corretto è: https://www.rt.com/russia/642874-melnichenkos-economist-article-lukyanov/
Fyodor Lukyanov
Scritto da Fyodor Lukyanov
caporedattore di Russia in Global Affairs, presidente del Presidium del Consiglio per la politica estera e di difesa e direttore della ricerca del Valdai International Discussion Club.
Credo che a Caligistro piacerebbe questo articolo…
E penso che questo articolo contenga molte inesattezze…
Già letto il giorno stesso che è stato pubblicato,
Se non erro questo oligarca ha una mega proprietà, 7 ha oltre proprietario di un mega hotel a cap d’antibes, 2 mega yacht di cui uno portaelicotteri, un mega aereo personale parcheggiato aereoporto di Nizza,
Per essere un partigiano russo è molto apprezzato in occidente,
Pecunia non olet
Ancora una volta…
Siamo tornati ai tempi di Sodoma e Gomorra descritti nella Torah. Queste persone addirittura rifiutano l’ebraismo… La storia si ripeterà?
https://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesis%2019&version=NIV
Ma le scoregge saranno classificate
Maschili
Femminili
trans
oppure Unisex ??
Perche sicuramente ci sono differenze di buchi !
Mandare finalmente a cagare tutti questi stereotipi e chi li alimenta sarebbe il primo segnale di ritorno alla normalita !!
Chissa !
🙂
Confermiamo… noi abbiamo portaombrelli ingresso che ha mestruazioni… ogni 28 giorni cascasse mondo… oplà! Uomini patriarcali di poca fede!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
>Eppur si muove qualcosa in Ucraina .
https://www.imolaoggi.it/2026/07/11/shevchenko-il-regime-zelensky/
La connessione non funziona.