Spero che sia abbastanza chiaro come il potere europeo che finora ha provocato un impoverimento sempre più evidente delle popolazioni e dato avvio a un processo di deindustrializzazione ormai quasi irreversibile hanno una sola via d’uscita per non essere cacciati a furor di popolo: spingere sull’acceleratore della guerra per poter militarizzare le società continentali e dunque mantenere il controllo grazie al conflitto contro un grande avversario che peraltro non ha alcuna intenzione di intervenire su società ormai in disfacimento e men che meno di invaderle. E tuttavia Londra, Parigi, Berlino e, per imitazione, anche Roma non hanno altra strada che evocare un nemico esistenziale per rimanere in possesso delle redini in nome e per conto delle oligarchie finanziarie. C’è però un grande problema: l’Ucraina è al lumicino, ha perso una marea di uomini, impossibili da sostituire, giorno dopo giorno i magazzini dove sono stipate le armi della Nato saltano in aria e l’unico modo per sostituirle, anche quando si sono rivelate inefficaci, è che gli europei le paghino in contanti agli Usa, sottraendo così preziose risorse, quanto meno per tentare un salvataggio in extremis dell’apparato industriale europeo; le infrastrutture energetiche sono ormai diroccate; gli stessi ucraini non ne possono più e scoppiano ribellioni. Dunque si avvicina la fine della guerra e con essa il redde rationem per chi l’ha preparata e provocata nella convinzione che la Russia sarebbe stata una facile preda.
Perciò si prendono in considerazione nuove possibilità di continuare il conflitto, una volta che l’Ucraina sarà un mucchio di macerie. Una delle possibilità che la Nato va studiando è quella di serrare d’assedio Kalinigrad per provocare la Russia e indurla ad intervenire. Kalinigrad, l’antica Königsberg, celebre per un suo cittadino di nome Immanuel Kant, è un enclave russa inserita tra Polonia e Lituania e quindi i vertici dell’Alleanza atlantica nella loro stupida follia ritengono che sia relativamente facile da isolare ed attaccare con un qualunque pretesto e stanno studiando un’operazione chiamata “linea di deterrenza sul fianco orientale” di cui si è parlato anche al vertice di Ankara nei giorni scorsi. Si tratterebbe di porre una sorta di assedio che costringerebbe la Russia ad intervenire e quindi di fare la figura dell’aggressore: ci penseranno poi i media a presentare questa assurdità in maniera che venga creduta dai lotofagi in cui si sono trasformati i cittadini europei. I pianificatori sono gli stessi che hanno sbagliato tutto in Ucraina quindi non stupirà nessuno apprendere che Kalinigrad è armata fino ai denti e sin dall’inizio dell’operazione speciale in Ucraina è stata pensata come un grande trappola per la Nato. Il numero di missili ipersonici – di fatto non intercettabili dall’Alleanza – di cui dispongono i russi in quel territorio, è tale da fronteggiare qualunque attacco in forze. Ma negli anni scorsi è stato anche rafforzato il distretto militare di Leningrado (in questo caso, sebbene la città si chiami da tempo San Pietroburgo, la autorità militari si rifanno al nome che aveva al tempo del feroce assedio tedesco alla città e alla infrangibile resistenza degli abitanti contro le truppe naziste) che conta oggi più 100 mila soldati più ingenti riserve di uomini e di un forte appoggio delle forze aree e aerospaziali. I piccoli Paesi baltici, che fra truppe proprie e contingenti Nato, possono contare su un totale di 38 mila uomini, sparirebbero in pochi giorni senza, credo rimpianto di nessuno se non dei loro abitanti che oggi di fatto vivono grazie alla loro funzione di provocatori. Quanto alle truppe dell’Alleanza si sfarinerebbero immediatamente: nessuno ha davvero voglia di fare la guerra, quella vera.
Subito dopo accadrà che alcuni Paesi come la Polonia cercheranno di appropriarsi delle spoglie rimaste, specie sul territorio ucraino e comincerebbe l’opera di dissoluzione dell’ordine europeo: la Russia non ha più bisogno dell’Europa, la sua economia è ormai rivolta ad Est e non sarà certo il desiderio di mantenere rapporti con un continente in rapido declino e ormai marginale, a consigliare loro prudenza. In effetti l’operazione Kalinigrad si inserisce perfettamente nelle follie degli ultimi anni e di quella vis destruendi da cui sono state prese le istituzioni europee e i loro milieu politici


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“PRINCIPI, ASCOLTATE BENE…”
Riflessioni dell’autore Glengarr Gedur:
Ascoltando le ciniche dichiarazioni dei nuovi principi della finanza che ora governano l’Occidente, non posso fare a meno di ricordare un testo di Glenmore, datato 1973, in cui il bardo ci ricorda:
“Principi, ascoltate bene. Condannate ogni guerra tranne la vostra, che definite giusta.”
▪️ E Rutte, quel ciarlatano che si atteggia a Segretario Generale della NATO, ci conferma questa spregevole ipocrisia che caratterizza l’élite degenerata dell’Occidente nella sua fase terminale…
“Nel XXI secolo non si può attaccare un altro Paese come hanno fatto i Russi con l’Ucraina. È pura follia. È uno scenario da XIX o XX secolo. Nelle democrazie mature del XXI secolo, non si fa così.
” Ah, davvero, Rutte? ” Nelle democrazie del XXI secolo, le cose non si fanno così”?
Esaminiamo dunque 26 anni del periodo sopracitato, e l’elenco è tutt’altro che completo:
1️⃣ Conflitti avviati dagli Stati Uniti:
▪️ Afghanistan (2001-2021): invasione successiva agli attentati dell’11 settembre.
▪️ Iraq (2003-2011): invasione per rovesciare Saddam Hussein, giustificata da false prove di armi di distruzione di massa.
▪️ Iran, 2025: Operazione “Martello di Mezzanotte” congiuntamente con Israele. ▪️ Venezuela, 2026: Operazione “Risoluzione Assoluta” (3 gennaio 2026) – 150 attacchi e cattura del presidente Maduro.
▪️ Iran, 2026: Operazione “Furia Epica”. Conflitto ancora in corso.
2️⃣ Conflitti avviati dalla NATO:
▪️ Libia (2011): intervento della NATO che ha portato alla caduta di Muammar Gheddafi.
▪️ Siria (dal 2014): attacchi aerei della coalizione a guida statunitense.
▪️ Somalia (2007-2008 e successivamente, attacco mirato): attacchi aerei e operazioni speciali statunitensi.
▪️ Yemen (dal 2002): campagna di attacchi con droni statunitensi.
▪️ Pakistan (2004-2018): attacchi con droni statunitensi.
▪️ Kosovo (1999): campagna di bombardamenti della NATO (sebbene leggermente precedente al 2000, viene spesso menzionata in questo contesto).
3️⃣ Conflitti avviati da Israele:
▪️ Contro Gaza:
· 2004: Operazione “Arcobaleno” (Rafah) e “Giorni di Penitenza”.
· 2006: Operazione “Piogge d’Estate”.
· 2008-2009: Operazione “Piombo Fuso”.
· 2012: Operazione “Colonna di Nuvola”.
· 2014: Operazione “Margine Protettivo”.
· 2021: Operazione “Guardiano delle Mura”.
· 2023: Operazione “Spade di Ferro”, che include la Cisgiordania, tuttora in corso.
▪️ Contro Libano, Siria e Iran:
· 2006: Guerra del Libano (Operazione “Cambio di Direzione”).
· 2024: Invasione del Libano e incursione in Siria (“Molte Vie”).
· 2025-2026: Operazione “Leone Nascente” contro l’Iran e una nuova offensiva in Libano.
4️⃣ Conflitti scatenati nell’interesse della NATO:
▪️ 2008: Conflitto russo-georgiano. Nella notte tra il 7 e l’8 agosto, l’esercito georgiano lanciò un’offensiva contro l’Ossezia del Sud, provocando l’intervento della Russia.
▪️ 2014: Conflitto nel Donbass. Ad aprile Kiev lanciò un'”Operazione antiterrorismo” contro la popolazione del Donbass, che si era rifiutata di riconoscere il colpo di stato di Maidan. Il conflitto continua, con un nuovo intervento della Russia nel 2022.
E questo in soli 27 anni, senza contare colpi di stato, rivoluzioni colorate e assassinii mirati perpetrati dai servizi segreti occidentali! Quindi, un consiglio, Rutte: chiudi la bocca!
#GlengarrGedur
#InfoDefenseAuthor ⚡️
InfoDefenseENGLISH
Il presidente russo Putin è intervenuto al forum
“Tutti per la Vittoria!” del “Fronte Popolare”,
illustrando i progressi e le priorità della Russia.
Putin: La Russia si sta sviluppando, rafforzando le sue forze armate e potenziando la sua industria della difesa.
Punti chiave:
– Le forze russe stanno avanzando nella zona di operazioni militari speciali.
– Il sostegno ai soldati e alle loro famiglie rimane la massima priorità per il Fronte Popolare.
– La parte russofoba dell’Occidente sta combattendo la Russia
— mentre la Russia continua a svilupparsi…
“Andiamo sempre avanti e lo faremo sempre”:
I russi traggono la loro forza dal superare ogni sfida e ogni paura, ha affermato il presidente Vladimir Putin.
Putin: Ogni attacco alla Russia riceverà una risposta speculare, molte volte più potente, e il nemico la sentirà su una scala sempre maggiore.
[13/07/2026 16:05] Sputnik International:
Scrive il Simplicissimus: “il potere europeo che finora ha provocato un impoverimento sempre più evidente delle popolazioni e dato avvio a un processo di deindustrializzazione ormai quasi irreversibile”
Il fatto rilevante è che esiste un “POTERE EUROPEO” che ha operato a danno dei popoli europei e persegue un danno per loro ancora maggiore: la guerra.
Ma se questo “potere europeo” coincide con la Commissione e il Consiglio della UE, la prima è emanazione del secondo, e questo è emanazione dei governi nazionali.
Dunque sono i governi nazionali che tramite la UE perseguono il danno dei loro popoli. Si veda il caso della Ungheria come prova che un governo europeo è possibile resistere al “potere europeo” se questo coincide con la Commissione e il Consiglio.
Dunque è lecito supporre che il “potere europeo” sia espresso da una entità sovraordinata sia rispetto ai governi nazionali sia a quello comunitario, e che agisca singolarmente su ciascuno di essi e collettivamente su quello della UE.
Una entità sovraordinata che riesce a imporre la sua volontà parassitando gli Stati europei e la stessa UE superando le difese degli ordinamenti statali.
Beh, direi che è questo il convitato di pietra che muove i governi “democratici” come i pezzi su una scacchiera costringendoli ad operare in modo innaturale come nemici dei popoli. E’ questa la “causa prima” dei nostri guai passati, presenti e futuri della quale il Simplicissimus dovrebbe occuparsi. O forse dovrebbe farlo il Complicatissimus, se esistesse.
Il trapasso del sempre odiato Graham probabilmente non è un caso. O magari si.
La divina provvidenza arriva sempre.
Che l’ue possa prendere Kaliningrad è probabile quanto calenda diventi il nuovo PdR.
L’ue è alla canna del gas e nonostante continui ad importare quantità record di gas e petrolio dalla Russia (ultime notizie di oggi), ha una industria distrutta e una economia sulla buona strada.
Caduto starmer, prossimi alla caduta o fine del mandato Merz e Macron (e Meloni), i prossimi a prendere il potere non avranno altra scelta: o continuare una guerra insostenibile col rischio crac dei paesi o tornare in ginocchio dalla Russia. Putin è già lì ad attenderli…
Quello che mi lascia perplesso e di cui non trovo spiegazione è l’ostinazione di Putin, nonostante tutte le più assurde sanzioni, continui ad alimentare con petrolio gas e acciaio, oltre a fertilizzanti e quant’altro serva a tener in piedi un economia europea traballante,
Sarebbe bastato che la Russia chiudesse i suoi rubinetti e imponesse ai suoi clienti asiatici di non rivendere i suoi prodotti all’Europa,
La guerra in Ucraina sarebbe finita nel 2024 e la nato sarebbe già una carcassa puzzolente.
Concordo con Cagliostro.
Caro Caligistro, a prima vista sembri avere ragione, ma l’imperialismo ha calcolato molto bene dove impadronirsi della Russia negli anni ’90. Hanno preso il controllo della maggior parte delle industrie che hai menzionato, ad esempio quella del cromo.
I Rothschild e i RockFeller si sono tenuti ingenti somme di denaro. Hanno trovato in Russia persone disposte a lavorare per loro. Hanno legato la Russia a potenti reti commerciali, trasferendo ricchezza a Inghilterra, Francia, America e paesi fedeli ai valori occidentali. Sono diventati la linfa vitale della Russia.
Liberarsi da questi legami commerciali sarebbe un disastro per la Russia. Le fabbriche di fertilizzanti e le acciaierie chiuderebbero. La metallurgia è uno dei motivi principali della superiorità russa odierna.
Oggi, l’uomo più ricco della Russia, l’oligarca Andrej Melničenko, controlla l’industria dei fertilizzanti (EuroChem) e il settore energetico del carbone con le sue aziende (SUEK). Sebbene quest’uomo affermi di amare molto Putin e che la Russia sia il luogo più sicuro al mondo per gli ebrei, lui stesso vive negli Emirati Arabi Uniti.
Sergey Igorevich Gilvarg :
Il presidente del consiglio di amministrazione di MC Russian Super Alloys-Midural Group JSC, il più grande produttore mondiale di cromo metallico, è l’imprenditore Russo Sergey Igorevich Gilvarg.
Attualmente, i servizi segreti Ucraini sono accusati di aver organizzato un corridoio di transito per il ferrocromo e il cromo metallico Russi prodotti dal gruppo MidUral.
È davvero così facile cambiare tutto in Russia con una sola mossa? Superleghe, ugelli per aerei e razzi, ecc.?
Ci sono molti altri dettagli, basati su informazioni quotidiane… Se esprimete un giudizio senza conoscerli, probabilmente vi sbaglierete.
Bluebird
Con il tuo, confermi ciò che vado dicendo da mesi se non da anni,
Putin e il suo governo sono ostaggio sotto ricatto dai sionisti, kirill Dmitriev è il loro uomo, uomo che controlla Putin, l’uomo che si incontra regolarmente e settimanalmente witkoff e kushner, tutti puri sionisti,
Pertanto smettiamo di parlare di nazi ucraini e nazisionisti russi,
Sono tutti come i ladri di pisa , che fingono di litigare durante il giorno all’ombra della Torre pendente e la notte vanno a rubare insieme.
Putin è ne più ne meno come Trump,
Stessa politica stesse prese per il culo.
pensi che l’ue e gli usa non continuino a vendere alla Russia ciò che gli occorre? Credi alla propaganda che vorrebbe la Russia sotto una specie di embargo occidentale?
La verità è che la Russia continua ad essere necessaria per la ue e gli usa, e tutto sommato a Putin continua a convenire vendere quello che può, incassare e far girare l’economia.
Tanto la ue si sta strozzando da sola, con o senza le materie prime o i fertilizzanti russi…
Senza contare che ciò costituisce una bella leva che Putin può avere verso gli europei, se questi hanno bisogno di prodotti dalla Russia per andare avanti…
Shax
Buongiorno,
Come no!
Intanto, grazie a queste prese x i fondelli delle popolazioni la Russia è sotto assedio lungo tutti i suoi confini, e in una guerra guerreggiata da quasi 5 anni con decine e decine di migliaia di morti,
Vero che il commercio, grazie alle triangolazioni continua,
Questo ci dà due considerazioni,
La prima è che la Russia senza l’Europa sarebbe alla canna del gas,
La seconda è che l’Europa senza la Russia non esisterebbe più,
In tutti e due i casi è una pessima, anzi pessimissima situazione per noi e per loro
Gram>>Gramo.
Kaliningrad.
Un altro criminale e andato a trovare il suo capo Satanasso !
Lindsey Graham e passato a migliore o peggiore vita !
Degli altri Biden, Obama, e combriccola briscola si sono perse le tracce e adesso abbiamo nuove facce da culo che li sostituiscono !
La commedia sta finendo e sta finendo in modo piuttosto tragico .
le elit , stupide come bocce , eredi di un passato di colonialismo e violenze sui popoli , non sanno accettare patti di collaborazione e amicizie .
Quindi verranno spazzate via da granparte del globo ,e rimarranno al potere , immaginate dove ?
Dove i popoli piu stupidi continueranno a farsi sfruttare .
L esempio l abbiamo dato con il covid, ballando sui balconi e con la Russofobia tagliandoci i coglioni con gas e materie prime .
Quindi in 20 anni ci sara un mondo diviso tra 8 miliardi in espansione e 1 miliardo in regresso .
Oppure una guerra mondiale con alla fine 1 miliardo in espansione e 100 milioni o meno all eta della pietra o quasi .
Il problema e che di questi 100 ci saranno almeno 1,5 di pazzi a seminare guerre x il futuro.
Immaginate un po chi saranno questi 1,5 milioni ????