Un destino singolare e maligno si è abbattuto su questo Paese da qualche secolo. E questo destino maligno si chiama America che, ,per quegli scherzi e intrecci della storia e del caso che non finiscono mai di stupire, è stata scoperta da un genovese e ha preso il nome da un navigatore fiorentino. Già questo è singolare perché gli avventurieri e sognatori di casa nostra fecero scoperte che gli incessanti esploratori portoghesi e spagnoli, in enorme vantaggio, visto che già erano sull’Atlantico, non erano riusciti a fare. Del resto già nel Duecento, grazie ai commerci con l’Oriente e alla vitalità di città, relativamente libere da soffocanti obbligazioni feudali, la Penisola era senza alcun dubbio l’area più ricca e avanzata d’Europa tanto da riuscire a produrre quel miracolo del Rinascimento che segna la nascita dell’Occidente moderno. Poi un genovese basandosi sui calcoli del matematico, Paolo dal Pozzo Toscanelli, scopritore di comete e cartografo, studioso di Tolomeo la cui Geografia era ritornata da poco alla luce, suggerì a Cristoforo Colombo l’idea che fosse più facile raggiungere l’Oriente e le sue ricchezze traversando l’oceano piuttosto che ripercorrere le strade di Marco Polo. Disgraziatamente non erano ancora noti i frammenti di Eratostene che aveva calcolato, nel terzo secolo avanti Cristo, una misura della circonferenza terrestre molto precisa e Toscanelli pensava che fosse la metà di quella reale. Dunque non ci sarebbe stato posto per l’America e le coste del Celeste impero sarebbero state molto più a portata di mano.
Ma la scoperta di Colombo, in qualche modo fortuita, determinò lo spostamento dell’asse economico dal Mediterraneo all’Atlantico e questo fu la rovina sia per Genova che per Venezia e di conseguenza per tutti gli altri stati italiani. C’è da dire che la scarsa lotta contro i poteri feudali che aveva forgiato borghesie cittadine combattive nel Nord e centro Europa, fu uno dei fattori che da vantaggiosi si trasformarono in elementi negativi. Comunque molti soldi erano stati accumulati sotto pelle nei secoli precedenti, ma finirono in circa un secolo per vari motivi conseguenti e collegati, non ultimo la Riforma protestante che sottrasse a Roma una considerevole fetta di oboli per la salvezza dell’anima o per ridurre la permanenza in Purgatorio e molti pellegrini al resto dell’Italia. Senza contare che in Cina la feroce successione tra la dinastia Ming e quella dei Qing, rese più difficile la strada di Oriente. Il Seicento, secolo della cosiddetta piccola glaciazione, fu un andare a picco che ci ridusse ad essere il Paese più povero d’Europa. In un ultimo sforzo Galileo mise le basi della fisica e del metodo scientifico, ma da questo choc economico non ci siamo mai più riavuti.
Ora accade che negli ultimi decenni la situazione si stia gradualmente ribaltando e il peso economico dell’Oriente sia divenuto più importante di quello generato dal Nuovo Continente, rendendoci ancora una volta una via di transito importante. Ma noi non vogliamo esserlo, siamo diventati troppo dipendenti in ogni senso dall’America, persino nell’immaginario e nella lingua, per poter desiderare o pensare di poter avere un destino diverso da quello di essere un’appendice. L’unico problema politico in campo in questi anni è se esserlo in via diretta o mediata attraverso l’Europa: questa è la sostanza dell’antinomia destra – sinistra. Ma anche se un milieu politico ignorante e servile, dunque facilmente corrotto e corruttibile, fosse capace di vedere con chiarezza la situazione, non sarebbe comunque in grado di liberarsi dall’incubo americano e dai suoi ricatti perché da troppo tempo abbiamo concesso la sovranità reale a Washington e ogni minima deviazione da questa condizione di solito finisce in sanguinosi attentati, rapimenti e uccisioni di statisti o esilio dei medesimi. Non ci vuole poi molto a capirlo, basta semplicemente fare l’elenco della basi militari americane per averne una idea immediata e concreta:
- Cima Gallina (BZ): Stazione telecomunicazioni e radar dell’US-Air Force
- Aviano Air Base (Pordenone, Friuli – US-Air Force): la 16ma Forza Aerea ed il 31º Gruppo da caccia dell’Aviazione Usa, nonché uno squadrone di F-18 dei Marines
- Roveredo in Piano (PN): Deposito armi e munizioni ed istallazione US-Air Force
- Monte Paganella (TN): Stazione telecomunicazioni Usaf
- Rivolto (UD): Base Usaf
- Maniago (UD): Poligono di tiro dell’US-Air-Force
- S. Bernardo (UD): Deposito munizioni dell’US-Army
- Istrana (TV): Base US-Air-Force
- Ciano(TV): Centro telecomunicazioni e radar Usa.
- Solbiate Olona (MI – Comando Nato Forze di pronto intervento – US-Army).
- Ghedi (BS): Base dell’US-Air-Force
- Montichiari (BS): Base aerea Usaf.
- Remondò (nel Pavese): Base US-Army
- Vicenza: Comando Setaf, Sud Europe Task Force; quinta Forza aerea tattica; deposito di testate nucleari
- Camp Ederle (provincia di Vicenza): quartier generale Nato, Comando Setaf dell’US-Army; un Battaglione di obici e Gruppo tattico di paracadutisti Usa
- Tormeno (San Giovanni a Monte, Vicenza): depositi di armi e munizioni
- Longare (Vicenza): importante deposito d’armamenti
- Verona: Air Operations Center (Usaf) e Base Nato delle Forze di Terra del Sud Europa, Centro di telecomunicazioni Usaf
- Affi(VR): Centro telecomunicazioni Usa
- Lunghezzano (VR): Centro radar Usa
- Erbezzo (VR): Antenna radar Nsa
- Conselve (PD): Base radar Usa
- Monte Venda (PD): Antenna telecomunicazioni e radar Usa
- Trieste: Base navale Usa
- Venezia: Base navale Usa
- San Anna di Alfaedo (VE): Base radar Usa
- Lame di Concordia (VE): Base di telecomunicazioni e radar Usa.
- San Gottardo, Boscomantivo (VE): Centro telecomunicazioni Usa.
- Ceggia(VE): Centro radar Usa
- Cameri(NO): Base aerea Usa con copertura Nato.
- Candela-Masazza (Vercelli): Base d’addestramento dell’US-Air-Force e dell’US-Army, con copertura Nato.
- Monte S. Damiano (PC): Base dell’Usaf con copertura Nato.
- Finale Ligure (SV): Stazione di telecomunicazioni dell’US-Army.
- Monte Cimone (MO): Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato
- Parma: Deposito dell’Usaf con copertura Nato
- Bologna: Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato Americano
- Rimini: Gruppo logistico Usa per l’attivazione di bombe nucleari
- Rimini-Miramare: Centro telecomunicazioni Usa
- Potenza Picena (MC): Centro radar Usa con copertura Nato
- Livorno: Base navale Usa
- La Spezia: Centro antisommergibili di Saclant.
- San Bartolomeo (SP): Centro ricerche per la guerra guerra sottomarina
- Camp Darby (tra Livorno e Pisa): 8º Gruppo di supporto Usa e Base dell’US Army per l’appoggio alle Forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo e nell’Africa del Nord
- Coltano (PI): importante base Usa/Nsa per le telecomunicazioni; deposito munizioni US-Army; Base NSA
- Pisa(aeroporto militare): Base saltuaria dell’Usaf.
- Monte Giogo (MS): Centro di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
- Poggio Ballone (GR) – tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato
- Talamone (GR): Base saltuaria dell’US-Navy
- Monte Limbara (tra Oschiri e Tempio, Sassari, in Sardegna): Base missilistica Usa
- Sinis di Cabras (SS).: Centro elaborazioni dati Nsa
- Isola di Tavolara (SS): Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della US Navy.
- Torre Grande di Oristano: Base radar Nsa.
- Monte Arci (OR): Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
- Capo Frasca (OR): eliporto ed impianto radar Usa.
- Santulussurgiu (OR): Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato
- Perdas de Fogu (NU): base missilistica sperimentale
- Capo Teulada (CA): da Capo Teulada (CA) a Capo Frasca (OR): all’incirca 100 km di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70.000 ettari di zone Off Limits: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato
- Decimomannu (CA): aeroporto Usa con copertura Nato
- Aeroporto di Elmas: Base aerea dell’US-Air-Force
- Salto di Quirra (CA): poligoni missilistici
- Capo San Lorenzo (CA): zona di addestramento per la Sesta flotta Usa
- Monte Urpinu (CA): Depositi munizioni Usa e Nato
- Cagliari: Base navale Usa
- Roma-Campino (aeroporto militare): Base saltuaria Usaf
- Rocca di Papa (Roma): Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato
- Monte Romano (VT): Poligono saltuario di tiro dell’US-Army
- Gaeta (LT): Base permanente della Sesta Flotta Usa
- Casale delle Palme (LT): Scuola telecomunicazioni Nato controllata dagli americani
- Napoli: Comando del Security Force del corpo dei Marines; Base di sommergibili Usa; Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo
- Napoli-Capodichino: Base aerea dell’US-Air-Force
- Monte Camaldoli (NA): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Ischia(NA): Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato
- Nisida: Base US-Army
- Bagnoli: Centro controllo telecomunicazioni Usa per il Mediterraneo
- Agnano (nelle vicinanze del famoso ippodromo): Base dell’US-Army
- Cirigliano.(NA): Comando delle Forze Navali Usa in Europa
- Licola(NA): Antenna di telecomunicazioni Usa
- Lago Patria (CE): Stazione telecomunicazioni Usa
- Giugliano (vicinanze del lago Patria, Caserta): Comando Statcom
- Grazzanise (CE): Base saltuaria Usaf
- Mondragone (CE): Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico
- Montevergine (AV): Stazione di comunicazioni Usa
- Pietra Ficcata (MT): Centro telecomunicazioni Usa/Nato
- Gioia del Colle (BA): Base aerea Usa di supporto tecnico
- Punta della Contessa (BR): Poligono di tiro Usa/Nato
- San Vito dei Normanni (BR): Base del 499º Expeditionary Squadron; Base dei Servizi Segreti: Electronics Security Group della Nsa.
- Monte Jacotenente (FG): Base del complesso radar Nadge
- Brindisi: Base navale disponibile agli Usa
- Otranto: Stazione radar Usa
- Taranto: Base navale disponibile per gli americani; Comando Comitmarfor
- Martina Franca (TA): Base radar Usa
- Crotone: Stazione di telecomunicazioni e radar Usa/Nato
- Monte Mancuso (CZ): Stazione di telecomunicazioni Usa.
- Sellia Marina (CZ): Centro telecomunicazioni USA con copertura Nato
- Sigonella (CT): importante Base aeronavale Usa (oltre ad unità della US-Navy, ospita diversi squadroni tattici dell’US-Air-Force: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, nonché alcuni gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l’una)
- Motta S. Anastasia (CT): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Caltagirone (CT): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Vizzini (CT): Diversi depositi Usa
- Isola delle Femmine (PA): Deposito munizioni Usa/Nato
- Punta Raisi (Aeroporto): Base saltuaria dell’Usaf
- Comiso (Ragusa – insediamento US-Air Force)
- Marina di Marza (RG): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Monte Lauro (SR): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Sorico: Antenna Nsa
- Augusta (SR): Base della VI Flotta Usa e deposito munizioni
- Centuripe (EN): Stazione di telecomunicazioni Usa
- Niscemi (Sicilia): Base del NavComTelSta (stazione di comunicazione US-Navy)
- Trapani: Base USAF con copertura Nato
- Pantelleria: Centro telecomunicazioni US-Navy e Base aerea e radar Nato
- Lampedusa: Base della Guardia costiera Usa; Centro d’ascolto e di comunicazioni Nsa
L’elenco è impressionante e restituisce chiaramente l’idea che le forze italiane non sono che un modesto, ma costosissimo riempitivo, dentro un dispositivo di occupazione totale, che serve soprattutto a foraggiare l’industria bellica americana. Ogni tanto, come è successo recentemente per Napoli, il comando, meramente pro forma, viene passato all’Italia così che l’attuale presidente del Consiglio possa gonfiare il petto senza un’operazione chirurgica e nascondere la totale dipendenza da Washington che per lei non è più una sventurata necessità, ma tutto l’orizzonte di cui è capace. Del resto sappiamo che nell’ambito della divisione del lavoro internazionale immaginata dai globalisti, l’Italia è destinata ad avere lo stesso ruolo di Santo Domingo, ovvero un territorio turistico a basso valore aggiunto e, come sa bene chi cerca casa, scontrandosi contro la sterminata serie di affitti a breve, B&B, case vacanze altri cazzi e mazzi, l’operazione sta riuscendo perfettamente.
Così nel declino dell’America ci aggrappiamo al continente che ha causato il nostro declino e ci alieniamo tutti gli altri, proprio nel momento in cui potremmo riprendere un ruolo non da prigionieri o da alleati forzosi che partecipano alle “guerre umanitarie” del Golem nordamericano. E nemmeno ci facciamo un po’ schifo.


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A quelli che comandano, puo’ fregar di meno se la gente crista a metter insieme ppranzo con la cena. Da 5 o 10 mila euro in su, con l’mpunità che problema è la servitù verso gli Usa? In ogni caso, un carabiniere se la passa meglio di un muratore. E questo è l’ultimo gradino. I fessi, son quelli che tirano il collo e muoiono con lo stesso, storto.
Non so forse sbaglio, se non ricordo male l’Italia l’otto settembre del 1943 ha firmato a Cassibile quello che viene chiamato armistizio, a tutti gli effetti un resa incodizionata che portò alla distruzione di tutte le strutture dello stato.
La situazione evidenziata dall’autore è il risultato di quanto stipulato nel trattato di resa.
Di fatto l’ indipendenza dell’Italia, o meglio quella poca che allora avevamo. cessò di esistere.
Siamo una colonia americana.
Anche peggio: il problema è che hanno usato anche i Caduti della Resistenza, per nulla. Dopo il danno (visto che mussolini ce l’ha affibiato churchill e la dittatura, la guerra, la fuga ignobile deil Re Sa-voia, sono morti dei giovani idealisti per Nula. Infatti siamo messi peggio di allora. Le repubbliche dell’Ossola e di S. Marino, furono “invitate” a deporre le armi, dopo aver ben bombardato la penisola per sport, visto che i tedeschi si ritiravano già del loro, rappresaglie comprese. Se questa fu una Liberazione… ebbene, capisco che alla nostra Morte avviene la Liberazione…
l duce fu lo zelensky ante litteram, rompicoglioni dalla grecia, a balcani, dall’africa alla disfatta di Russia fino alla capitolazione ingiuriosa ed alle botte da orbi incassate. Oggi, col rearm, qualcuno vuol bissare l’impresa. Già era scemo quello, ma oggi, copiarlo…
“la Penisola era senza alcun dubbio l’area più ricca e avanzata d’Europa tanto da riuscire a produrre quel miracolo del Rinascimento che segna la nascita dell’Occidente moderno”.
Spero tanto che l’Autore sia tremendamente ironico. Se non lo fosse, il fattaccio resterebbe comunque tragicamente ironico a sua insaputa.
Sono proprio questi tipi di “miracoli” i veri fautori di questo destino singolare e maligno, il nome di uno dei quali è UMANESIMO, non certo AMERICA, se non come tragica conseguenza, ma non certo come causa.
Con la scusa di essere tutti più umani, solo ed esclusivamente tali, si è perso di vista il Divino, e si è scivolati senza nemmeno accorgersene, al di sotto(maior) delle peggiori bestie (détto con tutto il rispetto per loro)!
Non che abbia molta importanza il CHI rispetto al COSA, ma per non creare confusione, visto che ce n’è già abbastanza, volevo precisare che sono GATTO, solo che sono entrato con WPress, invece che con la semplice email.
Buona notte a tutti voi raminghi del web…
Perso di vista il bicchier di- vino. A gaza, dov’era il di.vino?Distratto? Oppure col Papa americano? per cui era presto parlar di genocidio. Oppure è a Sanremo, cristiano e democratico? Costava tanto dir democristiano? perchè non islamico o hindu, parimenti democratico? Col Di.vino, siam tutti buoni solo a sciacquar la bocca e poi lo sputiamo perchè non ci piace. Troppo frutto della Passione. Quella vera, dove devi salire in Croce. Purtroppo non piace a nessuno, calice troppo amaro. Meglio una Cocacola…Eppoi, Nietsche parlava di umano, troppo umano, piangendo nel carezzare un cavallo sfinito, frustato a sangue da un vetturino animale quanto basta. La beffa, divenne manipolato ed alfiere del nazismo. Le parole sono ambigue ed in seno alle persone dimorano i serpenti.
Ma come noi ci attacchiamo !!
noi siamo sempre ligi alle nostre promesse e convinzioni !
Nessuno ci puo corrompere o fare cambiare idea e tantomeno il Trump che dichiara il glifosate una risorsa nazionale !
Mo noi ce l abbiamo duro o dura , dipende se e Bosso o la Meloni !!!!!!!!!!!!!!!
https://www.youtube.com/shorts/ROGT_lyGwtg
Notare il gesto della mano , con le cose fatte bene .
Noi le chiamiamo pugnette !!!
Quella che sembra una dichiarazione di forza, è in realtà uno sfoggio di fragilità. Certo, la lista di queste occupazioni Usa son target dei missili russi ed in quanto numerose, facilitano uno Strike colossale, come giocare a bocce che son invece bombe. Avendo un raggio d’azione ampio e la disposizione deglim obiettivi sormontati, non serve nemmeno miraRE POI TANTO, DAL MOMENTO CHE UN MISSILE PUO’ DISTRUGGERE ANCHE DUE BASI IN UN SOL COLPO. cERTO, FINORA LA rUSSIA HA SOLO FATTO RISCALDAMENTO, ALLENAMENTO TRUPPE, MICA GUERRA. pERCIO’, ANDATECI CAUTI A DIR CHE IN 4 ANNI NON HAN VINTO LA GUERRA. cI METTEREBBERO 2 GIORNI, SE FOSSE NECESSARIO…
eRGO, TACHIPIRINA E VIGILE ATTESA. aNDRà TUTTO BENE. cONTATECI.
Emorril crema (1% + 1,5%) è un farmaco rettale a base di idrocortisone acetato (antinfiammatorio) e lidocaina cloridrato (anestetico locale), indicato per alleviare dolore, prurito e infiammazione associati a emorroidi interne ed esterne.
Posologia: Applicare 2 o più volte al giorno, con un leggero massaggio, in quantità sufficiente a coprire la zona colpita.
Avvertenze: L’uso prolungato può causare sensibilizzazione; in tal caso, sospendere il trattamento e consultare il medico.
Salutatemi la Meloni…
E’ un’analisi semplicistica: il principale problema dell’Italia non sono gli USA ma la totale assenza di materie prime.
Nonostante questo manteniamo una produzione industriale di tutto rispetto e in molti settori pure di rilievo tecnico.
Detto questo, non esiste una sostanziale differenza tra Italia ed Europa in termini di servilismo e (non) autonomia nei confronti degli yankees: lo abbiamo visto in questi anni di guerra in Ucraina (i krukki ci hanno perfino battuti: si sono fatti fottere il north stream senza battere ciglio).
Ieri hanno spiegato, su queste pagine, che siamo Terzisti, mera schiavitù. Che soddisfazione ci vedi? Meriti? Rilievo tecnico, sì, da brave Scimmie Ammaestrate… Ancora non capiscono che bisogna smettere di produrre per poter vvere finalmente liberi. Ma son Tarati, i tajans, non ci arrivano nemmeno col disegnino.
Non è vero che mancan materie prime: son giacimenti poveri e per uso nazionale, ne Avanza… Certo, i Riccastri stronzi han trovato le ovaiole che fan due uova al dì, a testa…
Le do una cattiva notizia: le tesi storiche richiedono molte letture e non quella delle quarte di copertine o di ebdomadari. È chiaro
che le è sfuggito il senso del discorso. Ad ogni modo la mancanza di materie prime vale per molte nazioni, anzi quasi tutte quelle europee con la sola eccezione del carbone, mentre la quarta economia del pianeta, il Giappone, non ha nemmeno quello. Perciò sono proprio questi i discorsi semplicistici. Quanto al fatto che poi anche gli altri Paesi europei siano nelle medesime condizioni, è quasi scontato, ma comunque pur ospitando numerose basi americane non sono certo nelle nostre condizioni con l’ intero territorio di fatto sottoposto a vigilanza militare.in particolare Francia, Gran Bretagna e Spagna ne ha solo due e molti altri Paesi solo una.
Se ben ricordo, la nozione che l’Italia fosse ‘povera’ perche’ mancava di materie prime, e’ invecchiata e maturata come il vino nella botte, a partire dalle elementari, almeno come se le ricorda il sottoscritto. Ed e’ natura umana il voler ripetere quello che si assume di sapere gia’. Grazie in ogni caso per i Suoi articoli. Con ardita impertinenza, ricavo spesso dai Suoi scritti espressioni particolarmente ben azzeccate da aggiungere al mio modesto dizionario di cose ben dette. Jimmie Moglia, Portland, Oregon http://www.yourdailyshakespeare.com
Grazie per il suo lavoro, informazione … mi spiace per certi commenti che seguono. Nel pensare e capire (scrivere) ognuno di noi é aperto o limitato a seconda delle sue origini e cultura. Dice la canzone: “Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi …” N. Macchiavelli aggiungeva: ogni popolo ha il principe che si merita. Importante é mettersi la mano sul cuore e cantare. Siamo un popolo di eroi, scienziati, poeti, navigatori e cose varie ho letto ultimamente dalle parti di Roma.
Buon tutto e vita.
G. C.
a tEHERAN, mOSKA, CONFERENZE STAMPA DOVUTE AI VENTI DI GUERRA. iN italia, conferenza stampa a sanremo, venticelli di riviera.
Il paese dei Barlocchi, oggi paese delle
sorelle Merdoni!
A Sanremo, stampa con l’italiano medio: Santo-Kan, extra-comunitario, sotto la giacca niente.Ma va tutto bene, madama la marchesa, anche lei, in quel di Roma, sotto il tailleur, niente…
Spengo la Tv. Impossibile guardare le troie del regme. Pontificano, annunciano cum magnum gaudium. Mostrano i poveri Ukr in macerie, dopo 4 anni sotto il fuocom del cattivone russo. Manco un’immagine delle vittime del terrorismo ukr a Mosca.
L’Ue l’ha raggiunto l’Obiettivo: fallire e guerra Permanente. Come fanno le annunciatrici al tg a non provare schifo per un servizio che a mille euro al mese sarebbe già strapagato..?Poi, la punta dell’iceberg a rogoredo. Dopo i tanti precedenti cucchi, aldrovandi, fratelli Savi, etc, etc. I Capi, invece, pensano a giudicare i Giudici. Se questo è uno Stato…
Merda esportata da Europa tutta (segnatamente britannici ma non solo) in nuovo continente… ci sta tornando indietro tutta… con copiosi interessi maturati in cinque secoli!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ah!Ah! sembra surreale ed invece è così. Immagine perfetta a descrivere lo Sfacelo totale. Un Merdone colossale! Ridere mentre si respira, ascolta, mangia Merda, sapendo di annegarci dentro come i Vermi.! Schiavi di Merda, della merda. merda eri e merda tornerai! Sai che Speranza…E quelli ai vertici si sentono importanti, perchè Duri, affusolati, Galleggiano ( e Puxxano!).
Siamo una Car-cassa con la pancia e testa piene di merda ed un paio di trombe a fiato. Pensare che come i polli, stiamo agli ordini dei Capi-Branco. Ancora v’Illudete?
Soototerra, saremo concime, finalmente privo d’affanni.
Modestamente, penso che qualunque atollo, dalle Fiji alle Barbados, sia meglio che questa fogna senza fondo , salvezza. Solo i cretini restano e prosperano qui.
La causa della nostra sudditanza sono i partiti: è attraverso loro che passano tutti i vincoli esterni ed interni.
Passano perché i partiti sono organizzazioni gerarchiche i cui vertici: 10-20 persone, sono facilmente assoggettabili dai potenti mezzi di CIA, MI6, altri.
Non solo i partiti sono organizzazioni gerarchiche non democratiche: hanno anche la forma giuridica debole della associazione non riconosciuta, priva di personalità giuridica, il cui statuto può essere violato impunemente dalle quinte colonne dei vincoli esterni.
A questi “strumenti” dei vincoli esterni è riconosciuto il diritto illiberale, antidemocratico, incostituzionale, di imporre la loro disciplina ai membri del Parlamento, così che i “comandi” che essi ricevono da chi li irretisce si trasformano in leggi, decreti, politica nazionale. Questa è una realtà, e chi ne dubita si documenti.
Assodato questo, la soluzione è semplice: è necessario fondare un partito democratico, guidato dai propri iscritti, privo di vertice, dotato di personalità giuridica, che ponga al primo punto l’attuazione integrale della Costituzione. Così da mandare in Parlamento legislatori che possano dargli attuazione.
Purtroppo troppo pochi sono disposti a mettere in discussione le loro fallaci convinzioni e ad accettare questo dato di fatto.
Perso Fiacco: già un PD basta e avanza. Senza la garanzia e forza delle armi, è una battaglia persa in partenza. Osserva: il Mondo è sotto lo Stivale dei mercanti d’Armi! serciti? S’, di Repressione! Guarda n faccia la natura umana com’è realmente, oltre i proclami!
Merda, merda, merda. una Montagna di Merda!Peppino impastato: la Mafia è globale ed ha Vinto!
Siamo gentaglia di merda, tutti!
La merda dilaga perché nessuno sembra accorgersi che l’impianto è rotto e dunque nessuno lo ripara. Nemmeno il pur ottimo Alberto Capece Minutolo sembra accorgersene, né alcun altro commentatore o informatore “alternativo”.
Eppure è indubitabile che la rottura dell’impianto costituzionale sia la causa della penosa condizione dell’Italia: chiunque può verificarlo di persona, invece di produrre denunce senza effetto.
Sembra che tutti abbiano cestinato la Costituzione e abbiano implicitamente accettato al suo posto la legge del più forte. Ma allora di che si lagnano?
Come non condividere, il problema è che in Italia circolano una massa enorme di cerebrolesi non pensanti convinti che i nostri politici siano dei veri italiani quando nella realtà sono nient’altro che mediocri burattini manovrati dal burattinaio amneri-cano
Servono commenti?