Qualcuno si è stupito del fatto che Putin non sia andato ad Istanbul al tavolo delle trattative o per meglio dire delle pre trattative sull’Ucraina e che non ci sia andato nemmeno Trump, nonostante il fatto che palesemente i negoziati coinvolgano direttamente Usa e Russia, con gli europei fuori dai giochi. Chi è rimasto meravigliato da questo è anche stato sorpreso che la delegazione russa abbia posto come condizione per la pace una serie di richieste di base che sembrano molto dure a chi si è fatto subornare dalla narrativa occidentale, ma che corrispondono agli obiettivi dell’operazione speciale:
- ritiro dagli oblast di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizia oltre alla Crimea
- smilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina, cose già discusse durante i colloqui di Istanbul del 2022
- neutralità del Paese che non dovrà appartenere alla Nato
- revoca di tutte le sanzioni
- tutela dei cittadini di lingua russa che sono fuori dalle quattro regioni già citate, in particolare quella di Odessa, anche se la stessa Kiev aveva una maggioranza di russofoni prima che tale lingua fosse vietata dal 2015.
Accettare queste condizioni è l’unico modo di ottenere un cessate il fuoco e poi una rapida pace, altrimenti l’Ucraina sarà costretta a cedere altri territori. Anzi, in vista di questa possibilità, ci sono già le ipotesi di spartizione che sono riassunte nella cartina a fianco. La Russia se lo può permettere perché ormai ha perdite di 1 a 27 nel peggiore dei casi, non è affatto isolata come sperava l’Occidente, ha la moneta che quest’anno si è rivelata la più forte del mondo, produce da sola più armi e munizioni di quanto non possano farlo i Paesi dell’Alleanza Atlantica messi insieme e ha infine un grande vantaggio in alcuni settori come, per esempio, quello missilistico. Detto in poche parole non sta avviando semplici negoziati per la fine del conflitto nel quale i contendenti si fanno reciproche concessioni, ma per la capitolazione della Nato. Il tentativo di tenere un piccolo lembo di terra russa nella regione di Kursk doveva servire proprio allo scopo di avere una carta da giocare in questo senso, ma adesso che gli ucraini sono stati sloggiati, Kiev non ha proprio nulla da offrire.
Questo è chiaro a tutti coloro che hanno conservato qualche neurone funzionante e ovviamente lo sa anche Trump che si guarderà bene dal partecipare in prima persona e prestare la propria figura a una resa senza condizioni: lascerà che sia il burattino Zelensky a farlo e ovviamente prima che la sconfitta assuma proporzioni tali da non poter essere tamponata dalle narrazioni mediatiche. Anzi ha già battezzato il conflitto, “guerra di Biden” cercando di ottenere un vantaggio politico da uno smacco oggettivo per gli Usa. D’altro canto Putin non riconosce il duce di Kiev come interlocutore valido, non solo perché è palesemente un ventriloquo della Nato, ma anche perché è un presidente scaduto e non andrà a parlare direttamente con lui. Ma in questo senso sta facendo una cortesia a Trump permettendogli di prendere le distanze da questa resa.
Dunque siamo dentro un gioco delle parti in cui i due interlocutori reali non compaiono in prima persona. Gli europei, come detto, sono fuori dai giochi e non è un caso se il capo delegazione russo, Medinsky, ha premesso che questa Istambul 2 deve seguire le tracce di Istanbul 1, la trattativa della primavera 2022 che com’è noto fu fatta saltare dal maialiforme Boris Johnson: si tratta di una sconfessione esplicita del ruolo che hanno avuto Londra e la Ue. Tuttavia da alcuni elementi che sono trapelati parrebbe che inglesi, francesi e tedeschi siano orientati a favorire una ribellione dei battaglioni nazisti che non accetterebbero la pace e potrebbero ribellarsi a Kiev. Per Washington sarebbe una benedizione, perché potrebbe dire che ha fatto di tutto per arrivare alla pace, ma che questa è stata sabotata dall’interno: così abbandonerebbero completamente l’Ucraina al proprio destino. E alla fine i nazi terroristi scapperanno da noi.



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Le nazioni USA & NATO anche se hanno capito molto bene di aver perso la guerra in Ucraina contro la Russia vogliono ad ogni costo obbligare l” Ucraina a far continuare la guerra contro la Russia.
La speranza dei paesi USA & NATO e di riuscire ad invertire la situazione militare in Ucraina magari anche con l” aiuto criminale del nuovo Papa USA che dal Vaticano che si mette a fare propaganda di guerra Anti-Russia !
Le nazioni USA & NATO hanno invaso ed occupato l” Afghanistan nel 2001 dopo soli due anni dal” occupazione USA-NATO del Afghanistan i Talebani si erano già riorganizzati e anche se erano quasi privi di armi e senza rifornimenti esterni già creavano problemi grossi agli occupanti stranieri .
Qualche anno dopo l” invasione del” Afghanistan a nulla erano servite le numerose azioni militari USA & NATO per eliminare i Talebani che erano ogni giorno più forti e aggressivi e riuscivano perfino ad eludere le sofisticate armi Occidentali che dovevano avvistarli ed ucciderli .
Qualche esercito della NATO aveva già capito che doveva disimpegnarsi dalla guerra persa in Afghanistan perciò si defilarono e ritirarono le loro truppe !
Gli USA assieme ad alcuni paesi satelliti della NATO sperando di invertire la situazione e di sconfiggere i partigiani Talebani continuarono fino al 2021 .
Poi le nazioni USA & NATO scapparono via dal” Afghanistan per chiudere un fronte di guerra perché dovevano impegnarsi nel futuro fronte di guerra contro la Russia in Ucraina .
Quando vidi per le TV italiane le scene della fuga disordinata USA & NATO dal” Afghanistan dissi subito che la fuga era dovuta alla prossima apertura di una nuova guerra presumo sul fronte Russo .
Qualcuno disse che ero matto !
Americani ed italicani finiranno molto male, matti e non, a breve.
Dove c’e’ un buco lui si ficca dentro . Che zecca insopportabile !
https://www.lapresse.it/ultima-ora/2025/05/17/papa-zelensky-sara-domani-alla-cerimonia-di-insediamento/
Gli stati uniti hanno stipulato solo venti giorni fa un accordo di partenariato complessivo con l’Ucraina (c’è il comunicato ufficiale della casa bianca) che riguarda sia lo sfruttamento delle risorse del paese (non solo terre rare ma anche risorse energetiche e ben 57 minerali) che la ricostruzione e modernizzazione del paese che dovrà ovviamente essere affidata a loro e i loro complici mentre i russi e quelli che non li hanno contrastati ne dovranno essere esclusi. Come si concilia questo con il desiderio statunitoide di abbandonare l’Ucraina al suo destino vai a saperlo. Qui qualcuno non dice la verità e, non so perchè, ma credo di sapere di chi si tratti.
La guerra è tra ammeri-cani e i russi,
Gli ucronazi sono solo mercenari, volenti o non volentieri, ossia la classica foglia di fico spacciata per democrazia, al soldo dello zio Sam e degli europei,
Però Cagliostro non devi continuare a prendertela così con i cani, povere bestie. Quelli sono molto più simili agli sciacalli o agli avvoltoi (non certo le aquile delle quali molto immeritatamente si fregiano cercando inutilmente di assomigliare agli antichi romani). I cagnolini adoranti semmai siamo noi che gli stiamo sempre intorno ai piedi a leccargli gli stivali.
Vero, sciacalli, ma cani si addice a ammeri-cani mentre sciacalli stona
Pur appartenere ai canidi
Richieste sotto minimo sindacale… dovrebbero pretendere pure regione di Odessa così da potersi ricongiungersi a fedele Transnistria… nonché immediata uscita da NATO di Svezia e Finlandia!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
un grazie alla redazione del simplicissimus