Nella Ue di oggi non è raro trovarsi di fronte a paradossi di quelli proposti da Bertrand Russel o ereditati dall’antichità classica, in pratica proposizioni che sono auto contradditorie e insolubili. La cosa non è strana visto che la Ue stessa è un costrutto geopolitico paradossale e contraddittorio, visto che è nato per la pace e invece serve alla guerra, da quella fredda a quella calda che oggi vuole a tutti i costi, che è nato per la democrazia, ma che la confuta svuotando gli Stati che ne sono il luogo deputato e che ha scelto un parlamento farsa che in pratica non ha alcun potere.
Ma veniamo al fatto e al paradosso di Beatrix. Qualche tempo fa un redattore del Deutschland Kurier, David Bendels, pubblicò un fotomontaggio satirico nel quale la ministra dell’Interno Nancy Faeser, regge un cartello, quello posto all’inizio del post, in cui dice “io odio la libertà di espressione”. Subito fu denunciato per “diffamazione di personaggio politico”, il che farebbe supporre che Bendels avesse attribuito al ministro intenzioni e posizioni diverse dalla realtà. Ma non è così: nel momento stesso in cui il giornalista è stato condannato a sette mesi su denuncia presentata – come si è scoperto all’udienza – dalla stessa Faeser, viene dimostrato che effettivamente la ministra odia la libertà di parola. In poche parole la condanna dimostra l’innocenza dell’imputato, mentre la sua assoluzione avrebbe dimostrato la sua colpevolezza.
Non ci dobbiamo stupire: in una Germania ormai prefascista tutto è possibile, questa Nancy Faeser durante il suo mandato si è lasciata sfuggire una frase significativa “Coloro che prendono in giro lo Stato devono essere affrontati da uno Stato forte” intendendo con questo uno Stato che fa tintinnare le manette. L’unica satira possibile è quella contro l’Afd, ma quelli, come ci raccontano, sono fascisti. Peccato che il fascismo, al di là delle manifestazioni storiche novecentesche che conosciamo, consista esattamente nell’impedire alle persone di esprimersi e questo non in nome di un qualche ideale più o meno utopico, ma come espressione di adesione all’autorità in quanto tale.


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So già da anni che la liberta’ di espressione in Germania non esiste .
Una nonna tedesca di oltre 90 anni fu condannata a un anno di carcere per avere detto on Tvu che l’olocausto non successe .
https://forward.com/fast-forward/485073/ursula-haverbeck-german-holocaust-denier-nazi-grandma-sentenced/
la cosa strabiliante fu’ che anche un avvocato difensore fini’ in galera .
https://forward.com/fast-forward/485073/ursula-haverbeck-german-holocaust-denier-nazi-grandma-sentenced/
citazione ” A 93-year-old German woman has been jailed for the second time in four years for spouting Holocaust denial – just days after she was released from her previous sentence.
In May 2018, Ursula Haverbeck hit headlines after going on the run to escape a two-and-a-half-year jail sentence for Holocaust denial.
Nicknamed ‘Nazi Grandma’, her stunt sparked a five-day manhunt, after which she was finally caught.
Haverbeck is now set to spend another year in jail for the same crime, after the Regional Court of Berlin handed her a one-year prison sentence on 1 April. ”
tradotto da Yandex . ” Una donna tedesca di 93 anni è stata incarcerata per la seconda volta in quattro anni per aver sputato negazione dell’Olocausto – pochi giorni dopo essere stata rilasciata dalla sua precedente condanna.
Nel maggio 2018, Ursula Haverbeck ha fatto notizia dopo essere scappata per sfuggire a una condanna a due anni e mezzo di carcere per negazione dell’Olocausto.
Soprannominata “Nonna nazista”, la sua bravata ha scatenato una caccia all’uomo di cinque giorni, dopo di che è stata finalmente catturata.
Haverbeck è ora destinata a trascorrere un altro anno in carcere per lo stesso crimine, dopo che il Tribunale regionale di Berlino le ha inflitto una pena detentiva di un anno il 1 ° aprile. ”
Solo propaganda ebrea ammessa in Germania sui giornali o in televisione .
ah,ah, I principi e valori democratici ! ? della UE devono essere difesi e esportati ….. come no ! Difendendo il genocidio di GAza e mettendo i galera coloro che no seguono la propaganda ufficiale …..
I nazionalsocialisti non odiavano i russi, bensì i comunisti sovietici.
Tanto è vero che oggi la quasi totalità dei militanti, dirigenti e ”intellettuali” delle destre più radicali di Euopa sono a fianco della Federazione Russa.
Si dia il caso che ai tempi i russi erano tutti comunisti…Riprova
Pensavo a un fatto insignificante successo anni e anni fa.Ero su un lungomare con dei tedeschi. Ho visto una bambina che gli si avvicinava.L’istinto mi a fatto dire alla bambina (non ti avvicinare a loro è brutta gente e mangiano i bambini)…Per me sono sempre tedeschi da seconda guerra mondiale.Sono come gli ebrei di adesso solo con i freni inibitori ancora funzionanti.E vogliamo armarli?
Succede anche questo
I nipotini di Adolfo perdono il pelo ma non il vizio antico della russofobia , assieme a baltici e polacchi , per non sentirsi soli .
I nemici della pace li abbiamo all’interno della ue . Con la supervisione di Londra .Ricordiamocelo sempre .
Poi ce stanno a scassa’ la capa se in Ucraina , hanno trovato due cinesi per caso che combattevano pe i russi . Sempre piu’ ridicoli .
https://scenarieconomici.it/clamoroso-rivelata-lesistenza-di-un-comando-miltare-segreto-dellesercito-ucraino-in-germania/