In Italia “conoscere le lingue” significa soprattutto conoscere l’inglese, mentre tutto il resto viene trascurato come inutile. E forse non solo in Italia, tanto che si realizza il paradosso di un’Unione la cui lingua ufficiale è l’inglese che non viene parlato in nessuno dei Paesi che la compongono e che è invece la lingua dei padroni. Dunque non si tratta di una lingua franca come dicono molti che non sanno cosa significhi questa espressione, ma di una lingua servile. Questa atarassia linguistica si estende anche alle conoscenze minime di base, ovvero delle semplici regole di pronuncia che già sarebbero un inizio verso la scoperta dei reciproci idiomi che sono poi l’essenza di una cultura. Quante volte sentiamo analisti parlare della von der Leyen, letto così com’è che in realtà si pronuncia fon der Laien o altri nomi, come il quasi impronunciabile – per i non abituali alle lingue – Wagenknecht, nonostante il culto idolatrico per la “volvagen”; non sappiamo che la “W” in tedesco, in fiammingo e in tutte le lingue nordiche si pronuncia come una normale “V”italiana per cui diciamo Uoterlo o magari anche Uolter dal nome del “cola cola”, immortale fondatore del Pasticcio Demenziale che ha un ramoscello di ulivo nel simbolo, ma che domani manifesta per la guerra e il riarmo. E non sappiamo che nelle stesse lingue la “J” si pronuncia approssimativamente come una “i” salvo che in francese e in portoghese, mentre in spagnolo ha approssimativamente il valore di un “ch” tedesco. Oppure che in russo la “O” ha spesso il valore di una “a”, per cui Talstoi e Dastoevskij.
Tutto questo ti dice subito che ogni informazione o considerazione nasce di terza mano. Troppe ce ne sarebbero da dire, ma questo post riguarda le conseguenze della non conoscenza delle lingue e il fatto che l’Occidente è prigioniero dell’inglese, convinto che esso basti in tutte le occasioni visto che è convinto di essere lui a determinare gli eventi. Al punto che quasi tutta la diplomazia statunitense, non parla le lingue dei Paesi con cui contratta e questo ormai accade anche per quella europea, fenomeno che costituisce una coda del colonialismo: così si finisce per parlare solo con referenti “amici” che danno un’idea della realtà costruita su ciò che l’interlocutore si aspetta di sentire. Ciò vale ancora di più per l’informazione che è ancella del potere invece di esserne il contraltare. Così ieri si è diffusa la notizia che Putin sarebbe favorevole al cessate il fuoco in Ucraina, perché nella conferenza stampa tenuta dal leader russo, dopo un vertice con il presidente bielorusso Lukashenko, ha detto di essere in linea di massima favorevole all’accordo raggiunto da Usa e Zelensky nell’incontro di Riad a parte alcune “sfumature”. Il fatto è che questa parola (нюанс) nell’uso comune e informale è un termine usato in maniera ironica che può significare nella sostanza di non essere d’accordo su nulla. Infatti Putin ha osservato che niente di tutto questo ha senso se continua la consegna di armi all’Ucraina e se prima non si raggiunge un accordo globale e duraturo.
Il che significa il riconoscimento del passaggio alla Russia delle regioni russofone del resto già conquistate e inserite, dopo i referendum, nella Costituzione e la futura neutralità dell’Ucraina. Nello stesso tempo, usando un’espressione non comprensibile a chi è ignaro della lingua russa, Putin ha cercato di non mettersi in collisione con Trump e i suoi tentativi di trovare una via d’uscita ponendosi in una posizione di forza che non ha. Sulla impossibile tregua Zelensky ha dovuto abbozzare, mettendosi così in una posizione molto pericolosa visto che è sostanzialmente l’uomo sostenuto dalle fazioni ucraine più fanatiche. Ma soprattutto, alla possibilità di una tregua incondizionata ci si sono attaccati i pavidi europei la cui arroganza bellica è pari alla loro disperazione e che si sono esclusi dalle trattative da soli proprio a causa della loro patetica incontinenza verbale. Per esempio Macron, sempre più dissennato, ha tentato di giustificare questa posizione affermando che a Putin non si può credere perché ha barato sugli accordi di Minsk. Tutti sanno, anche perché lo ha rivelato la Merkel, che quegli accordi furono violati proprio dall’Europa che li firmò esclusivamente per prendere tempo e armare l’Ucraina. Ma ormai la menzogna è parte essenziale di questa Ue e il presidente francese è uno che mente su tutto a partire dalla sua stessa vita privata. In questo non ha proprio sfumature e dimostra che un cessate il fuoco potrà essere raggiunto solo una volta cessate le chiacchiere.


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ma la sudditanza non è solo nella lingua…..ancor peggiore è quella monetaria !!!
Mi spiego meglio: prima della btrxit la vanga centrale inglese aveva la quota di maggioranza della bce, mi sembra, con le pinze, che fosse intorno al 19%.
quindi dopo la brexit, a chi ora appartengono queste quote ??? chi mi sa rispondere avrà un premio.
“Si dice che Demyan Hanul, un nazista ucraino e uno degli organizzatori dell’omicidio degli abitanti di Odessa nella Casa del Sindacato, sia stato ucciso a Odessa in circostanze sconosciute”.
https://deutsch.news-pravda.com/world/2025/03/14/325845.html
E meno male una “cosa” inutile e pericolosa in meno
Alla faccia!
Chi scrive è l’umile, ma spero non per questo inutile, compilatore dell’unico (sic) dizionario situazionale (nonché monumentale nel suo genere) dei lavori di Shakespeare, “Your Daily Shakespeare – an Arsenal of Verbal Weapons to Drive your Friends into Action and your Enemies into Despair.” 15 anni di lavoro e ricerca – con la sezione analitica del dizionario contenente più di 10,000 situazioni di vita corrente abbinate a una o più appropriate e correlate citazioni di Shakespeare. E dove, nell’indice analitico del dizionario, le citazioni sono riportate in ordine alfabetico di situazioni incontrabili durante la vita quotidiana. Ogni voce riporta una o più citazioni appropriate e pertinenti alla situazione.
Nonché’ del recente (2024) “Shakespeare in Pictures – The Psychology and Magic of Memory”- una combinazione libro-internet il cui obiettivo è l’acquisizione di un solido, facile e divertente metodo di memorizzazione delle citazioni di Shakespeare – quale stimolo a un modo di esprimersi (in inglese) che invita all’ascolto invece che al vomito.
‘Shakespeare in Pictures’ contiene persino un capitolo su come rispondere, con una divertente citazione di Shakespeare, a varie domande poste durante un’intervista di lavoro, nonché la curiosa storia di quando, come e perché è nato l’interesse del sottoscritto ai lavori di Shakespeare.
Ebbene, non potrei essere più d’accordo sulla proposizione che il servile, pacchiano, ruffianesco, svenevole, untuoso, smanceroso, ossequiente, adulatorio, para-vomitevole “maldigest-inglese” è un insulto alla lingua autoctona, nonché all’inglese stesso.
E anche a livello di ‘tifo’ nazional-linguistico, il Battaglia (equivalente italiano dell’Oxford Dictionary) – vado a memoria – contiene alcune decine di migliaia di termini italiani in più dei termini inglesi dell’Oxford. E in molti casi la qualità dei sinonimi eccede anche in precisione di significato l’equivalente nella lingua inglese.
Tra l’altro il linguaggio talvolta gioca divertenti ed innocenti scherzi, di cui il praticante del “maldigest-inglese”, probabilmente non se ne rende nemmeno conto.
Lupus in fabula. Tra gli stupendi borghi medioevali italiani si trova Bobbio, nella Val Trebbia, sulla strada tra Genova e Piacenza. In corrispondenza del borgo c’è una spiaggia sul fiume Trebbia. Dove il cartello dice (sic) “Bobbio Beach”. L’autore del cartello identificatore avrebbe potuto scrivere, “Spiaggia di Bobbio”. Tuttavia, scartando la logica toponomastica locale e italiana è caduto in una trappola etimologica, dandosi anche la proverbiale zappa sui piedi.
Perché? L’etimologia di ‘spiaggia’ deriva da ‘piaggiare’, adulare e, per deriva linguistica naturale, anche ‘navigare vicino alla spiaggia,’ da cui appunto ‘spiaggia’.
Ergo, l’anglo-pappagallo e lecca-natiche autore del cartello, etimologicamente parlando e con la sua untuosa sottomissione linguistica, si è anche involontariamente auto-definito.
Concludendo, nel caso, commentare con un ‘alla faccia’ è più che appropriato.
PS. Chi volesse saperne un po’ di più sui menzionati lavori di Shakespeare può connettersi al seguente video link
https://youtu.be/HtBgp6iAX9 – O al sito http://www.yourdailyshakespeare.com
Ma non è più semplice leggerlo Shakespeare (se hai la fortuna che ti “capiti” tra le mani) E bona le.
‘Semplice’ senz’altro. Ma c’e’ anche l’opzione, di stabilita tradizione, di “unire l’utile al dilettevole.” Dove ‘utile’ va inteso nel senso piu’ esteso del termine. Chi scrive ha anche compilato l’equivalente – del dizionario situazionale di Shakespeare – per la Divina Commedia. Titolo “Il Nostro Dante Quotidiano – 3500 modi di Cavarsela con Dante” – pubblicato dalla Regione Toscana e ancora accessibile, credo, in rete (nel sito della Regione Toscana). L’edizione originale e’ finita. Sto rivedendo “Il Nostro Dante Quotidiano” con l’idea di stamparlo in Italia (riveduto e corretto) per chi e’ interessato – anche per evitare gli esorbitanti costi di spedizione. Chi scrive e’ troppo vecchio per farsi pubblicita’, ma la Regione Toscana si interesso’ al mio lavoro su Dante quando un senatore (o deputato) del parlamento italiano (che non ho mai conosciuto), ha cominciato a usare “Il Nostro Dante Quotidiano” per preparare i suoi discorsi. E, avendolo trovato (molto) utile [cosi’ mi e’ stato riportato]. decise che la Regione Toscana (visto anche il soggetto) doveva diventarne l’editore. ‘Forale della mavola’ – la semplicita’, un po’ come la bellezza e’ nell’occhio dell’osservatore. E, nel caso sia interessato, allego il link a una breve animazione dove si vede Dante “in persona” parlare e dare esempi di citazioni dalla Divina Commedia, con riferimento a personaggi o avvenimenti correnti. https://www.yourdailyshakespeare.com/presentations-in-italy-for-il-nostro-dante-quotidiano/dante-animation/
Intanto in USA si sta pensando di vietare ai cittadini cinesi il visto per studenti e stanno venendo tante altre belle cose…. Gli yankees saranno anche dei buzzurri circoncisi mentalmente ma ogni tanto hanno qualche sussulto di dignità e si stanno rimettendo in linea
https://www.amren.com/news/2025/03/chinese-nationals-may-be-barred-from-student-visas-under-new-proposal/
Che il divieto di studiare negli USA abbia a che fare con il fatto che la Cina ha sorpassato gli USA negli studi delle materie scientifiche e i laureati cinesi in universita’ USA sono piu’ preparati .
https://www.statista.com/statistics/372900/number-of-chinese-students-that-study-in-the-us/
Kallas: “Piano volontario fino a 40 miliardi per armi a Kiev”
Lunedì sul tavolo del Consiglio degli Esteri l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas proporrà un pacchetto di aiuti militari all’Ucraina da 40 miliardi. Lo riferiscono fonti diplomatiche Ue. Lo riferiscono fonti diplomatiche Ue. “L’ultima volta si era parlato di 30 miliardi ma le discussioni sono continuate e alla luce della situazione sul campo di battaglia e della valutazione delle esigenze, alcuni stati hanno deciso di andare ancora oltre e proporre la cifra di 40 miliardi, sperando che anche tutti gli altri Stati membri sottoscrivano quella cifra, spiega la fonte. Io ricordo una Maria Callas che incantava il mondo. Questa ipnotizza serpenti.Una cretina patentata da mandare al fronte con lo scolapasta in testa.
Per gli Ucraini Nazisti la guerra è persa !
Agli Ucraini e ai paesi USA & NATO serve una tregua MINIMA di 30 giorni per rimettere in sesto alla meno peggio ciò che resta del quinto esercito più armato e forte al mondo quello Ucraino .
Rubare 40 miliardi di euro dalle TASCHE dei cittadini italiani ed europei INVENTANDOSI NUOVE TASSE per regalare i soldi agli Ucraini Nazisti-Sionisti-Terroristi mi sembra una grande stronzata !
Quei deficenti criminali assassini e mafiosi di politici italiani e della UE si comportano come dei pazzi scemi reclusi nel GRANDE MANICOMIO DELLA NATO OPPURE DELLA UE .
Vi ricordate i vecchi film Fascisti italiani oppure quelli del dopoguerra dove Macario -Totò e altri attori del passato spesso erano reclusi in qualche MANICOMIO ITALIANO dove facevano discorsi folli da matti ?
Sfumature su 6000 testate e micron il francesimo.
Inglese che peraltro conosciamo poco e male… da tempo decisi usare esclusivamente in casi assoluta necessità e mai… con britannici o anglofoni… ostracismo… se vuoi parlar con me parli in italiano o in piemontese o in qualsiasi altra lingua neutrale ma no in inglese… par condicio!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sono oltre 100 anni che esiste la lingua internazionale chiamata ESPERANTO semplice ed intuitiva !
Perché non la si rende obbligatoria da imparare a scuola sia parlata sia scritta ?
Invece di OBBLIGARE GLI ITALIANI ad usare la lingua degli INVASORI – GENOCIDI -COLONIZZATORI INGLESI O USA non sarebbe meglio smetterla di sottomettersi agli USA o agli Inglesi ?
Perché un cittadino intelligente deve essere obbligato con la forza a parlare la lingua USA degli invasori e occupanti USA dal 1945 di tutta l” Italia ?
In Italia è vietato parlare in dialetto locale perciò ormai sono lingue morte !
Mentre non si vieta la lingua di merda USA ?
“il fatto è che questa parola (нюанс) nel linguaggio russo corrente”…. mmm.. il cirillico lo conosco e io leggo fra le parentesi NUANS, ma so anche il francese, quindi direi che in Russia si usano francesisismi. Giusto ?
nei romanzi russi avviene sovente che la classe aristocratica, la classe colta, comunicavano in francese invece che in russo, forse perché faceva chic (oh! un francesismo)