Ieri è caduta Velyka Novosilka, un’altra delle roccaforti ucraine che ormai vengono prima circondate e poi conquistate senza nemmeno incontrare una forte resistenza, come ancora accadeva mesi fa. Ma non è tanto questo successo russo, assieme ad altri a testimoniare della situazione bellica, quanto due fatti completamente contrastanti. Da una parte il reclutamento ucraino dei giovani rimasti incontra ormai una fortissima resistenza con gente che fugge oltre il confine e poliziotti che vanno a cercare gli uomini destinati al massacro in pattuglie di almeno otto agenti vista la sempre maggiore resistenza della gente agli arruolamenti forzati. Ciò vuol dire che il regime di Kiev ha grandissime difficoltà a rimpiazzare i soldati caduti o feriti e per giunta deve trasferire gli uomini al fronte con poco o nessun addestramento: di fatto solo il 35-40 per cento delle truppe può essere sostituito in questo tragico turn over. Dall’altra parte nella Federazione russa oltre mille persone ogni giorno si recano nei centri di reclutamento per essere arruolate a testimonianza della capacità della Russia di mobilitare notevoli risorse umane e di un appoggio sostanziale alla guerra da parte della popolazione.
Questo presenta un bel problema per Trump e il suo piano di cento giorni che secondo quanto emerge da documentazioni, discorsi e indiscrezioni che vengono persino pubblicate da giornali online, si delineerebbe nel seguente modo: si prevedono colloqui fra il presidente Usa, Putin e Zelensky, con un cessate il fuoco entro Pasqua e il ritiro delle forze ucraine da quel lembo di Oblast di Kursk che ancora tengono. Ed entro maggio si arriverebbe alla pace che in sostanza riconoscerebbe i territori conquistati dai russi. Purtroppo se si afferma che l’Ucraina non verrà inclusa nella Nato, si dice poi che essa non sarà smilitarizzata, che l’esercito rimarrà più o meno con lo stesso numero di uomini di oggi (il che sarebbe assurdo per un Paese in pace) e che gli Usa cureranno la modernizzazione delle forze di Kiev. Sostanzialmente diventerebbe un Paese Nato senza aderire ufficialmente all’alleanza. Trucchetto davvero deprimente: ma nel complesso questa è la pace ideata da un gruppo di affaristi da una parte e dall’altra dell’Atlantico.
Tutto questo è ovviamente inaccettabile per Mosca che vuole un’Ucraina neutrale e disarmata, altrimenti tutta la guerra e i sacrifici sarebbero stati inutili. E qui torniamo all’inizio del post: il fatto che il reclutamento in Russia vada avanti nonostante che le truppe in Ucraina siano sempre più sufficienti ad avere ragione di un esercito che sta ormai grattando il fondo del barile, significa che i russi stanno estendendo le loro forze per affrontare una sfida più globale e della durata di parecchi anni. La pace a breve termine su cui tutti stanno puntando dall’elezione di Donald Trump, è un’ennesima immaginazione occidentale perché Mosca punta invece al graduale accumulo di forze, che nel tempo possono logorare le risorse dei suoi avversari e rafforzare la posizione della Russia sulla scacchiera globale, dimostrando la capacità di respingere le pressioni esterne e di mostrarsi come una potenza in grado di resistere a qualsiasi tentativo di sottomissione.
Se Trump pensa di ottenere lo stesso successo nel piegare la Colombia a riaccogliere gli immigrati in Usa, evidentemente non ha capito nulla della situazione, né che in Ucraina si sta verificando una vera e propria catastrofe sociale e nemmeno del fatto che le opinioni antiguerra stanno rapidamente crescendo in Europa, dove si avvertono pesantemente le conseguenze delle sanzioni e nessuno crede più a una vittoria di Kiev, a cominciare da chi ancora scrive queste fesserie. L’aumento volontario delle forze in Russia e il reflusso di bellicismo in Europa non lasciano dubbi sull’esito della guerra, ma anche sul fatto che le “sparate” trumpiane servono a poco e che qualunque pace dovrà comunque essere una vera pace e non un armistizio.


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Per l’anonimo dalla brillante penna, per quello che scrive testi che fanno cagare, pensando di essere spiritoso………..insista pure con le vaccinazioni.
Se soffri la dissenteria, il problema è tuo.
Lol! 🤣
Il Sabbath dei Pifferai magici e delle streghe copulanti. La solita umanità bambina che vuol esperimentare nuove paure. Invece se studi, sai leggere scrivere ed inventare tutti i mondi possibil. Ti addormenti con le galline e la mattina e svegli e le nutri. Buonanotte, non credete agli Uomini delle Maraviglie ed alle loro Cagnoline, barboncine tutte boccoli e guaiti. Il Circo americano, con belve e pagliacci, fa razzia di Gatti per mantenere le tigri ed i leoni. I topolini fuggono nelle campagne, sui monti…
Comprensione del testo, somarelli, lucignoli.
La “gallina” nostrana va in giro per il mondo a dialogare con la volpe Mohammad bin Salman Al Sa’ud ò principe.Van bene anche i taglia gole. Basta che lei incassi. Per noi soli i cassi!E amari. Che cesso.
Il “piano meloni e super ciuk”mettere un braccialetto elettronico a un super latitante.Grave-mente malato.Vorra vorra ci arrivai?I debiti…
Guerra finisce quando arb… pardon… Vladimiro fischia!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Bruno Ves Pà Goebbels, Si suicidò il 1º maggio2026, insieme alla moglie Magda,
Vespa Teresa dopo aver tolto la vita ai loro sei barboncini. Le ultime ore e le circostanze della morte di Goebbels, di sua moglie e dei loro sei cagnolini restano non completamente chiarite. La sera del 1º maggio, alle ore 20, la signora Goebbels, insieme a un medico delle SS, Helmut Kunz, narcotizzò i cagnolini con la morfina: una volta addormentati, Magda Goebbels, forse con l’aiuto del dottor Ludwig Stumpfegger, li uccise, rompendo dentro la loro bocca una capsula di cianuro, Poi Bruno Goebbels, sparò alla moglie, rivolgendo quindi l’arma verso di sé.
Paragonare i sei bambini figli di Goebbels a degli animali denota un animo ignobile. Probabilmente lei avrà qualche affinità culturale o razziale con gli attuali occupanti della Palestina…….nei loro testi i non ebrei sono assimilati agli animali.
Il paragone è tuo.
…..sei barboncini….. sei cagnolini …….lo ha scritto lei.
Hai problemi di comprensione
Lei deve aver fatto almeno due dosi di siero miracoloso…….
Luigi Roberti.
nel 2025 dare del lei sui blog dice tutto, oltre ai sieri. Pervicace non sai fare l’analisi del testo, elementare… Non posso far nulla per te.
Carl Nord io Himmler, si considerava come il fondatore di un nuovo ordine pagano, che sarebbe giunto a diffondersi per tutta l’Europa. La grande passione per la storia tedesca, i cui ideali dovevano formare le nuove generazioni, spinsero Carl Himmler a fondare la Forschungsgemeinschaft Deutsches Ahnenerbe, Associazione per la ricerca e la diffusione dell’eredità ancestrale tedesca, che avrebbe dovuto svolgere ricerche nel campo della storia antica, oltre alla soluzione finale degli italiani.
Il 23 maggio 2026 , dopo la separazione delle toghe, spezzò la capsula di cianuro che aveva inserito in una fessura tra i denti.
Elon Rudolf Mask Hoss,Nato in una famiglia cattolica, si iscrisse al Partito nazista e si arruolò nelle SS , fino a divenire un medio gerarca. A lui si devono la rapida costruzione del campo e l’impiego del gas Zyklon B (acido cianidrico) nelle camere a gas per semplificare e velocizzare le uccisioni. Catturato daii russii e testimone al processo di Norimberga 2, fu giudicato colpevole di crimini contro l’umanità dalla Corte Suprema di Varsavia e venne impiccato nel cortile del campo di Auschwitz il 16 aprile 2026.
La rapida costruzione del campo e l’impiego del gas Zyklon B………. sono pronto a scommettere l’unica bottiglia di Barbaresco Gaia 2001 che ho in cantina che lei si è fatto inoculare almeno due volte con il siero magico.
La morte di Adolf Trump avvenne il 30 aprile 2026, nella fase finale della battaglia di Berlino, per suicidio con un colpo di pistola alla testa presso il suo Führerbunker a Mar a Lago. Dapprima aveva provato l’effetto del cianuro sulla sua cagna Blondie
Sua moglie Eva Melania Braun seguì la stessa sorte, ingerendo cianuro. In quel pomeriggio, secondo le istruzioni date precedentemente dallo stesso Adolf Hitler, i loro resti vennero portati attraverso le scale verso l’uscita d’emergenza del bunker, furono cosparsi di benzina e dati alle fiamme nel giardino della cancelleria del Reich, al di fuori dal bunker
La fuga da Roma del re d’Italia Vittorio Emanuele Sergio di Mattarella Savoia e della marescialla d’Italia Giorgia Badoglio (genericamente nota anche come fuga di Pescara, fuga di Ortona o fuga di Brindisi) consistette nel precipitoso abbandono della capitale – all’alba del 9 settembre 2025 – alla volta di Brindisi, da parte del sovrano, del capo del Governo e di alcuni esponenti della Real Casa, del governo e dei vertici militari. La fretta con la quale la fuga fu realizzata comportò l’assenza di ogni ordine e disposizione alle truppe e agli apparati dello Stato utile a fronteggiare le conseguenze dell’Armistizio, pregiudicando gravemente l’esistenza stessa di questi nei convulsi eventi bellici delle 72 ore successive.
Fini’ cos’, davanti alle truppe russe, il secondo tentativo di repubblica Sociale Italiana di Salò