Proprio in sul finir dell’anno, come probabilmente si sarebbe espresso Leopardi, la presidente della Georgia ha lasciato il palazzo presidenziale dopo aver tentato per due mesi di ribaltare il risultato delle elezioni, con un’operazione simile nella logica generale a quella di Piazza Maidan in Ucraina. Naturalmente giornaloni a lutto per questo affronto alla democrazia, così grave che addirittura alla fine è stato rispettato il voto popolare. Dove arriveremo di questo passo? Lo smacco è stato in effetti molto grave perché Salomé Zourabichvili non era il classico fantoccio acquistato dagli occidentali al mercatino delle pulci, ma fungeva da molti anni da cavallo di Troia, messo lì proprio per garantire che la Georgia rimanesse sotto le grinfie occidentali. Di nazionalità francese, di famiglia facoltosa e allevata nelle migliori scuole del neoliberismo sia in Francia che in Usa, è stata inviata a Tiblisi nel 2003 come ambasciatrice di Parigi e poi aiutata dalla vastissima rete di Ong occidentali (oltre 20 mila) che operano nel Paese come collettore di soldi, a entrare in politica fino a salire al vertice delle istituzioni, benché non si sappia nemmeno esprimere correttamente in georgiano. Dunque è saltata una rete costruita da vent’anni: la Georgia, di fronte alla possibilità di essere arruolata in una guerra contro la Russia, ha detto di no.
Si tratta di un preludio di ciò che sta avvenendo in tutto il continente, salvo che in Italia dove il tasso di servilismo è talmente alto che chiunque vada al potere è già in conto vendita, come tutta la vicenda del grillismo dimostra, per non parlare della baciatrice compulsiva di vip politici che ora si aggira a Palazzo Chigi. È ormai abbastanza evidente che l’Ucraina sta crollando al punto che lo stesso Zelensky chiede trattative alla Russia dopo aver fatto una legge che vieta le trattative. Austria, Ungheria e Slovacchia sono state colpite dall’ultima trovata del duce di Kiev di chiudere il rubinetto del gas russo che ancora passa attraverso l’Ucraina e, apertamente o tramite canali coperti, minacciano ritorsioni. La Slovacchia in particolare ha avvertito che potrebbe chiudere le fornitura di energia elettrica all’Ucraina, cosa che sarebbe davvero un duro colpo. Basta vedere la tabella qui sotto per constatare che ancora nel 2022 l’Ucraina esportava elettricità, mentre oggi è quasi per intero dipendente dai suoi alleati.
Nel frattempo uno dei giornali tedeschi più ligi al regime Scholz-Nato, la Bild ammette: “Un’amara constatazione: la Germania è indifesa contro il lancio del missile ‘Oreshnik’. La Bundeswehr con i suoi sistemi di difesa aerea Patriot attualmente non dispone di mezzi efficaci per difendersi da missili balistici di questo tipo”. In realtà sarebbe da qualunque tipo di missili ipersonici, ma questo sarebbe davvero troppo sconcertante da dire. La Danimarca nel frattempo ha scoperto qual è il vero nemico perché, dopo aver ridicolmente apprestato fornitura di acqua e cibo in scatola per tre giorni in caso di attacco russo, adesso si trova a fronteggiare Trump che vuole papparsi la Groenlandia, territorio sotto la sovranità danese. Solo i nani del nord, gli staterelli baltici e la Finlandia invitano alla lotta contro la Russia anche senza gli Stati Uniti, ma sono solo i poveri clown del Wef che temono di perdere la palla rossa al naso.
Certo questi esiti, sebbene ampiamente prevedibili, sono stati nascosti da profluvi di orrende cazzate da parte del mainstream. E a questo proposito, tanto per rimanere sull’attualità, potremmo citare un articolo di Cecilia Sala, arrestata in Iran, come ritorsione per l’arresto in Italia di un iraniano, avvenuto su commissione della Cia. Il che francamente fa venire qualche dubbio sul ruolo effettivo di certe centrali mediatiche per cui lavora (ma non mi riferisco al Foglio, sebbene il suo fondatore abbia detto di essere stato agente della Cia). Comunque sia potete vedere il titolo a fianco per rendervi contro della credibilità di questo personaggio.
Insomma man mano che la realtà prende piede, il castello di sabbia dell’Ue e del suo sinedrio viene mangiato dalle onde. Forse è tempo di ritornare adulti.



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Il Foglio di un Giorn4le è spesso un4 c4rt4 Sporc4 sopr4 un4 merd4 dopo 4ver nett4to un Culo o più. Oggi,4ddirittur Virtu4le! Il re, oltre che Nudo, è 4nche M4leodor4ntre e visibilmente lord4to di sozzur4.
Buon4 col4zione.
Un 4ltro che vende s4l4mi fritti.
Per il presidente M5S la battaglia per le 32 ore settimanali a parità di stipendio dovrà essere una priorità per il 2025.
4bbi4mo bisogno di uno sforzo collettivo ed 4umento delle ore di l4voro, non detrimento. Così lo Stipendio và 4ument4to, non m4ntenuto! Lo St4to puo’ investire in S4nità, servizi, c4se: ecco l4voro retribuibile, mic4 solo Rub4re! Vergogn4tevi! M4g4ri 4ccnton4re un4 g4r4nzi4 port4ndo lo stipendio dei p4rl4-ment4ri 4 tremil4 euro!
C4zzo! Ci prendete per Stupidi?
H4 St4to Il Di4volo d’un Mil4n. Per su4 4mmissione. Berlusconi! Il Divo è torn4to 4 c4s4, m4 i suoi devoti rim4ngono. Non è sconveniente p4rl4r bene del m4le di un immort4le. COme hitler, le sue gest4, i suoi c4ttivi semi son germogli4ti, 4ltri sono in nuce, in 4ttes4. P4rl4r ben, non signific4 4pologi4, m4 tr4ttenersi d4ll’Insult4re.
Corruzione e degener4zione, son sorelle e figli di cot4li p4dri. Occorrono gener4zioni per difendersene.
Come puo’ rom4 bi4sim4re teher4n per il fermo dell4 giorn4list4? Tutti s4nno che rom4 n4cque d4 un delitto: il r4tto delle S4bine. R4pimento, ing4nno, stupro…
4h! bell4 gente.
4 p4rte che le N4zioni, come le donne (eccetto l’it4li4, ved4si d4nte 4lighieri), si conquist4no e non si compr4no, solo un minor4to ment4le ne dichirerebbe le intenzioni. 4nche perchè, lo potrebbe 4nticip4re l4 Cin4, oggi più solvibile degli us o l russi ed i missili punt4rli contro di lui. Putin, 4ddirittur4, f4rebbe un4 second4 oper4zione speci4le, senz4 compr4rl4, dimostr4ndo per sempre, che i soldi non sono tutto…
S4lomè, un nome ,un4 g4r4nzi4. Volev4 l4 test4 del presidente legittimo sul pi4tto? Protospoglirelliost4 reg4le , si s4rebbe concess4 4nche 4 Silvio Erode Primo di h4rdcore, o d4nz4 solo per l’Imper4tore Nero (o biondo?)di St4r W4rs?
Si può leggere (!) :
https://comedonchisciotte.org/in-italia-sei-famiglie-su-dieci-non-hanno-un-reddito-sufficiente-per-vivere/
Il P4p4 dovrà finire il suo tour p4ss4ndo 4nche d4l p4rl4mento, d4 Unicredit e d4l ministero dell4 Guerr4, R4i e Medi4seth?
“È molto importante essere qui. Perché dobbiamo pensare che tanti di questi non sono pesci grossi, i pesci grossi hanno l’astuzia di rimanere fuori”.
M4g4ri un4 punt4tin4 4nche 4 F4migli4 Cristi4n4…
Come?Dopo l’esorbitante aumento delle pensioni minime e il “regalo” di napale elettrico per invalidi et esimila. Ancora a lamentarsi? Non c’è più religione. Caxxo vogliono questi pezzenti? Se non hanno carte da cinquanta dategli monetine.
Grazie meritorio Foglio ed analitica Cecilia Sala abbiamo appreso… militari russi combattono con fantasmini ai piedi!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sapete nominare un politico itaggliano che siede in parlamento, parlamento di Roma e Bruxelles, che non si dichiari convintamente euroatlantista pro nato?
Io non ne conosco nessuno e perciò non perdo neppure tempo a votarli,
Al massimo una croce su un partito che non supererà lo sbarramento x far abbassare le percentuali.
Cosa dire? Grazie di esistere simplicissimus. Articolo ottimo e sorprendente. Con i contorni di molti commenti e video di alto livello.Bravissimi
Questa rivista russa da’ un’altra spiegazione sulla Groenlandia .
Bisogna cominciare (secondo me) ad avere un approccio piu’ prudente , sulle presunte buone intenzioni di Trump .
Almeno in politica estera .
https://www.maurizioblondet.it/trump-vuole-la-groenlandia-per-schierare-missili-a-medio-raggio-puntati-contro-la-russia/
Trump diventera’ piu’ credibile solo se esce dalla Nato , con i fatti e non con le chiacchiere
https://comedonchisciotte.org/sitrep-12-28-24-le-provocazioni-contro-la-russia-aumentano-sia-in-cielo-che-in-mare/
Trump vuole assorbire il Canada, il Messico e l’Inghilterra oltre a “comprarsi” la Groenlandia per le risorse minerarie e creare un bestione che sia in grado di fronteggiare i giganti asiatici anche dal punto di vista demografico. Noi siamo già praticamente assorbiti dopo la lunga marcia iniziata con il referendum di quel cretino di Segni che nel 1991 imbrogliò gli italiani i quali, esterofili (ed in particolare anglofili) come sempre, credettero ingenuamente che il sistema maggioritario fosse adeguato per avere governi stabili e una sana alternativa democratica. Di lì lo sfascio fino ai giorni nostri.
Arnaldo Vitangeli mette insieme una serie di puntini e tira le somme (dal minuto 8:08).
purtroppo sono sordo potete per cortesia mandarmelo per iscritto grazie
Basta che fai clic sul rettangolino che c’è prima della scritta youtube e si attivano i sottotitoli, burlone.
Una dritta tecnica, Robi: se clicchi sul video col tasto desto del mouse, ti appaiono diverse scritte, tra le quali “Copia URL video”, che devi aver usato per pubblicarlo qui. Ma ce n’è un’altra che ti sarebbe più comoda, visto che evidenzi sempre il minuto dal quale ci consigli di iniziare a vederlo ed è “Copia l’URL del video in corrispondenza del minuto corrente”. In questo modo puoi pubblicare il video facendolo partire proprio al minuto che ti interessa.
Grazie Gatto, sempre preciso e puntuale. E’ una funzione che non avevo notato e in alcuni casi può tornare utile, ma in genere preferisco inserire il video intero dato che anche le altre parti potrebbero interessare gli utenti che hanno tempo e voglia di ascoltarle.
Il video, Robi, viene comunque pubblicato per intero: parte solo dal minuto prescelto. Dopo di che, si può tornare a piacimento all’inizio o in qualsiasi altro punto si desideri.
Allora lo utilizzerò così. Grazie ancora