Quando ci si sveglia dopo un incubo, si prova un grande sollievo perché capiamo che la realtà è un’altra, meno drammatica o forse solo più addomesticata e conosciuta. Però capiterà sempre meno perché l’incubo è quello che viviamo e non vedremo l’ora di sognare qualcosa di diverso da questo inferno del contrappasso storico. In un girone vediamo il presidente di quella che era considerata – peraltro a torto marcio – la democrazia guida dell’Occidente, concedere la grazia al proprio figlio dopo una condanna per corruzione, guarda caso attuata proprio in un Paese, l’Ucraina, dove egli ha scatenato una sanguinosissima guerra. In un altro l’Europa decreta, senza nemmeno uno straccio di prova, che le elezioni in Georgia non sono valide e la stessa cosa farà per la Romania: se la gente di questi Paesi non vuole la guerra con la Russia, ecco allora che non sono democratici. E il cahier de doléances potrebbe continuare a lungo perché i sogni, così come gli incubi non hanno la logica della realtà.
Così, tanto per fare un esempio tra mille, quel sinedrio di cinici imbecilli che governa Bruxelles, non solo ha rinunciato all’energia a basso costo della Russia, ma vuole fare un’insensata guerra commerciale alla Cina, tanto per stendersi ancora di più a tappetino nei confronti di Washington. Contemporaneamente però adotta un’agenda pseudo verde – in realtà un’agenda neo feudale – nella quale possono credere solo i QI al disotto della temperatura ambiente. In essa impone a tamburo battente auto elettriche ed energie alternative, la cui tecnologia proviene al 90 per cento dalla Cina. È notizia di qualche giorno fa che la società svedese Northvolt ha presentato istanza di fallimento: si tratta del maggior produttore di batterie per trazione automobilista in Europa, oltre che un importante concorrente del settore sia in Usa che in Canada. Anzi rappresentava la sfida che il continente europeo aveva lanciato ai suoi concorrenti asiatici e che è stata persa in maniera clamorosa: l’azienda svedese non ha mai decollato come centro progettuale ed era ovvio che fosse così vista la decisione pazzesca di arrivare al tutto elettrico in dieci anni. Lavorava grazie alle equipe tecniche cinesi e tutti i macchinari della linea produttiva provenivano dall’ex celeste impero. Che dire? Forse non esiste un insulto che sia all’altezza di questo raccapricciante modus operandi.
Non si tratta di semplici errori quanto dell’esito terminale di una costruzione europea guidata dagli Usa fin dal 1949, prima attraverso la Nato, poi mediante un costrutto politico nato a Maastricht e chiamato Ue, il cui scopo era attuare la sudditanza in campo politico che si è concretata con una continua battaglia contro le sovranità nazionali – che sono invece la base della rappresentatività democratica – in modo che le oligarchie di comando potessero aderire alle volontà del padrone di Oltre Atlantico senza il problema del consenso. Questo ha permesso di fare scelte assurde del tutto contrarie agli interessi dei Paesi presi al laccio in queste trappole e del continente in generale che si avvia al proprio suicidio. E non soltanto: le scelte sono state tutte contro il lavoro e i suoi diritti per favorire il capitale e il suo sistema di sfruttamento: vedere Landini fare la voce grossa, dopo trent’anni di calate di braghe è uno spettacolo davvero indecente.
Chiamare tutto questo democrazia è un affronto alla storia e persino al buon senso. La democrazia presuppone, lo stato di diritto che è ormai aggredito dall’interno, il mantenimento imparziale della legge e dell’ordine, un’informazione libera e plurale, libertà di parola, libertà di azione e libertà di movimento. Una democrazia non è affatto il tipo di “società aperta” in cui solo i ladri come George Soros possono fare ciò che vogliono senza mai essere costretti a rispondere delle loro azioni. La frequenza odiosa e la nauseante insistenza con cui i politici europei si riferiscono alla “nostra democrazia” sono di per sé un’indicazione che una tale democrazia non è altro che un’illusione.
A forza di assurdità e di scelte volte a fini molto diversi da quelli ufficialmente fatti balenare attraverso un sistema di media irregimentati, la questione politica si salda ormai con quella della sopravvivenza. Ma quando ciò si incarna in movimenti popolari – naturalmente sempre accusati di essere di estrema destra come se chi dà queste definizioni sapesse di cosa sta parlando mentre quasi sempre non ne ha proprio la minima idea – si arriva alla repressione che si attua in ogni contesto della vita e del discorso pubblico. Ecco perché la scelta della democrazia, dei suoi strumenti, del ritorno ai bisogni dopo l’orgia dei desideri, oggi è necessariamente una scelta rivoluzionaria. O vogliamo aspettare la catastrofe sul divano?


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Segnalo una cosa più grottesca che divertente. Il leader di un ceto paese che ha visto distrutta da un “alleato” una importantissima e costosa infrastruttura senza praticamente aprire bocca, manco una piega, manco un plisset, ieri ha rilasciato dichiarazioni che il suo paese è sotto attacco informatico da parte dei “nemici”, allarme rosso, la pagheranno.
Si può leggere (!) :
https://www.fiscoequo.it/nuova-flat-tax-si-sposta-ancora-il-peso-su-dipendenti-e-pensionati-crolla-il-gettito-degli-autonomi/
Bastian contrari come siamo… dopo anni ed anni di insensata demonizzazione di “destra”… perdipiù ad opera di individui ed istituzioni palesemente naziste… finiremo per diventare destri pure noi… mancini di nascita!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sì la democrazia si poggia su tutte le libertà che hai elencato, ma queste non devono risultare come un dono generosamente elargito dai potenti, bensì essere conquistate e mantenute proprio dal demos attraverso la partecipazione attiva. Ed in quale società, in quale tempo ed attraverso quali strumenti istituzionalizzati si è mai registrata questa partecipazione che contraddistingue il reale potere sul quale si dovrebbe basare la vera democrazia?
Lui questo l’aveva già capito molti anni fa. Un altro di quelli troppo acuti ed intelligenti per campare a lungo.
La testa del serpente sionista respira nel Miglio Quadrato di Londra, la coda è a New York.
Invece, dove defeca, ci siamo noi…
Anche i paesi l’Europa occidentale che non osano criticare lo stato esperto in genocidi e di conseguenza ,anche gli stati europei come gli USA che supportano lo stato genocida da oltre 70 anni sono anche essi complici di genocidio .
Zumzum Zumzum dove sei? e’ tornato Carlgen da una settimana, sta facendo terra bruciata dovunque va!!!!!!!! ieri sul post di Toninelli ha massacrato il povero Lion, che batosta!!! l’ha fatto scappare a gambe levate!!! epoi c’è un ringalluzzito Diserbante giangenio. Il povero loquasto ha finito il suo periodo d’oro. Poi ieri il suo idolo Lion è stato spazzato via da un tornado!
eh lino come va? io sempre presente mi ero solo stancato di scrivere.
Cosa ti avevo detto su Carlgen? Mi ero sbagliato?li ha mazzualati tutti, ma si era normale che anche Lion sarebbe crollato non al primo,ma al secondo sberlone.
ci sono nuovi nickname, tutti amici grillini della prima ora, speriamo che abbiano la furbizia di girare alla larga da Carlgen,altrimenti lo stronzone filo Gonde di Carlgen gli fa il pelo e contropelo a tutti. E questo mi farebbe incazzare
ah ah ah ma che te ne frega,prendiamo i popcorn e godiamoci la cavalcata delle valchirie, anche perche ha detto a cuorepuroanail che rimane ancora pochi giorni.poi hai notato il suo riferimento al FELINO nostrano oggi?
spero che prima che se ne vada massacri anche ED. a me quello li mi sta sulle balle a te no?
ecco bravo che se la prendesse con ED e risparmi gli amici 5s della prima ora. ED aveva gia’ preso da C.gen un colpetto leggero sul coppino, e’ furbo saltella qua e la senza avvicinarsi troppo. e’ come Jonny il divino, sono furbi e non stupidi. infatti JD ha limitato al massimo le apparizioni dopo il ritorno di C.G.
si ho visto che ha fatto la battutina riferita al GARZONE con la cosa
Cuore puro Anail un orfana di Gargamella Bersani, fino ad ieri arcinemica del mv5s* oggi passionaria innamorata del bradipo tentenna il sancho panza del pd
Che sia orfana di bersani puoi dirlo forte Cagliostro
Si ha un bel dire e accusare gli USA , gli inglesi , Soros e l’anima de li9 mortacci loro . Ma se , dall’altra parter ci sono personaggi di cartapesta ( Macron ), pappamolle ( Scholz) corrotti , venduti e traditori , ansiosi di rivalsa anti russa e mezze tacche vari , le colpe vanno suddivise quantomeno .
Non vedo un principio meglio di questa frase per questa europa di personaggi da commedia dei pupi .
https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-coglioni-meritano-essere-inculati-rdquo-ndash-wanna-marchi-si-324809.htm