Basta leggere le previsioni del tempo, ormai pochissimo accurate e tutte tese a trasformare qualunque evento meteorologico, anche il più banale, in qualcosa di epico o di drammatico, per capire in quale fiaba siamo capitati. È il mestiere di chi vive di clic e dunque di pubblicità, la peste del secolo scorso e di quello attuale. Ma non solo: questi siti meteo proponendo una narrazione apocalittica, contribuiscono ad accreditare direttamente o indirettamente le più sciocche panzane sul terribile cambiamento del clima dovute alla CO2, e anche a formare quella sensazione di paura e di impotenza di fronte ad eventi estremi che possono colpire in ogni momento. Che magari estremi non sono, ma vengono spacciati per tali: per esempio nei giorni scorsi abbiamo potuto leggere e vedere le immagini di una storica nevicata in Arabia Saudita: in realtà si trattava di grandine come si può vedere dalle foto qui sotto ed è un fenomeno non poi così raro. La vera neve è invece caduta abbondante nel 2021 nella regione montuosa di Aseer, cosa che peraltro accade ogni 4 o 5 anni in media. Ma nessuno se ne è fregato perché la paura allora era indirizzata al Covid.
Siamo arrivati al punto che alcuni scienziati nordici, ansiosi di secondare le narrazioni più idiote in cambio di visibilità e carriera, lanciano l’allarme sul fatto che questo potrebbe essere un inverno molto nevoso. Ma va là! Forse gli dovrei dire che da bambino giocavo a fare gli igloo dopo le nevicate e stavo a Bologna non a Capo Nord. Nessuno ne faceva un dramma, persino i cantieri continuavano a lavorare e io andavo a scuola su autobus con le catene che sbandavano a ogni curva, mentre gli agricoltori della zona allestivano i trattori con lame spazzaneve per liberare le strade.
Mi rendo conto che il quadro di insieme ha preso un po’ di righe, ma era necessario per introdurre la notizia del post. Ovvero che dopo Valencia in Spagna il clima è diventato il nuovo covid. È stato messo in piedi il medesimo schema: psicosi di massa attraverso un evento “shock” per imporre restrizioni draconiane e promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030. L’arrivo di un nuovo fronte temporalesco, nei primi giorni della settimana, sebbene molto più debole di quello che ha colpito Valencia a fine ottobre, ha portato alla militarizzazione della città e della sua area urbana, con relativa riproposizione del deja vu pandemico. Anche altri centri, peraltro lontani, sono stati coinvolti in questa specie di riedizione delle segregazioni covid, ad esempio Malaga: qui le persone si fanno la spia a vicenda per aver guidato o camminato sotto la pioggia, mentre a Granada tutte le attività (scuole, negozi, ecc.) sono state sospese a causa di una leggera pioggerella, del tutto normale, anzi inferiore al normale, in questo periodo. A questo si aggiunga che in pratica è stata fermata la circolazione ferroviaria su molte tratte in maniera del tutto ingiustificata, così come sono state evacuate 4200 persone a Malaga per l’allagamento di alcune stazioni della metro, cosa che altrove (a Roma per esempio, ma non solo) accade regolarmente ad ogni temporale. Insomma la drammatizzazione paga.
Ecco come la stampa spagnola descrive il blocco climatico: “L’Organismo di Coordinamento Integrato (Cecopi)) ha annunciato che, a causa del nuovo temporale, come misura preventiva, la circolazione dei veicoli privati sarà vietata dalle 18 di questo mercoledì alle 18 di giovedì in 20 comuni di Valencia. Sono esclusi da questa misura i viaggi urgenti debitamente giustificati per uno dei seguenti motivi: visita a centri, servizi e strutture sanitarie; rientro nel luogo di residenza abituale o di residenza familiare; assistenza e cura agli anziani, ai minori, alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità o particolarmente vulnerabili, così come per cause di forza maggiore o di emergenza.”
Tutto questo ci suona familiare: in effetti, le persone sono state messe in isolamento come se si trattasse di un virus. E c’è qualche elemento che potrebbe essere equiparato alla fabbricazione in laboratorio del Sars Cov 2: il disastro di Valencia, anzi prevalentemente della sua banlieu estesa, non è stato dovuto alla pioggia in sé, bensì agli errori commessi durante i molti anni passati dalla precedente inondazione, nel processo di urbanizzazione della vasta area afferente alla città, dove gli interessi speculativi e di clientela politica l’hanno fatta da padrone. Per non parlare pessima gestione dell’emergenza.
È fin troppo evidente che entro un certo numero di anni ci si può aspettare che vi siano fenomeni più intensi del normale ed è su questa possibilità che si deve fondare un buon governo del territorio. In natura non c’è cosa più normale dell’eccezionale. Qui invece vediamo amministratori che tentano di scaricare le proprie responsabilità su presunti fenomeni eccezionali, mai visti prima e in qualche modo con l’aiuto dei media che li assistono in questa sventata narrazione, riescono a farla franca. Non ci illudiamo delle proteste e della cagnara che si è verificata con la visita del re: si è trattato di un’esplosione di rabbia che non porta a nulla perché la gente ormai si sente protetta solo in presenza di costrizione. Questa è l’antropologia dei nostri tempi.



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Si può leggere (!) :
https://scenarieconomici.it/muori-ti-prego-muori-chatbot-di-google-gemini-manda-messaggi-invitando-a-morire/
La Bufala dei disastri provocati dal “effetto serra con relativo aumento delle temperature mondiali fa molto comodo alle dittature “democratiche” Capitaliste -Mafiose dei paesi USA & NATO .
1) Tutte le dittature USA & NATO TRAMITE LE TV E TRAMITE LA RETE INTERNET CHE CONTROLLANO E CENSURANO DIFFONDO TERRORISMO MEDIATICO SUI DISASTRI AMBIENTALI .
Tutti i popoli dei paesi USA & NATO essendo cittadini molto ignoranti credono alle Bufale che gli dice la vecchia TV oppure la rete internet UFFICIALE !
2) Tutti i popoli USA & NATO sono terrorizzati alla sola idea che sta per arrivare dalla fine del mondo !
Perciò i vari regimi dittatoriali Capitalisti USA & NATO possono sfruttare la demenza e la paura dei loro popoli per costringerli ad accettare una costosa dittatura Mafiosa “Ecologica” FORZATA che riempirà di un po di soldi le casse Statali e riempirà fino al” orlo i forzieri dei vari Paperoni Papponi o Al Caponi che gestiscono la produzione e vendita di prodotti Finti Ecologici .
3) Nei paesi USA & NATO si spendono migliaia di miliardi in guerre di invasione occupazione di Nazioni Libere ed Indipendenti in tutto il mondo !
Non ci sono MAI soldi nei paesi USA & NATO per poter fare la normale pulizia e manutenzione ordinaria delle opere idriche .
Inoltre se i pochi soldi destinati a fare opere di pulizia e manutenzione finisco in tasca ai POLITICI è logico che prima o poi ci saranno DISASTRI !
Se non togli le immondizie varie che ci sono ovunque nei corsi d” acqua è logico che le immondizie potrebbero fare da da DIGA in caso di forte pioggia .
Perciò ai politici dei paesi USA & NATO fa molto comodo dare la colpa dei disastri ambientali al cambiamento climatico !
La vita è come un campo di riso: chi pesta fango a vanvera, chi pianta zizzannia e chi, magari un solo chicco di riso. Alla fine, solo il chicco porta frutto e dieci spighe. Buonanotte: il web, è la capanna delle mondine e dei guardiani.
L’offerta di Musk: “Lavoro da 80 ore a settimana per snellire il governo, senza stipendio”. Vale solo per i “super intelligenti”. E i cretini, allora, cosa fanno? Il Presidente dell repubblica ed il suo consigliere, ovvio, con lauto stipendio..!
Si può vedere (!) :
E leggere (!) :
https://www.fanpage.it/attualita/vigili-simulano-arresto-a-scuola-materna-con-spari-a-salve-e-cane-aizzato-bimbi-in-lacrime-a-palermo/
A proposito di stato di emergenza anche securitario e di Probabile-possibile stato di Eccezione conseguente …
Sarebbe meglio mettere i vigili all’asilo tutto l’anno ed assumere i bimbi al posto dei cosiddetti vigili…
DIsperato lol, di tanto degrado cognitivo…
Semplicemente, con una divisa, spaventare. Se piccoli, meglio. Saranno pecore tutta la vita, con trauma pregresso. Così funziona la mafia, specie al sud. Al nord, usan metodi piu’ raffinati. Son gente da bastonre e mettere in galera, Purtroppo, son protetti.
Hai ragione: “la gente ormai si sente protetta solo in presenza di costrizione” La cosa più curiosa che ho verificato durante la pandemia è che misure incomprensibili e non motivate (si fa così per salvare vite, non discutere) sono state vissute come la prova che le autorità sapevano qualcosa in più di quanto sapessimo noi e dunque, proprio per questo, andavano seguite senza discussione.
Tutti, in mancanza dell’eternità, ci contentiamo di vivere cent’anni, se possibile. Poi, è normale che sian piu’ i giorni di pioggia che quelli temperati, ma son solo accidenti passeggeri.Meloni e trump, passernno, come berlusconi, l’incubo di mezz’italia per un trentennio. E’ morto anche lui, venerato come un dio dai seguaci della sua setta, ma dopo tre giorni non è resuscitato, affatto.
Quindi, tutto passa comunque. Importante è vivere al meglio quello che passa ad ogni istante, sia pur esso spiacevole e apportatore di tedio. Domani, si presenteranno nuovi scenari, magari insospettati. ad esempio, ho imparato a generare piccole fonti di guadagno nel tempo libero (il mio hobby è il lavoro) e compenso le perdite delle tasse esose. Uno mi deruba ed io chiudo le falle. E’ come avere i topi in dispensa e non puoi farci nulla, perchè son i topi sacri di Stato. Meglio ridere che non piangere: dio ha fatto loro, Topi. Noi siamo Umani e questo è fonte di gioia.
Chissà per cosa hanno messo tutti i cartelli in tutti i comuni dove si evidenzia l’allarme rosso o giallo.
É ovvio che sarà una situazione orwelliana, già succedono da noi… allarme rosso scuole chiuse, in arrivo tempesta mortale, la mia compagna insegnante si gode una giornata perfettamente tranquilla senza pioggia e alunni chiusi in casa con il sole.
Abituarci a vivere il paradosso.
Chissà se riusciranno
Ma Giuseppi per caso mica emigrato in Spagna?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sono stanco degli imbecilli che “dominano” questi tempi.Basta. Trovo anche inutile ormai commentare delle scimmie urlatrici.Grazie di tutto. Ma anche no.
Non puoi che subire, sperando che il fulmine cada lontano. Siamo in dieci a commentare, di cui due o tre son spioni dell’escopost. I tgliani son 50 milioni. Se ti abitui , credo che il fegato ne tragga giovamento. Agire, significa esser fuori d se stessi, magari tagliando la testa a meloni e a mattarella, ma quello è già avvenuto con Moro ed i Ceucescu. Gli ordini, vengono solo dagli Usa… Beviti un frizzantino e goditi questo fioco sole…
Condivido…Hai ragione.Ti saluto e ti stimo
In realtà l’unica vera emergenza è quella democratica. Non che la democrazia, quella vera, ci sia mai stata, ma almeno in altri tempi se ne era meno distanti.
Il sistema liberale ha portato i ricchi, vincitori della competizione sociale, a mangiarsi lo stato e la gestione della cosa pubblica e adesso il mondo lo vogliono far evolvere come fa comodo a loro e noi dobbiamo solo ubbidire. Ci hanno detto che la lotta di classe era cosa riprovevole ma loro invece l’hanno portarta felicemente a compimento e così i risultati sono questi.
Tra l’altro in queste situazioni di paura e di disagio, per guadagnare vantaggi e privilegi dal potere, esce tutto il peggio del comportamento umano. I kapò, invero, non furono figure esistite soltanto nei lager nazisti.
Non si direbbe novità, se il primo a segregare delle persone in mare fù proprio salvini, a dispetto delle necessità di cura climtica degli ospiti in visita al nostro paese. L’Aga Khan non ha mai ricevuto trattamento simile in sardegna.Davvero un’incongruenza, dettata da nessun motivo valido contingente, tipo un nave di appestati certificati. Se il nostro ordinamento giuridico prevedesse l’imbarco coatto dei mafiosi con foglio accompagnatorio, sian essi politici,presidenti, ministri, banchieri, industriali, militi, etc. potrebbero poi esser lasciati in mare, una volta nei pressi delle coste ad .esempio libiche, africane? O gli sparerebbero addosso, se casualmente si approssimassero alle coste israeliane? Oppure Bibi li metterebbe nello Stato Maggiore?
In compenso, in italia cominciano le segregazioni razzili, politiche e monetarie. I bimbi che sforano di 4 euro la retta della mensa, vengono deportati in albania. Successo ad un bimbo, per fortuna, non arrivato a processo. Ha saltato il pasto solamente, pochè il padre ha mollato il lavoro ed ha sldto il conto in giornata.
Il primo fu Adro, roccaforte leghista. Pare che da noi, si sia eterni ripetenti in Storia…
La natura non si violenta, ma si conduce per mano. Ha la caratteristica, se acqua, di scendere e gettarsi nel mare, i fiumi son le vere autostrade naturali. Certo i caselli rompono le scatole, ma se ben gestiti, dirigono ed indirizzano i flussi.
Il traffico selvaggio, è napoli all’ora di punta…Così, il territorio va ripensato in chiave urbanistica, col recupero dei piccoli centri montani, l’agricoltura di sostentamento e cura, il recupero dei centri rurali. E’ stupidissimo stivare milioni di individui in arnie cementate al pari di insetti, inondabili nelle “basse” padane. Si direbbe che dopo la valle di lacrime, si sia alla val di tara… Questione di istruzione.Non abbiamo ali: dio le avrebbe previste, ma temendo che lo avremmo insidiato sin lassù, pensò bene di farne dono alle Galline, ben piu’ intelligenti dei nostri Scienziati che pensano per noi. Così, i pesci pigri o morti, seguono la corrente e pochi salmoni, risalgono al monte…
Negli ultimi 20 anni il governo spagnolo ha investito la bellezza di 2.500 milioni di euro nella rimozione delle vecchi dighe, circa 560, con la giustificazione che “non servono più”. L’eliminazione di questo tipo di infrastrutture ha provocato inondazioni nella valle del fiume Voltoya, del fiume Cega, e in decine di località ubicate nella comunità valenciana.
https://gaceta.es/espana/espana-lidera-la-lista-europea-de-demolicion-de-presas-con-mas-de-500-en-los-ultimos-20-anos-20241030-1057/
Chi detiene il record di demolizione delle dighe in Europa per assecondare le richieste dell’UE? La Spagna, con 108 strutture abbattute dai fiumi del Paese. Il Paese iberico negli ultimi due anni ha demolito moltissime dighe e chiuse fluviali. Come certificato dal report Dam Removal Progress 2021, la Spagna ha demolito 108 dighe nel corso del 2021, più di ogni altra nazione europea. Record ottenuto nuovamente nel 2023, con 133 dighe.I rapporti spiegano che le demolizioni avvengono principalmente per «riportare almeno 25 mila chilometri di fiumi al loro stato naturale».
In holland non demoliscono dighe. Sono davvero stupidi?
Impediscono l’uso delle ruote? Usciamo a piedi, tutti, in piazza. Vediamo chi proverà la fifa.
Ebbene, mettici i castori con dighe naturali, nel rispetto ambientale, irremovibili. Visto, invece di strilli e fobie?
Non bisogna poi dimenticare che nella zona di Valencia decine di dighe e argini sono stati demoliti su ordine delle istituzioni europee perché, a loro giudizio, rovinavano l’ecosistema circostante. Questa decisione è stata determinante nel favorire la catastrofe di questi giorni, ma ovviamente il fatto è stato nascosto dai media per poter addossare la colpa sul cambiamento climatico.