Finalmente Zelensky ha presentato ufficialmente il suo “piano per la vittoria” di fronte a una platea attonita, come si vede benissimo nella foto di apertura, dalle facce dei comandanti militari costretti a rendersi conto del delirio del duce ucraino. Infatti in questo programma non c’è alcuna novità rispetto al passato, ma solo la richiesta di adesione alla Nato, l’accattonaggio molesto di più armi e missili a più lungo raggio per colpire la Russia sul suo territorio e insomma tutto il solito rosario di suppliche che implicherebbero di fatto l’entrata in guerra dell’Alleanza atlantica anche se quest’ultima si mostra titubante di fronte a questa prospettiva.
Però il tentativo di Zelensky di trascinare la Nato a “dispiegare sul suo territorio un pacchetto completo di deterrenza strategica non nucleare, che sarà sufficiente a proteggere l’Ucraina da qualsiasi minaccia militare proveniente dalla Russia”, da una parte fa intendere che ormai l’Ucraina non ce la può fare, dall’altra si arricchisce di un nuovo elemento e di un’offerta destinata a ingolosire le oligarchie occidentali, ovvero la svendita integrale di tutte le risorse del Paese in maniera che gli occidentali intervengano a difendere non più l’Ucraina, ma le proprietà acquisite per pochi spicci. Il succo del discorso è questo e non è casuale che esso sia stato tenuto due giorni dopo la vendita del più grande complesso produttivo ucraino di titanio per qualche centesimo. Ecco la novità: Kiev o meglio il suo burattino comandato da Washington sta facendo penzolare trilioni di dollari davanti alle voraci mascelle dell’oligarchia occidentale e delle sue corporation per invogliarla a determinare una discesa in campo diretta della Nato. Si tratta in sostanza dello stesso potere profondo che da sempre ha spinto per la guerra.
In questo modo l’Ucraina finirebbe di esistere in un modo molto più sostanziale rispetto alla sua neutralità futura richiesta dalla Russia, ma questo è il destino di coloro che si asservono mani e piedi all’impero sperando di trarne guadagno, mentre alla fine ricevono solo sfruttamento e rapina. È una lezione che tutto il mondo ha imparato, tranne l’Europa. Ma in questo caso persino la smodata bulimia delle corporation che di fatto detengono il potere in Occidente viene frenata dalla potenza della Russia che, almeno in alcuni campi, si è dimostrata militarmente più avanzata della Nato e che sta costruendo un nuovo centro di attrazione economica planetaria con i Brics, che potrebbe in futuro trasformarsi in alleanza militare euroasiatica grazie allo Sco, ovvero la Shanghai Cooperation Organization. Per questo c’è molta titubanza intorno alla concessione di armi strategiche a Kiev: la portavoce del Pentagono ha fatto sapere che l’esercito statunitense non ha scorte infinite per continuare a dare carta bianca all’Ucraina e che comunque non verranno concesse armi a lungo raggio, mentre il ministro degli Esteri polacco Sikorski ha minimizzato gli attacchi russi nei pressi della Polonia definendo gli occasionali sconfinamenti di droni come semplici errori. Insomma rifiutandosi di adottare una posizione aggressiva, come piacerebbe a Zelensky.
Quindi il “piano per la vittoria” rimarrà probabilmente solo un modo per cominciare a introdurre l’idea di un cessate il fuoco, prima che la Russia superi gli ultimi ostacoli posti dall’esercito ucraino in sbandamento. Ma è significativa la proposta di svendere il Paese in cambio di aiuti, perché mutatis mutandis e adattato a una situazione di conflitto armato, è esattamente la stessa “filosofia” adottata dalle centrali neoliberiste, vedi ad esempio Fmi e Banca mondiale, almeno da mezzo secolo. Stanno perdendo il pelo, ma non il vizio.


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I macellai della porta accanto , che non si vogliono vedere
Oggi la cosiddetta stampa merdstream non lesina titoloni in prima , apostrofando come macellaio , boia del 7 Ottobre , ecc. la morte del capo di Hamas , Sinwar .
Peccato che non menzionano mai il Macellaio a tempo indeterminato della porta accanto , che ha massacrato quasi un intero popolo e non dall’ 8 Ottobre ma da almeno 20 anni e ancora prima di lui , altri macellai si sono avvicendati , salvo forse la parentesi Rabin che , non a caso venne fatto fuori da un garzone , ooops sicario di qualche macellaio interno .
Che dire , e’ una stampa fatta cosi’ , sempre schierata , mai una volta che va al di la’ del proprio naso , anzi della propria lingua consumata da leccate spudorate .
Si può vedere (!!) :
Formidabile scatto fotografico. Non c’e’ bisogno di un interpreter nel leggere nelle espressioni un completo disprezzo su quanto (presumibilmente) stanno sentendo
Vogliono ucciderli tutti , ma questi ragazzi sono russi nel loro animo .
Per questo vogliono eliminarli .
https://ctrana.news/news/473593-ssha-trebujut-ot-kieva-snizit-vozrast-mobilizatsii.html
Piu’ che il piano per la vittoria , mi sembra il piano dove sbatteva il pisellino , sta sagoma da circo equestre .
Questa è la chiave di volta definitiva per la catastrofe.
Ormai la cancerosa finanza anglo-sionista ha le motivazioni finali per fare dell’Ucraina una perenne metastasi per ammorbare l’Europa.
Nemmeno Trump, ammesso che ne avesse intenzione e coraggio, potrà invertire il processo in atto.
Questa feccia di Europa, con le sue oligarchie ordinate e coperte dagli anglo-sionisti, non farà nulla per cambiare qualcosa. Basti vedere in Italia la pescivendola come gira a vuoto, con la mummia del Colle che si sbenda solo per riportare la voce del Padrone.
Ed è così praticamente dappertutto, basti vedere l’idota Baerbock in Germania, con quel cretino di Scholz, come hanno subìto la castrazione del North Stream senza battere ciglio. Roba da far “rimpiangere” persino Hitler…
Avviamoci a vedere il sogno distopico delle oligarchie a guida nasonica avverarsi: una depopolazione in fase di crescita esponenziale, ben sottaciuta dai me-r-dia, grazie alla mortalità in aumento dappertutto.
Causata da che…? Da chi…? Per che cosa…?
Domande retoriche alle qualoi non vale nemmeno più la pena rispondere, tra circa un lustro conteremo i superstiti e, forse, il coraggio di passare alle vie di fatto potrà venirci. Forse.
Ma il bello verra subito dopo con i governi europei genuflessi e a bocca piena di ……..
che appena la russia vincera o riuscira come e il suo obiettivo a DENAZIFICARE l ukraina e a INTERDIRE l ingresso nella nato o, oltre a pretendere la NEUTRALITA ed il controllo della stessa , cosi come fa l america con noi , questi birilli che siano Biondi o mori alti o bassi , froci o altro cadranno e forse non cosi democraticamente .
Io come tanti altri non perdoneremo a questi QUAQUARAQUA il fatto che ci hanno rovinato la vita con la balla del covid , con l ukraina deve vincere , con la falsa crisi climatica e con tutto il resto di falsita ,
Non perdoneremo loro i morti e i danni causati , le svendite r regali fatti agli amici , ma sopratutto non perdoneremo l attacco alle nostre liberta costituzionali .
Questi devono pagare !!!!
Un grazie alla redazione del Simplicissimus
Le risorse minerarie e energetiche sono tutte nell area occupata dalla russia e che occupera a breve .
Quindi chi compra compra solo carta straccia !
Chi voveva recuperare gli investimenti lo ha gia fatto con i cereali e con il furto perpetrato in questi 8 anni 2014-2022delle risorse disponibili .
Adesso che si e svuotato gli arsenali europei ed americani di tutta la fuffa , venduta a peso d oro , l ukraina sara lasciata morire .
Chi compera oggi fa solo un azzardo commerciale per poi discutere di eventuali ristorni con i soldi dei beni congelati .
Sicuramente i fondi BlakRock, Vanguard ecc che hanno investito cercheranno di salvare qualcosa !!!
Ma ormai e chiaro che
1 la RUSSIA completera i suoi obiettivi
2 la nato uscira sconfitta e forse si disgreghera
3 tutti i nazisti ukraini e mercenari o lasciano il paese o verranno annientati
4 zelenshi e un Dead Man Walking.
io gli suggerisco di scappare in ing prima che gli facciano la pelle !
Cosi la nato e l occidente dai tempi dei romani pagano i suoi sicari !!!
Sei ottimista, la Nato durerà acora decenni al servizio degli anglo-sion, sono le loro SS…
Sembrano al funerale di un loro caro
I saldi si fanno a fine stagione. Chi ha occhi per intendere intenda.