Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sulla natura politica della pandemia e sul debutto ad orologeria di Omicron, una delle migliaia di varianti del virus compresenti, non ha che da osservare il divario che esiste tra la realtà e le parole, tra il fatto dimostrato omicron è molto mite ( vedi studi sudafricani e danesi )  e l’allarmismo funereo di Biden che promette morte e distruzione se non ci si fa la terza dose. la solita ramanzina di Fauci che ancora non sa spiegare perché si ammalino i vaccinati e la conversione dl quel gaglioffo del direttore generale dell’Oms che esprime  più o meno le stesse opinioni, e ancora una volta cerca di confondere ciò che dice a titolo personale in qualità di impiegato della Fondazione Gates e le posizioni ufficiali dell’Organizzazione mondiale della sanità. Lo spettacolo è penoso, orribile e onirico insieme perché in qualche modo coniuga gli orrori del despotismo con elementi felliniani: Biden che legge a stento le sue lugubri invettive sul gobbo, Fauci un ultra ottantenne che lucra in termini personali  sulla vendita dei vaccini, un ex ministro stragista etiope, i quali  avvertono la gente in nome della “scienza travolgente” ( parole del presidente Usa), nel momento stesso in cui la scienza smentisce la pericolosità di omicron.

Si capisce bene che hanno sbagliato variante: volevano da una parte salvare l’onore dei vaccini trovando una giustificazione al loro fallimento e dall’altro volevano ancora una volta terrorizzare la gente. Tutto era pronto per la recita di Natale, ma purtroppo omicron si è rivelata la scelta sbagliata, troppo mite per far paura: tuttavia lo spettacolo deve continuare, non ci si può fermare per questo disgraziato  “incidente” di percorso semplicemente facendo finta che la nuova variante sia terribile, che i vaccini funzionino egregiamente, che le segregazioni servano quando invece hanno fallito per due anni: non potevano cambiare copione all’ultimo momento, non potevano deludere i loro patron e sono andati avanti come degli schiacciasassi. In un simile contesto in cui viene completamente  obliterato il fatto che questi pseudo vaccini a mRna siano stati più letali in un anno di tutti gli altri vaccini messe assieme in trent’anni,  in cui non si citano nemmeno i numerosi trattamenti efficaci che possono salvare vite umane e nemmeno si tenta di dare una spiegazione qualunque del fatto che gli pseudo vaccini non hanno alcuna efficacia nel fermare i contagi, appare evidente la natura puramente illusoria e recitativa degli allarmi.

A chi non è obnubilato risulta  evidente che l’obiettivo era quello di guastare la festa, di impedire che la gente si ritrovasse e che cominciasse a recuperare un minimo di normalità e di capacità di giudizio, scrollandosi di dosso l’ipnosi del media. Qui non si tratta del Natale cristiano nelle sue forme specifiche, ma di ritualità più profonde che risalgono a tempi antichissimi a un contatto con la natura e le sue fasi, il suo ciclo di morte e rinascita. . E’ anche con questo che la tecnocrazia elitaria vuole recidere i legami, salvo far finta di voler salvare il clima attraverso il demenziale culto della lotta alla Co2, nuovo capitolo di una falsa scienza che viene fatta dai media e non dalla ricerca. Davvero c’è qualcosa di atroce e buffo in tutto questo: chi ha appena le più vaghe cognizione di cosa sia un virus, sa che è del tutto assurdo cercare di eliminarlo e che anzi una variante molto debole come omicron è un’occasione per diffondere l’immunità naturale che dura a lungo ed è robusta, ma questo sarebbe una disdetta per chi cerca una presa di potere attraverso la dittatura sanitaria: la pandemia dovrà durare tanto a lungo fino a quando durerà la resistenza delle persone a prescindere da qualsiasi altra considerazione.