L’ evanescenza cognitiva che per il mondo contemporaneo pare la massima espressione del sapere, ci impedisce di capire perché l’amministrazione di Washington non riesca ad uscire da una guerra con l’Iran che non può vincere, per la quale, oltretutto, scarseggiano le armi e che sta annunciando un inverno economico per il mondo intero, Usa compresi. Trump sappiamo bene chi è, ma in realtà ogni presidente americano più che un capo tribù è il gran sacerdote di una religione ormai laicizzata, ma non di meno non troppo diversa da quel calvinismo originario da cui sono stati originati gli States. Senza che se ne abbia una qualche consapevolezza il regime americano è più integralista di quello iraniano e cedere significherebbe tradire le sacre scritture, la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione. Ad uno sguardo superficiale questi testi potrebbero essere annoverati tra quelle nati dalle rivoluzioni europee e la successiva presa di potere della borghesia, ossia qualcosa teso a regolare la società civili al di fuori delle religioni e delle impostazioni metafisiche, ma in realtà essa presenta come un oggetto di fede più che un soggetto politico.
L’America ha fin da subito una missione divina quella di essere il “Nuovo Israele di Dio” al “servizio dell’uomo” così essa è la nazione eccezionale , l’unica, la pura di cuore, la battezzatrice e la redentrice di tutti i popoli disprezzati e oppressi: “l’ ultima e migliore speranza della terra “. Questo è il catechismo della religione civile americana: al resto del mondo , tutto ciò può sembrare un rituale di vanità egoistica, eppure la religione civile è l’articolo di fede nazionale per gli statunitensi. È la Sacra Scrittura, che assume forma retorica attraverso ciò che gli americani considerano la Storia. Tuttavia, questa visione della storia è meglio comprensibile come un corpus di letteratura sacra, per molti versi paragonabile all’Islam. Ed è altrettanto intransigente, tanto che, anche la missione dell’America si compirà solo quando tutta l’umanità sarà riunita nel suo abbraccio “democratico”. Proprio come il Dar-al-Islam, nel suo periodo di massimo splendore, si batté incessantemente per una comunità globale “con il fuoco e la spada”, gli Stati Uniti hanno perseguito un universalismo non meno implacabile nel loro secolo di apogeo. Ogni momento culminante della storia americana si è realizzato attraverso il potere trascendentale della vittoria in battaglia. Dalla sua fondazione fino ad oggi, la guerra è stata l’incudine dell’America e il sangue la sua tempra. Insomma una sorta di Jihad che sembra apparentemente lontanissima da quella mussulmana, ma che nella sostanza ci rassomiglia moltissimo. Al punto che tutto finisce per assumere un carattere ambiguo tra battaglia civile e ipostasi religiosa: sebbene le interpretazioni siano formalmente, secolarizzate, la religione americana è rimasta comunque ancorata alle sue radici formative. In effetti, persino la contemporanea ” Chiesa del Woke ” non può sfuggire alle sue origini cristiane calviniste.
In questa occasione l’amministrazione di Washington, guidata da personaggi particolarmente rozzi, ha rivelato in pieno la sua natura profonda: l’Iran è diventato talmente “il Male” che non si è esitato a ucciderne i dirigenti pensando di potere così metterlo in ginocchio, senza pensare nemmeno per un momento che dall’altra parte c’era una fede altrettanto forte e gli Usa erano considerati un male altrettanto grande. Proprio per questo la mediazione, per non dire la pace sono di fatto impossibili. Il guaio è che tutto questo si sta scontrando con la realtà che vede l’Iran con il coltello dalla parte del manico: l’arroganza di Trump gira a vuoto e impotente senza che la Casa Bianca possa riconoscere la sconfitta perché questo significherebbe rigettare la pastorale americana che è stata ingaggiata troppo visibilmente in questa vicenda (basti pensare alle pazzesche immagini di Trump santo che scende dal cielo) per poter fare marcia indietro. E sebbene ciò colpisca in particolare i fanatici di The Donald, tutte le aree politiche americane, inconfessabilmente, sono implicate nell’idea di guerra santa: la narrazione sacra americana è talmente totalizzante che, in oltre 250 anni, non si è registrata alcuna interruzione storica significativa nell’inesorabile spinta verso l’improbabile santo Graal. Tutto questo significherà alla fine l’estromissione degli Usa dal Medioriente e forse se tutto andrà bene una vera laicizzazione del Paese.


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i deputati dell’Assemblea legislativa della Repubblica di Carelia hanno dichiarato che la fabbrica Karelian Patterns rischia la chiusura.
Eppure, anche questo è il mondo.
Un PAtrimonio che rischia di finire in soffitta, ora che le donne son tornate ad esistere nella loro primigenia espressione: la Bellezza, il Candore, la Grazia (altro che posticcia, presidenziale, alla Minett)i. La Fabbrica si occupa di un particolare Ricamo Chi non ricorda quelli amatoriali delle nonne, dalla credenza al tavolino buono? A Medvezhyegorsk, la fabbrica “Motivi Careliani”, l’unica impresa artigianale della repubblica specializzata nel ricamo Zaonezhye, potrebbe chiudere i battenti. Secondo quanto riferito dai membri dell’Assemblea legislativa della Carelia, la produzione è attualmente sospesa. I locali e le attrezzature sono in vendita e il negozio sta liquidando le rimanenti scorte di prodotti finiti. Dei 20 dipendenti, ne rimangono quattro. Secondo la direttrice dell’azienda, Nina Alekhina, la sua decisione di lasciare l’incarico è dovuta a circostanze personali ed è attualmente in trattative con potenziali acquirenti.Nonostante la chiusura, gli obblighi finanziari nei confronti del personale sono stati rispettati: non ci sono arretrati salariali. Il Museo-Riserva di Kizhi ha già acquisito parte del prezioso materiale d’archivio della fabbrica risalente al periodo 1930-1950.
Voi sorriderete, con quello che accade di “serio”. Eppure, è così che ogni giornio perdiamo un pezzo del nostro volto, ormai estraeo persino a noi stessi.
Come l’europa che ha persoi fondamenti della sua esistenza, rinnegando una Costola della sua esistenza. Come Adamo nell’indicare Eva: tuta colpa sua. E’ stata lei. Adamo, sei ancora tu? L’europa senza Russia è come un corpo tubercolotico ed un solo polmone…
Ma cosa lo rammento a fare..?
Un altro tipo di donna, fuori dalla caratteristica di Leggiadria e femminilità compassionevole.
Kaja Kallas: “Se non riusciamo a sconfiggere la Russia come faremo a sconfiggere la Cina?”
Ma, benedetta ragazzina, in virtù di quale ragione dovremmo sconfiggere Russia e Cina? Cosa rubano del tuo corpo, della tua mente, dei tuoi affetti? Perchè devi costruirti un nemico? Per chiudere la porta dello sguardo Anzitempo? Guarda, il cielo, il mondo, gli animali, l’erbe1 Come sono belle. Quasi quanto Te, quando riesci a toglierti quel velo di Morte dallo sguardo. Sai, viviamo tutti una condizione di libertà, vigilata in attesa dell’esecuzione, un giorno. Un giudizio Universale a cui sosaremo soggetti tutti, uno a uno. Perchè angustiarsi e Sciupareil tempo e il senso? Sei Giovane, hai tante Opportunità Pensa, non obbedire ai Ciechi, sordi, Muti.
E così ho parlato anche con te, oltre ai dannati, in catene , del Web.
Certo che il Donald è una Faina, altro che Einstein. Mette i dazi su scambi e petrolio che stanno andando a zero. Non contento, spende in guerre perse gli ultimi spicci. Ancora, L’ICE di Vannaccio formato usa, Uccide gli Schiavi nelle strade.
Mi dica Egregio Sig. Donald: come avviare la Macchina, senza benzina, motore ed autista? La spinge lei? Vabbè che il Burrone dista solo pochi cm…
Se non lasci un poco di soldi e consumi a chi li ha prodotti, ( e voglia di Vivere) come puoi pensare che salgano ancora sulla ruota del Criceto? Solo perchè ci sono i militari che si sparano tra di loro? Peccato che qualche Bomba vagante faccia strage di Bimbi.
Il Re ed il Presidente: evoluzionidi un Latrocinio. Sua Maestà il Denaro, ful’evuluzione del Dio Baratto; tu dai una cosa a me ed io do una cosa a te, eccetto la bevuta di mediazione che ne deriva dallo scambio dei beni. Così che si affermarono le Specializzazioni e le arti. Il Bello ed il gradevole, spesso soppiantarono l’Utile.Ci fù progresso perchè gli alacri, con scambi notevoli, si distinsero per varietà.Naturalmente, qualcuno smise di tafficare, inventando un circolino metallico a cui attribuire, simbolicamente, il valore delle “cose”
Le mediazioni accrebbero e finirono per costituire Capitali. L’Oro, coronava le vanità, iu’ del denaro e diede un nuovo impulso alla frenesia. Oggi, tutto è superato: la ricchezza corre sul Web, con nuovi valori, nuovi riti. Per natura intangibile, ti permette l’Impossibile: il Venzuela, la Persia, La russia la Cina. L’Imperatore del Mondo, è invincibile. Il Web è sua proprietà, così l’eserctto degli eserciti , le miniere d’Oro.
MA sarà poi così?
Quei trilioni di Dollari, son neve al sole, invero?
Lo scopriamo ogni giorno, con il nostro sudore copioso, i portafogli, scaffali, frigoriferi, cervelli, sguardi. Vuoti, rigorosamente vuoti. Finita la cività dell’effimero, siamo nella morsa del debito, dell’estinzione
Un Crusher, un Mulino Minerario della corsa all’orodella Gold Mining Trump and Son’s costituita con regolare licenza al Trust di Londra, con pecunia di garanzia presso i Loyd…
Ogni Pollo, setacciato il sedime, deposita l’Oro dei Denti(battenti)…
Apro una parentesi italica in quello che fu la narrazione eroica de l’impero romano. Per niente originale, si puo’ estrarre dalla fondazione dell’italia savoiarda, una sorta di zuppa inglese.. La civiltà etrusca, colta e raffinata, investi’ tecnologie e denaro nelle terre a Sud, avvalendosi delle brigate di pastori riottosi, ai margini di paludi, sui colli. Un atto che affermo’ e confermo’ la casta notabile etrusca: infatti i primi re di Roma, avevano questa origine. I romani, nudi e puri, eran i burini, ancor numerosi, clan di tanti fratelli di padre ignoto ancor oggi notabili e rintracciabili. Poi, il ferro, si sà, piega la Penna: storia di nostri giorni. Un po’ con il furto e la violenza, un po’ con l’inganno le Brigate divennero (parve) compagnie, Legioni in cammino. La storia di Vannacci, si incastra in quella nuova casta (sporca) militare o meglio Mercenaria che compi’ la prima Deportazione storica della popolazione della Lunigiana, di mezzo milione di anime, trapianata con la forza, nel Sannio. I pochi, sparuti resistenti, rimasero confinati nella neonata Luni, avamposto romano. L’arte, la cultura, finirono, saccheggiate, nel calderone Zoologico ed astrologico di Roma, come quello etrusco, ellenico. Crearono un’uniformità legislativa e morale utilitaristica, in cui le carte rappresentavano un leit motiv, una consuetudine invisa agli schiavi. Washington è la moderna versione di Roma in guerra coi barbari. In effetti, questi ultimi erano già a Roma e dettavano mode, nella foggia e costume, indi osteggiati. Gli uomini, in particolare sfoggiavano chiome lunghe, sciolte o parzialmente raccolte che piacevano alle donne, oscurando persino l’aria marziale, spartana dai capi rasati dei militari romani. Indossavano aBITI ATTRAENTI DI PELLE CONCIATA, OSTENTAVANO AMULETI. tUTTO CIO’ ERA UNA MINA NELLA GRANITICA SOCIETà MILITARIZZATA DEI cESARI, DI FATTO UNA DITTATURA AL TRAMONTO. lA STORIA, SAPPIAMO COME FINì: NEI caRTONATI DI mUSSOLINI E NEI CARTONI ANIMATI, I mANGA attuali DI gIORGY. Ora, il nume Donald, prosaica proiezione del fiero MArte sta finendo il suo ciclo, fra i cimeli dei rigattieri e dei tombaroli…
Sembra tanto un Santone della JW.org. La grafica e la didascalica riporta (speculare) l’aneddotica delle sette riformate. A vangelo e crocifisso, preferiscono Bibbia e Dollaro. In casi estremi, il mitra prende il posto del dollaro.Ovvero, chi non puoi corrompere, uccidilo.E’ la versione da bisca del Dittatorie delle birrerie bavaresi, come in piccolo da noi, il Cornuto Celtico della Lega delle osterie. Il mitologico pret a porter, tolto dalla polvere della soffitta e spruzzato di Pesticidi e Ziklon. Così, non fa strano vederlo a fianco di Zelensky e Nethaniau nel Bunker del Sepolcro Bianco, novella Berlino agli ultimi giorni.In lontananza, i rumori delle Armate Orientali, piegano già le foreste siberiane… Rammenta Don Rodrigo, attorniato dai Bravi, ed a fianco, il gRISO E IL nIBBIO.
qUì, INVECE, VEDO nEBBIA gRIGIA…
Atteggia a sciamano, invece è un altro reverendo Jones delle guyane forte di BAnche e proseliti a cui Scopa le mogli e figlie al primo plenilunio, purificandole alla radura Boema dell’Isola di Epstein.
Ecco, questo ciarlatano, si avvia al tracollo, ballando ebbro.
Come il colosso di (F)Rodi, i piedi d’argilla scricchiolano. La caduta rovinosa, innalzando i flutti alle sfere celesti travolgerà Alantide.