C’è un medico a Berlino

 

“Le mancanze  e gli insuccessi nella gestione delle crisi hanno portato alla comunicazione di informazioni errate  provocando così la disinformazione e la paura della popolazione”. Così dice un documento riservato del Ministero degli interni tedesco, che a giudicare dalle lettere di accompagnamento è stato visionato da tutti i dicasteri del governo federale, lasciato trapelare dal funzionario che lo ha curato e che evidentemente  è rimasto indignato dal silenzio del potere. Quello che dice sulla base ovviamente dei dati raccolti, ma non comunicati, anzi tenuti coperti, potrebbe valere per qualsiasi Paese e conferisce una patente di artificio a tutto ciò che stiamo vivendo. Il    visibile qui nella sua completezza è in sostanza un atto di accusa alla narrazione dell’epidemia : “Il nuovo virus presumibilmente non ha mai rappresentato per la popolazione un rischio maggiore rispetto alla normalità e uccide le persone che  sarebbero morte  statisticamente quest’anno sia per  l’eta molto avanzata sia per la debolezza di organismi che non possono più far fronte a uno stress  casuale fra cui  i circa 150 virus attualmente in circolazione. La pericolosità di Covid-19 è stata sopravvalutata(non più di 250000  morti n tutto il mondo, rispetto a 1,5 milioni di morti durante l’ondata di influenza 2017/18).   Probabilmente abbiamo a che fare con un falso allarme globale che a  lungo non è stato rilevato”.

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Ma c’è di più, qualcosa che noi conosciamo bene, perché l’allarme eccessivo ha avuto un impatto molto negativo sull’intera rete sanitaria:  “A marzo e aprile il 90 per cento  di tutti gli interventi chirurgici necessari è stato rinviato o non eseguito  e questo significa che 2,5 milioni di persone non sono state curate a causa delle misure del governo, anche se sarebbe stato necessario. I trattamenti terapeutici di pazienti (ad esempio con cancro, ictus o infarto) sono  posticipati o annullati a causa delle limitazioni della disponibilità ospedaliera : sono evidenti gli effetti negativi dell’interruzione di assistenza nei pazienti oncologici o nei programmi di prevenzione, come ad esempio nei casi di carcinoma mammario”. Dunque secondo calcoli fatti in base alle statistiche sanitarie nel 2020 si potrebbero avere fino a 125 mila morti per nulla dovuti al Covid, ma bensì alla mancanza di assistenza e prevenzione

Oltre a questi danni dovuti all’enfatizzazione assurdi della pandemia  viene anche citato l’aumento dei suicidi nella misura del 30 per cento ” che trovano il loro motivo nella  compromissione  di lunga durata di tutte le condizioni di vita”. Come si ricorderà questo è un  tema molto sensibile in Germania visto che si è tolto la vita persino il ministro delle Finanza dell’Assia e questo con misure molto meno severe che in Italia. Ma nel frattempo si moltiplicano le prese di posizione di medici contro la narrazione pandemica, tanto che è stata fondata un associazione, Ärzte für Aufklärung, che potremmo tradurre con medici per la verità ( qui il loro sito ) che conta ormai 6000 membri e invita alla resistenza democratica contro le balle grazie alle quali si rende inefficace la Costituzione e contro il ricatto del vaccino, una posizione che ovviamente viene contrastata con tutte le forze, nonostante sia del tutto impossibile contestare le cifre. In questa pagina si può ascoltare il professor Heindrick Streek, direttore dell’Istituto di virologia e di ricerca sull’Hiv dell’Università di Bonn in una conferenza nella quale che dice: “i risultati finali di una pionieristica ricerca sugli anticorpi mostrano che il tasso di mortalità di Covid19 è dello 0,36%”. Ma spiega che questo “è il limite superiore e che il tasso di mortalità è probabilmente compreso tra lo 0,24 e lo 0,26% o addirittura inferiore. L’età media dei deceduti positivi al test era di circa 81 anni”. Già 81 anni, ma con gravissimi problemi di salute. Vedete un po’ voi. E dal canto suo il moderatore della conferenza dei medici democratici , Il dottor Heiko Schöning, di Amburgo, dice senza mezzi termini:
“Non abbiamo a che fare con la peste e quest’anno il coronavirus ai medesimi effetti della solita influenza stagionale  Questa è una buona notizia. La cattiva notizia è che siamo andati tutti nel panico. Il panico da coronavirus è una messinscena. È un trucco e una truffa.” . 

 

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