«Wo bleibt Gambara?» Dov’è Gambara? Si tratta del comandante fascistissimo che molte volte mise nelle grane Rommel per la sua incapacità ed è ben nota l’opinione che il feldmaresciallo aveva degli ufficiali mussoliani: “scheisserei”, delle merde. E del resto che gli italiani fossero ottimi soldati, ma pessimamente comandati ed equipaggiati è una opinione universalmente conosciuta di Rommel.

Ma quando uno è fascista mica possiamo pretendere che queste cose le sappia. Così  herr Gaetano di Chiara, più plausibilmente don Tano, per nostra suprema sfortuna sindaco di Villabate, vicino Palermo, si è messo in testa di intitolare una strada a Erwin Rommel  che la Sicilia non l’ha mai praticamente vista. Puro mussolismo da strapazzo, visto che il sindaco si è anche scordato che da giovane comandante, il feldmaresciallo aveva avuto una parte di rilevo parte dello sfondamento di Caporetto, sorprendendo due reggimenti italiani e facendo 9000 prigionieri a Longarone a prezzo di un solo soldato ferito. Singolare evento del resto visto che la moglie di Rommel, prussiana di nascita, era di lontana origine italiana e proprio della zona di Longarone.

Ma il sindaco si è già giustificato e dice che non si tratta di fascismo, perché il feldmaresciallo partecipò all’attentato contro Hitler e si suicidò per questo. Dunque tutto in regola salvo la totale estraneità di Rommel a Villabate, alla Sicilia e alla sua storia recente. Tanto che il nonno di don Tano potrebbe essere stato tra quelli che aiutarono lo sbarco americano e la successiva conquista dell’isola.

Però ecco che spunta fuori un altro nome a sostegno dell’incongruo fascismo di don  Tano, peraltro cresciuto nelle file del Msi, spunta fuori un’altra strada a cui dare un nome. Peppino Impastato, direte. Per nulla: il sindaco vuole intitolarla nientemeno che a Manfred von Richtofen , il barone rosso della prima guerra mondiale, immaginiamo un fan di Villabate. E questa scelta sarebbe inesplicabile se non sapessimo che nel “circolo volante” del leggendario aviatore militava Hermann Goering, il futuro numero due del nazismo. E se non sapessimo che fu proprio la panzerdivision Hermann Goering a combattere in Sicilia contro  gli alleati.

Ma che proprio don Tanino ci vuoi fare fessi? Ma dillo che sei un fascistone, uno di quelli che Rommel avrebbe inserito nella scheisserei, a pieno titolo. Che pena il trucchetto del barone rosso. Ma si don Tano, visto che cassate cannoli hanno un grande, simbolico e opaco significato dalle tue parti, ti chiameremo la volpe del dessert.