Arzignano, la grande fabbrica dell’evasione

I ricchi non possono dare una mano, già pagano troppe tasse dice la Marcegaglia. Ma chissà a quali ricchi si riferisce, non certo a quelli italiani dove c’è la più alta evasione del mondo, a parte la Grecia che infatti stiamo gloriosamente raggiungendo. E infatti le bugie – compitino del presidente di Confindustria, hanno le gambe cortissime: non bastano le vicende di fondi neri del suo gruppo a fare allungare il nasino, oggi c’è anche la notizia di una grande azienda del vicentino, beccata con 800 operai irregolari e 1,3 miliardi di evasione.

Non si tratta di un capannone semiclandestino, magari riempito di cinesi, ma della Mastrotto group, uno dei più importanti al mondo nella lavorazione delle pelli, dimostrazione evidente di un cancro profondo e diffuso. Del resto Arzignano, vive di questa attività e vive anche di evasione, visto che un anno fa furono già scoperte altre magagne, un sistema generalizzato di occultamento che prende a scusa la globalizzazione per mantenere altissimi guadagni ai proprietari. Il tutto legato e collegato strettamente alla politica e in particolare al leghismo.

A pochi chilometri da Arzignano sorge Adro il paese famoso per aver sperperato soldi pubblici per riempire una scuola di simboli leghisti, ma anche per aver negato il pasto agli alunni i cui genitori non potevano pagare la retta. E questo la dice lunga sul cammino che parte dall’evasione come tollerata e generalizzata  indifferenza ai propri doveri di cittadinanza, per divenire pretesa e reazione politica e infine cieco e rivoltante egoismo che se la prende persino con i bambini.

Un anno fa sugli evasori di Arzignano e sugli affamatori di Adro feci un video che ripropongo per la sua straordinaria attualità. E lo dedico ad Emma.

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6 responses to “Arzignano, la grande fabbrica dell’evasione

  • MouseOnMars

    La Confinustria dovrebbe solo tacere. Per decenni ci hanno detto che la flessibilità e l’abbassamento del costo del lavoro era l’unica strada per dare all’Italia un futuro. Ecco , ora ci ritroviamo con milioni di giovani senza lavoro , precari e senza un euro in tasca , mentre loro si sono arricchiti sfruttandoci come degli schiavetti. E ora la Marcegaglia , dopo che gli imprenditori per un buon 15 ennio si sono gonfiati le tasche, ci vengono a dire che le imprese e i ricchi pagano troppe tasse. Per non parlare di Marchionne e Montezemolo. Continuano a ricattare tutti perchè volgiono imporre il loro modello organizzativo a tutta l’Italia. Ma che vadano in Canada in USA e non ci ropano i c…… Ci rimetterebbe solo la FIAT. Non facciamoci fregare da questi 4 pagliacci di imprenditori che ci sono in Italia.
    Sono loro che hanno bisogno di noi e non noi di loro. Che se ne vadano tutti in modo che possano liberare il campo. Nuove imprese nasceranno da una generazione più giovane e con idee fresche e rivoluzionarie. Questi vecchi industriali tentano di mantenere in piedi vecchi carrozzoni che non producono più un euro di utile.

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  • paolo terzi

    dagli 2000 euro al mese a qualsiasi parlamentare e dopo una settimana si mettono alla gogna da soli, perche non sanno e non potranno mai sapere e capire cosa sono 2000 euro mensili e essere ricchi, cosa e’ la differenza… per loro 2000 o 1500 euro e’ gia essere ricchi, fuori dai c… dall’italia… li lasciamo soli

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  • cetta

    Dimenticavo, copio…

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  • cetta

    La famiglia Marcegaglia, che ha 17 conti all’estero, sui quali la magistratura sta indagando, ed ha patteggiato ben 2 sanzioni per atti illeciti, non può venirci a fare la morale. Oltretutto, se non si può fare affidamento sull’intervento dei ricchi, che pur pagando le tasse restano ricchi, su chi si deve intervenire? Sui poveri che diventano sempre più poveri e non riescono ad arrivare a fine mese?
    Se tenessero la bocca chiusa, certi elementi, eviterebbero di fare la figura degli imbecilli!

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  • Sandro kensan

    Google map mi dice che:
    Costo carburante stim.: €19.38

    Mezzo serbatoio per andare da Adro a Arzignano e per fortuna che c’è una autostrada da prendere.

    Arzignano VI

    1. Procedi in direzione nordovest su Via Quattro Martiri
    110 m
    2. Prendi la 1a a destra per rimanere su Via Quattro Martiri
    200 m
    3. Prendi la 1a a sinistra per rimanere su Via Quattro Martiri
    120 m
    4. Svolta a sinistra per rimanere su Via Quattro Martiri
    37 m
    5. Svolta a destra e imbocca Via Duca d’Aosta
    400 m
    6. Continua su Via Tiro a Segno/SP31/SP31-43
    Continua a seguire la SP31
    Attraversa 2 rotonde
    8,2 km
    7. Alla rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Viale Stazione/SR11
    Continua a seguire la SR11

    3,5 km
    8. Entra nella A4/E70 attraverso lo svincolo per Milano
    Continua a seguire la A4
    Strada a pedaggio parziale
    119 km
    9. Prendi l’uscita Palazzolo
    Strada a pedaggio
    400 m
    10. Mantieni la sinistra al bivio, segui le indicazioni per Adro/Capriolo/Palazzolo sull’Oglio
    66 m
    11. Alla rotonda, prendi la 2a uscita
    350 m
    12. Svolta a sinistra e imbocca Via Genova
    850 m
    13. Continua su Via San Pancrazio
    Attraversa 1 rotonda
    1,4 km
    14. Svolta a sinistra e imbocca Via Guglielmo Marconi/SP17
    350 m
    15. Alla rotonda prendi la 4a uscita e imbocca Via Provinciale/SP12
    350 m

    Adro BS

    TOTALE 136 km, 1 ora 26 min

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  • michele

    arzignano vicino ad adro?orpo,ma la geografia dove l’avete studiata?

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