Com’è noto la signora Moratti, candidata sindaco a Milano per il Popolo delle libertà (sic) sta tentando di far togliere questo manifesto dell’associazione Luca Coscioni, col pretesto che esso  sarebbe“contrario alla sensibilità della maggioranza dei milanesi, credenti o meno”. Posso personalmente assicurare che la mia sensibilità è turbata solo dal fatto che la signora Moratti sia sindaco di Milano e lo sarebbe se anche fosse assessore dell’immaginario paese di Sandrone, perché essa dimostra una eccezionale e ambigua noncuranza vero la libertà.

Credo che  il popolo che ama la libertà sia proprio quello che non si sognerebbe mai di votare il Pdl, nemmeno pagato. E prova ne sia che io non penserei nemmeno per un attimo di togliere questo manifesto e di interpretare la democrazia come una sorta di dittatura della maggioranza, vera o presunta che sia.