Il mio professore di filosofia al liceo, spiegava a noi tardo adolescenti che una delle ragioni del razzismo negli Stati Uniti del sud e della segregazione, finita allora da pochi anni, era anche una certa rivalità sessuale. Allora la cosa non mi convinse molto, impegnato com’ero in defatiganti attività manuali che mi rendevano improbabile quell’idea.

Oggi però la penso diversamente e se per caso avessi qualche dubbio c’è un professorino di liceo, invecchiato male e molto meno intelligente di quello di tanti anni fa, che invece mi conferma per filo e per segno la realtà di quella tesi.

Si ,perché il professorino diventato un grosso e grasso deputato del Pdl, sostiene: Dobbiamo fermare alla base questa migrazione, sono tutti baldi giovani e maschi. Dobbiamo agitare nelle loro menti lo spauracchio della castrazione chimica, sarebbe un ottimo deterrente! «Basterebbe diramare il seguente comunicato: “al fine di prevenire squilibri demografici e prevedibili reati sessuali, le autorità italiane, nei luoghi degli sbarchi, hanno allestito presidi sanitari, per l’immediata castrazione chimica dei migranti. Certo che non lo faremo, tuttavia non sarebbe male agitare lo spauracchio della penisola come regione degli evirati arabi».

Dio, ha fatto anche la battuta, se la studiava da anni.  Ma chissà che terribile rapporto deve aver avuto con le donne per venirsene fuori con questi deliri. Più che in Parlamento dovrebbe starsene nello studio di un terapeuta lacaniano a tempo pieno. La stessa Carfagna che non è la madonna di Pompei,  tempo fa gli ha detto ” dici solo cose inutili per finire sui giornali”.

Del resto è difficile che un uomo inutile dica cose che abbiano un senso se non per i suoi personali incubi. Di sicuro adesso le donne silvio-leghiste hanno più chiara l’alternativa posta dalla xenofobia dei loro compagni: meglio baldi, giovani e maschi, che vecchi, brutti e duri solo nei comizi.