A me Chicco Testa non piace per nulla, ma lo stimo. In un mondo normale dovrebbe essere il contrario perchè la simpatia è cieca, mentre l’intelligenza è pignola. Vederlo ieri sulla 7 sfoggiare la sicumera permessa anche dalla stuporosa signorina “tre quarti”, ha accentuato in me sia l’antipatia che l’ammirazione per questo fenomeno tutto italiano. Ripeto stimo Chicco Testa per la sua straordinaria coerenza, tutta all’insegna dell’arrangiarsi con le idee e di fare della propria ignoranza una competenza: al tempo di Chernobyl tuonava contro il nucleare senza saperne nulla, oggi tuona a favore del nucleare, ma continuando a non saperne nulla. L’unica vera differenza è il conto in banca.