Probabilmente è difficile trovare un week end elettorale così affollato e così denso sia di novità che di conferme. Queste ultime sono arrivate dalla Russia dove il partito di Putin, Russia Unita, ha guadagnato quasi 8 punti percentuali rispetto al 2021, superando il 57 per cento. Il disperato tentativo occidentale di mettere in crisi il consenso a Putin attraverso una campagna terroristica effettuata con i droni, è dunque completamente fallita e non sono nemmeno riusciti i tentativi di bloccare le reti informatiche. Proprio il giorno delle elezioni la Nato ha mandato 1600 droni su tutto il territorio russo e 400 verso Mosca, il numero più grande mai lanciato. Tuttavia la stragrande maggioranza degli ordigni è stata abbattuta prima di raggiungere la città. Adesso ci sarà una adeguata rappresaglia che probabilmente sfiorerà i confini dell’Ucraina da dove arrivano le armi. E nessuno potrà lamentarsi. Con tutto questo in realtà la contestazione a Putin fatta da parecchi dei partiti che si sono scontrati, è quella di essere troppo timido, troppo attendista nell’affrontare la questione ucraina. E qualcuno pensava che proprio questo avrebbe fatto perdere voti al partito del presidente. Ma così non è stato, segno che le popolazioni sono assai più sagge delle élite.
Questa campagna terroristica è invece riuscita ad affossare il principale fautore di della stessa, ossia il cancelliere Merz: la Cdu, da sempre principle partito tedesco, in Meclemburgo -Pomerania è sato letteralmente cancellato dall’Afd che adesso con oltre il 38 per cento dei voti è la prima forza politica e a quanto pare l’unica che non si è messa l’elmetto: il partito del cancelliere non è nemmeno arrivato al 5% e quindi non entrerà nel parlamento regionale a meno di gabole dell’ultima ora. E’ la prima volta che accade nell’intera storia della Germania federale. Ma la Cdu è riuscita a perdere la prima posizione anche a Berlino, dove si è imposta la Linke e soprattutto la sua candidata Elif Eralp, portatrice di un programma radicale rivolto soprattutto contro le mega aziende immobiliari che nella città possiedono centinaia di migliaia di appartamenti, facendone di fatto la prima città al mondo dal punto di vista della gentrificazione. La Eralp ha basato la propria campagna sull’esproprio di 220 mila appartamenti che dovrebbero essere gestiti dal pubblico. Dubito che arrivi davvero a farlo, ma evidentemente il problema è molto sentito.
Gran parte di questi pacchetti immobiliari sono detenuti da centri finanziari di cui Merz è la diretta espressione. Si tratta dunque di una bocciatura nemmeno tanto mediata. Eppure il cancelliere dice di non volersi dimettere e di voler andare avanti con le riforme che nel gergo del neoliberismo significa massacri sociali. Quindi i suoi padroni, essenzialmente di oltre Atlantico, lo spingono a non mollare, nonostante le storiche sconfitte. Avvenute, questo va sottolineato anche in presenza di una consistente percentuale di voto postale che, come si sa, è quello più aggredito dai brogli.
Insomma i più accaniti guerrafondai hanno perso, questo è il significato ultimo di queste tornate elettorali, soprattutto in Germania. E siccome si tratta di guerre di sistema è proprio quest’ultimo che è investito in pieno da una crisi di consenso.


RSS - Articoli


Secondo me la Russia deve smetterla di farsi blandire da Trump , perche’ sempre secondo me sta giocando al poliziotto buono ( lui sarebbe quello ) che ogni tanto fa qualche dichiarazione che a quanto leggiamo fa andare in brodo di giuuggiole la classe politica russa o quantomeno quella piu’ vicino ai moderati di Putin . E si dira’ , ma allora il poliziotto cattivo chi e’ ? Sempre secondo me erano i dem di Biden che almeno giocavano meno sporco con i russi , non blandendoli ma minacciandoli e insultandoli , quindi almeno erano piu’ sinceri . Sono i fatti che poi dicono la verita’ , oltre le dichiarazioni e i tappeti rossi di Anchorage .
I fatti sono quelli che si continua a finanziare Zelenski , con soldi e armi , gli Usa e Trump in questi giorni hanno tirato fuori il piu’ potente pacchetto di sanzioni anche secondarie contro i russi , e stanno riarmando persino lo spazio ( confermato dai russi e cinesi ) Ma quello che sempre secondo me , e’ la cosa che conferma cio’ che dico e’ che nella storia delle ( cattive ) intenzioni sia degli Usa che degli inglesi viene iscritto nero su bianco e mi riferisco ai libri scritti da Breszinski ( la grande scacchiera , il quale parla della porta ucraina , l’unica per poter entrare in Russia e finalmente conquistarla ) e dagli inglesi ( la conquista dello Heartland ) quello che voglion fare al di la’ di Trump o Biden e’ sempre chiaramente nelle loro teste , sono appunto volumi scritti nero su bianco e non vengono mai smentiti o demoliti dagli anglofoni .
Ma come glielo devono dire ai russi , questi falsi dialoganti , sono semplicemente dei dominatori che forse perderanno il pelo , ma non il vizio . E i russi degli inguaribili creduloni , a cui piace forse , farsi del male .
I padroni di merd non sono oltre atlantico, ma molto più vicini, sono a Londra, all’ interno di un kilometro quadrato
Nella City apunto e hanno nomi, facce (da culo) e sono riconoscibili con un gran capo .
Sono Ebrei aschenaziti che , capaci di sterminare il popolo palestinese , hanno pensato di dominare il mondo .
Ma a volte ci si sbaglia !
Quadra caso, tutti questi geni provengono dallo stesso uovo, bache, LGBT e associati,
Quanta fiducia possiamo accordarci!
Per me nessuna, tutto cambia perché nulla cambi,
Solo fumo, tanto fumo ma niente arrosto.
Solo foglie umide e verdi, dopo il fumo non resta che una manciata di cenere
“segno che le popolazioni sono assai più sagge delle élite”
Ma non diciamo fesserie: queste non sono affatto élite, ma la quintessenza del popolo-pensiero, esattamente il contrario di ciò che l’élite deve essere.
Il concetto di, vera, élite:
“…pensiamo che non sia difficile capire come quest’ultima non abbia per noi niente in comune con ciò che nell’Occidente attuale va talvolta sotto il medesimo nome. Gli scienziati e i filosofi più eminenti nella loro specialità possono non essere assolutamente qualificati per far parte di questa élite; anzi, ci sono molte probabilità che non lo siano, e ciò a causa delle abitudini mentali da essi acquisite, con gli innumerevoli pregiudizi da esse inseparabili, e soprattutto a causa di quella «miopia intellettuale» che ne è la conseguenza più abituale… In linea generale, vi sono più probabilità che sia ancora aperta la mente di una persona ignorante che non quella di chi, specializzatosi in un campo di studi essenzialmente ristretto, ha già subito la deformazione inerente a una particolare educazione; l’ignorante può portare in se stesso possibilità di comprensione alle quali è mancata soltanto l’occasione di svilupparsi, e questo caso può essere tanto più frequente in quanto l’insegnamento occidentale viene impartito in maniera estremamente difettosa. Le attitudini di cui intendiamo parlare riferendoci all’élite sono dell’ordine dell’intellettualità pura, quindi non possono essere determinate mediante criteri esteriori, e si tratta di cose che non hanno nulla a che vedere con l’istruzione «profana»…”
E non si invochi la massima “Vox populi, vox Dei”, in quanto la voce è di Dio nella misura in cui il popolo la conserva tanto più inalterata, quanto meno ne capisce, al riparo da qualsiasi obiezione, appannaggio della classe erudita borghese, capace solo di una “critica” sterile ed inutile, da liberi pensatori.
Liberi solo di dire una montagna di idiozie!
“…le riforme che nel gergo del neoliberismo significa massacri sociali”.
“Le riforme”. E’ esattamente la stessa vaga, evanescente ed elusiva espressione che usa un sopravvaluato vampiro italiano, stimato come un genio dalle elite europee, ma definito “vile affarista” da un controverso politico, a cui troppo spesso scappava detto, o anche fatto, ciò che non era politicamente corretto né dire né fare.