L’inquilino della nota casa di cura per sociopatici che si chiama Casa Bianca, si diverte ad affondare le petroliere, nonostante sia stato costretto a chiedere aiuto a Putin per il diesel. Deve essere così perché afferma ogni momento che gli americani detengono il totale controllo dello stretto di Hormuz, eppure tre grandi super petroliere che hanno cercato di passare di straforo sono incappate nelle mine o sono state colpite da missili e ora vagano in fiamme per lo Stretto- E questo solo nelle ultime 24 ore. Siccome Trump è un uomo d’onore e di certo non mente, non c’è altra spiegazione se non che siano stati gli americani a colpirle. O no?

 

 

Ma c’è di più. L’accordo sul diesel che Trump è stato costretto a chiedere a Putin visto che gli Usa hanno il petrolio, ma non abbastanza capacità di raffinazione anche a causa della chiusura, l’anno scorso, di due grandi impianti in California e il temporaneo black out di un terzo a causa di un urgano, dimostra come le fanfaronate  del mainstream sul fatto che i droni Nato abbiano procurato grandi danni alle capacità di raffinazione russa erano più desideri che realtà. Ma in questo caso non si può certo ipotizzare che i giornali siano scritti da uomini d’onore.