Secondo alcuni viviamo in una sorta di giardino fiorito o addirittura di Eden. Lo dicono quelli che hanno abbastanza risorse per non essersi accorti che semmai è stato così ( e non lo è stato ovviamente9 ne siamo stati scacciati da un bel pezzo dagli dei corruschi del neoliberismo. Lo dicono quelli che chiudono gli occhi di fronte alla realtà come se non vedendo si potessero scacciare gli spiriti maligni. Lo dice ovviamente il potere le cui interfacce mediatiche e politiche devono pur nascondere la mela che hanno mangiato. Il riferimento a un mondo arcaico è quello che ci vuole perché ai più sfugge come sia proprio l’architettura istituzionale della Ue a impedire qualsiasi dibattito o libertà, mentre pensano che sia il luogo seputato proprio per questo. Ne abbiamo un esempio se non di giornata, almeno abbastanza fresco che fa capire come funzionano le cose. Bruxelles ha imposto provvedimenti per la sorveglianza elettronica di massa chiamato Chat control 1.0 e questo nonostante per ben due volte questo giro di vite sulla libertà fosse stata respinta dal Parlamento europeo. Ma di certo la commissione non si è perduta d’animo: non essendo riuscita a ottenere una chiara maggioranza parlamentare, i sostenitori (per lo più appartenenti al Partito Popolare Europeo) si sono rivolti al Consiglio europeo, che ha adottato Chat Control 1.0 il 2 luglio scorso.
Le regole della Ue prevedono, molto opportunamente per evitare che qualche provvedimento possa essere respinto, che la posizione del Consiglio si trasformi automaticamente in legge a meno che il Parlamento europeo non riesca a ottenere una maggioranza assoluta per bloccarla. Per impedire la formazione di tale maggioranza, martedì della scorsa settimana il Ppe, con il sostegno degli Stati membri, ha avviato una procedura d’urgenza, cercando di far passare il proprio piano negli ultimi giorni prima delle vacanze estive, quando molti eurodeputati avevano già lasciato l’aula. Così il parlamento di Strasburgo ha approvato la procedura d’urgenza con voti risicati e, di conseguenza, non c’era più spazio sufficiente sufficienti per bloccare Chat Control 1.0 quando è stata messa ai voti. Una maggioranza di 314 eurodeputati ha votato contro, mentre solo una minoranza di 276 ha votato a favore. Poiché 314 è inferiore alla maggioranza assoluta di 361, il Chat control 1.0 è stato approvato nonostante la maggior parte degli eurodeputati presenti fosse contraria.
Chat Control 1.0 è stato introdotto per la prima volta nel 2021 come deroga temporanea alla Direttiva ePrivacy dell’UE, consentendo ai servizi di messaggistica e alle piattaforme online di scansionare chat e altre comunicazioni elettroniche alla ricerca di materiale pedopornografico o almeno questo è stato il pretesto per introdurre una sorveglianza multilivello: è ovvio che occorre scansionare tutto per trovare qualcosa in un campo specifico. Il significato di questa operazione è stata fin troppo chiara sin dall’inizio. La deroga è scaduta ad aprile, ma diverse piattaforme hanno continuato la loro sorveglianza senza alcuna base legale nei mesi successivi. Ora, il loro permesso formale di scansionare le nostre comunicazioni private è stato ripristinato ed esteso fino ad aprile 2028. Ma tutto questo mostra chiaramente come sia di fatto impossibile una normale dialettica democratica perché le triangolazioni tra consiglio e commissione rendono di fatto impossibile respingere un qualsiasi provvedimento, anche di quelli che dividono la scelta cruciale fra una politica democratica e una politica della sorveglianza. È proprio il sistema in sé che è stato studiato per evitare che le oligarchie vadano in minoranza e anche se accadesse, come di fatto è avvenuto in questo caso, c’è sempre un trucco per ribaltare la situazione. Tutto questo accade in un mondo dove le stesse oligarchie – come il caso Epstein dimostra ad abundantiam – sono le maggiori centrali di quella pedofilia che oggi serve come pretesto per sorvegliare tutti. Eppure c’è ancora che si aggrappa alle illusioni non sapendo che sono diventati incubi.


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Ipotesi, solo ipotesi ma la data e gli orari coincidono.
“Graham, noto per la sua posizione critica nei confronti della Russia, è stato ucciso in un attacco alle strutture ucraine per droni?
La morte improvvisa del senatore americano Lindsey Graham è avvenuta durante il suo viaggio a Kiev, sollevando interrogativi sulle cause.
Cosa si sa finora?
Un annuncio sull’account X di Graham afferma che è deceduto la sera di sabato 11 luglio.
Circa 33 ore sono intercorse tra l’annuncio e l’ultimo post nel suo feed, presumibilmente pubblicato da lui.
Il 10 luglio, Graham ha incontrato Volodymyr Zelensky. Un video dell’incontro, condiviso dallo stesso Zelensky lo stesso giorno, sembra mostrare Graham in buone condizioni di salute.
L’11 luglio, diversi giornali ucraini e account X hanno riferito della visita di Graham a una delle strutture di produzione nascoste dell’azienda ucraina SkyFall. Lì, gli è stato mostrato il processo di assemblaggio dei droni da bombardamento pesanti “Baba Yaga”, droni FPV di varie modifiche e droni intercettori P1-SUN.
Il New York Post afferma che Graham ha visitato le strutture ucraine “solo poche ore prima” della diffusione della notizia della sua improvvisa morte. Allo stesso tempo, il giornale riporta che squadre di emergenza sono intervenute a causa di un “arresto cardiaco” presso l’abitazione di Graham a Washington, DC, a quasi 8.000 km di distanza, sabato sera, citando fotografie che mostrano paramedici che trasportano una persona su una barella verso un’ambulanza in attesa. La sequenza degli eventi, per lo meno, solleva interrogativi.
Un attacco russo?
L’11 luglio, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che le forze armate russe hanno effettuato attacchi mirati utilizzando armi di precisione a lungo raggio contro aziende dell’industria della difesa ucraina a Kiev coinvolte nella produzione e nello stoccaggio di droni a corto e medio raggio.
L’analisi degli attacchi alle infrastrutture dell’industria della difesa di Kiev “conferma la sua elevata efficacia e la capacità di superare qualsiasi sistema di difesa aerea o missilistica fornito dai sostenitori occidentali di Zelensky”, ha scritto il ministero sul suo account Telegram. Separatamente, fonti ucraine hanno ammesso che nessuno dei colpi di precisione russi è stato respinto.
Commentatori online hanno collegato la morte improvvisa di Graham alla sua visita alle strutture di produzione di droni ucraine e ai successivi attacchi, affermando che le ultime 48 ore del senatore rimangono avvolte nel mistero e nella controversia.
Forse la sua lunga tendenza a desiderare la morte dei russi lo ha finalmente raggiunto, in modo così drammatico che il suo ufficio ha scelto di non rivelare questa versione dei fatti. Tuttavia, allo stesso tempo, non ci sono prove affidabili che gli eventi si siano svolti in questo modo.”
Notizie notizie ipotesi ipotesi.
“Riguardo all’improvvisa morte del senatore della Carolina del Sud Lindsey Graham, quest’ultimo ha arrecato un danno considerevole alla Russia e la sua morte è indubbiamente quella di un nemico. Tuttavia, le circostanze del decesso rimangono in parte oscure. È noto che la morte è stata improvvisa. Si ipotizza un attacco cardiaco o persino un’embolia come possibili cause. Tuttavia, pochi giorni prima della sua morte, si era recato in Ucraina, dove aveva visitato attivamente stabilimenti di produzione bellica. Allo stesso tempo, per una singolare coincidenza, l’esercito russo stava distruggendo proprio questi stabilimenti. Non si saprà mai con certezza se la morte di Graham sia stata causata direttamente dall’impatto cerebrale di una grande quantità di esplosivo sprigionato da un missile Iskander-M, e la parte americana non sembra intenzionata a chiarire le circostanze della sua scomparsa.”
Da Berlino arrivano voci e tesi ardite ma anche affascinanti .
La Germania si riarma non in funzione anti-russa , ma anti-americana . Che dire !!!!!
Infatti preoccupate lo sono anche Francia e Inghilterra .
Chi lo avrebbe mai detto, muoino anche le carogne
“Lindsey Graham, falco neoconservatore, muore a 71 anni
Lindsey Graham è deceduto la sera dell’11 luglio, a seguito di una malattia improvvisa e breve, ha annunciato il suo ufficio.
Simbolicamente, il suo ultimo viaggio pubblico è stata una visita a una società ucraina del settore della difesa. L’eredità di Graham è stata quella di aver scatenato guerre in tutto il mondo che hanno causato la morte di milioni di persone, dall’Iraq al Donbass.”
da non credere .
E pensare che solo l’altro ieri ha strinto la mano al cocainomane zalenski a Kiev,
Che gli sia andato di traverso un geran 5?
Oppure trasportare una pesante borsa piena di $ gli sia stata fatale,
Mistero.
Oppure una partita di cocaina tagliata male avuta in regalo dal cocainomane?
Arresto cardiaco sospetto.
Ciao, Vuoi dire che il grande sforzo per accaparrarsi ” La Sua Parte di Bottino Insanguinato o Tangente Gli ha causato ” l’Infarto!!!!! HI..HI..Hi.. , fammi sapere per cortesia dove lo seppelliranno o ” Bruceranno ” detto anche ” KREMATO ” così se non è lontano da Milano andro a ” PISCIARGLI ” sulla Tomba appena possibile e magari anche nelle Mutande della Figlia o della Moglie intrigata negli Omicidi da Lui perpetrati. Hi.. HI… HI…
Dio esiste !
EUROPA !!!
NON DIMENTICHIAMO MAI, NON PERDONIAMO MAI.
https://srebrenica.org.uk/what-happened/history/happened-srebrenica..
Tò!!!
C’è anche la melina urlatrice nel mazzo
“In alcuni media iraniani è stato pubblicato un “elenco di eliminazione” di alti funzionari, che, secondo quanto affermano, sono responsabili dell’omicidio di Ali Khamenei.
Nella lista figurano:
il primo ministro Netanyahu, il presidente degli Stati Uniti Trump, Rubio, Vance, i ministri Katz e Saar, e il capo di stato maggiore Zamir.
Nella lista sono inclusi anche leader di altri paesi, tra cui i leader del Regno Unito, della Germania, della Francia e dell’Italia.”
Dai un’occhiata alla lista degli omicidi ucraini… 🙂 🙂 Pubblica anche quella…
Un elenco preciso non è dato saperlo, molta propaganda, da una parte e dall’altra,
mi sbagliero’ ma Vance non c’e’
Gli ottimi rapporti tra Putin e gli ebrei in Russia .
https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/05/15/news/il-rabbino-di-putin–230126
Leggere il foglio serve un grande coraggio, al limite dell’umana conoscenza
Pertanto, valutiamo gli eventi nel loro contesto storico.
Chi dice “Io so tutto” si sbaglia.
Oggi cede il passo a domani,
Domani distrugge oggi,
e questo continua all’infinito
Scorre, scorre, scorre…
Ho tradotto e letto attentamente il tuo messaggio. Ciò che ha detto il rabbino non corrisponde ai fatti storici.
Come ho già scritto in precedenza:
I settori in cui gli ebrei godevano di maggiore libertà erano l’economia, l’istruzione e le scienze amministrative. Questo permetteva loro di rimanere sempre vicini al potere finanziario e politico. Nelle società prevalentemente contadine, grazie alla loro competenza, ricoprivano posizioni ufficiali di alto livello.
La storia russa è piena di grandi sconvolgimenti causati dalle meschine macchinazioni dei funzionari.
Nel 1610, crearono le condizioni per l’occupazione biennale di Mosca da parte degli stati del Commonwealth europeo, aizzando i popoli russi gli uni contro gli altri.
Durante la Rivoluzione bolscevica, quando presero il potere, organizzarono genocidi contro i tatari, che consideravano discendenti di Gengis Khan, utilizzando i Treni Rossi. Sebbene la situazione si calmò per un certo periodo quando Stalin pose fine a tutto ciò, i funzionari non rimasero inerti.
Esamina il caso Gladiomor in Ucraina. Stalin è ancora ritenuto responsabile. Dopo la morte di Stalin, durante il periodo di Kruscev, iniziò il movimento di destalinizzazione. I sionisti furono scagionati uno ad uno. Il sionismo era così potente che alla fine riuscì a ribaltare la rivoluzione. Gorbaciov, uno dei loro uomini, fece ammainare la bandiera sovietica dal Cremlino. Non so cosa ne pensiate.
Per 60 anni, abbiamo trascorso gli anni migliori della nostra giovinezza nel partito fondato sotto la guida del Comintern. In seguito abbiamo scoperto che i nostri colleghi leader erano cripto-ebrei. La stessa cosa è successa in Iran con il TÜDEH (Partito Democratico Turco).
Oggi, il silenzio della sinistra europea deriva anche dalla fiducia riposta nel sionista Zinovyev.
Credo sia meglio che tutti sappiano chi è chi.
Inoltre, Putin non è il sovrano assoluto nel senso occidentale del termine. Non prende decisioni da solo.
1. Nota: (Quidquid id est, timeo Danaos et dona ferentes)
2. Nota: non puoi cambiare cavallo mentre attraversi il fiume.
Il Consiglio dell’UE non è composto da parlamentari eletti. Basti guardare al suo presidente. Chi ha eletto Legen e da dove viene?
L’idea stessa di UE non appartiene all’Europa.
Nel Medioevo, 550 anni fa, il Sinedrio di Londra nacque come un’organizzazione volta a unire i popoli europei con l’obiettivo di invadere la Russia. Inizialmente, destabilizzarono la Russia dall’interno, avvalendosi di numerosi agenti al suo interno.
Nel suo momento di maggiore debolezza, con il finanziamento di Londra, gli eserciti polacco-lituano e prussiano conquistarono Mosca nel 1610. Nel frattempo, 5 milioni di civili russi furono massacrati. Questa alleanza è passata alla storia mondiale come la “Comunità europea”.
Il 5 novembre 1612, la Russia riacquistò la sua unità nazionale e respinse l’attacco sionista. Oggi, il 5 novembre si celebra in Russia come la Giornata dell’Unità dei Popoli. Anche Napoleone Bonaparte fu finanziato dal Gran Sinedrio di Parigi. Oggi assistiamo alla continuazione di questi attacchi in Ucraina. Gli stessi nemici e finanziatori.
Von der Legen, che è stato messo al comando interamente grazie alle macchinazioni della burocrazia di Bruxelles, ha spiegato in un lungo discorso alla Commissione europea che l’idea di Unione europea è in realtà il Talmud. Non dobbiamo dimenticarlo. Il Presidente del Consiglio europeo, Von der Legen, non ha parlato invano. Mostriamo rispetto, non dimentichiamolo. Ha spiegato molto…
In questo contesto, credo che molti leader europei, per diverse ragioni, sostengano l’UE con riluttanza. Non condanniamo tutti immediatamente.
Certo, non sono coinvolto quanto voi. Ma soprattutto l’attacco di Trump a Meloni, con i suoi commenti così spregevoli sulle immagini generate dall’intelligenza artificiale, dimostra che ci sono intenzioni molto serie in gioco.
Si deve prestare attenzione a non alimentare un’illusione ottica molto pericolosa del dibattito contemporaneo. Scaricare la colpa genericamente sulla “burocrazia di Bruxelles” o sui “tecnocrati europei” significa, paradossalmente, assolvere i veri mandanti ed esecutori dell’operazione: i governi nazionali.
L’Unione Europea, in questa dinamica, non agisce come un’entità aliena caduta dallo spazio, ma come una camera di compensazione e di amplificazione del potere degli esecutivi statali. Il Consiglio europeo e il Consiglio dell’UE non sono composti da burocrati anonimi, ma dai Primi Ministri, dai Presidenti e dai Ministri degli Interni e della Giustizia dei singoli paesi. Uomini e donne eletti nei parlamenti nazionali che usano il palcoscenico di Bruxelles per fare ciò che nelle loro capitali sarebbe politicamente troppo costoso o costituzionalmente impraticabile.
In questo caso i responsabili sono: Meloni, Piantedosi, Nordio (mezzolitro). Ogni paese trovi i suoi responsabili ed ogni Parlamento nazionale, in questo caso, molto peggio di quello Europeo, ne è corresponsabile.
Ma che vai impapocchiando?
L’UE è il paradiso delle lobby in tutto e per tutto!!
Ecco qui qualche prova incontrovertibile, arriva!
1.“The Brussels Business: il documentario sul potere delle lobby nell’UE “, di Benedetta Scotti per L’Intellettuale Dissidente, pubblicato da Informazione Consapevole , ottobre 2014
“La gente pensa che le istituzioni europee siano la Commissione, il Consiglio e il Parlamento. Ma dietro tutto questo si nasconde ben altro”. A parlare è un lobbista in una scena di “The Brussels Business”, film-documentario girato da F. Moser e M. Lietaert sull’incredibile mondo delle lobby che ruota intorno a Bruxelles, cuore della tecnocrazia europea.
“La gente pensa che le istituzioni europee siano la Commissione, il Consiglio e il Parlamento. Ma dietro tutto questo si nasconde ben altro”. A parlare è un lobbista in una scena di “The Brussels Business”, film-documentario girato da F. Moser e M. Lietaert sull’incredibile mondo delle lobby che ruota intorno a Bruxelles, cuore della tecnocrazia europea.
Proseguimento:
https://web.archive.org/web/20140925054405/http://www.lintellettualedissidente.it/economia/the-brussels-business-lobbycrazia-europea/
PS continua nel prossimo post!
1A.“The Brussels Business: il documentario sul potere delle lobby nell’UE”, con sottotitoli in italiano:
https://www.nogeoingegneria.com/librifilms/the-brussels-business-il-documentario-sul-potere-delle-lobby-nellue/
2.“Il Pianeta Delle Lobbies”, di S. Sarsini per Libera Cittadinanza, 28 gennaio 2021
La mappa del PIANETA DELLE LOBBIES testimonia quali sono le reali “ forze politiche” che comandano, legiferano, e controllano nell’Unione Europea.
Vista dall’alto la mappa di Bruxelles mostra con assoluta evidenza, L’ACCERCHIAMENTO DELLE ISTITUZIONI EUROPEE DA PARTE DELLE LOBBIES ,
La Commissione Europea, Il Consiglio dei Ministri , il Parlamento Europeo , evidenziati con triangoli verdi, SONO ACCERCHIATI DA BEN 13 imponenti edifici , evidenziati con triangoli rosse, SEDI DELLE LOBBIES, THINK TANK, FONDAZIONI FINANZIARIE, SEDI LEGALI , al servizio del potere.
Tutte le possibili ed immaginabili industrie hanno il loro gruppo di lobby a Bruxelles, dalla piccola European Bottled Watercooler Association, alla grande federazione delle industrie chimiche come la CEFIS .
Molte le agenzie di pubbliche relazioni , di cui più’ di 5000 (cinquemila) lobbisti hanno accredito presso il Parlamento Europeo.
Fra le piu’ potenti la ARPO, LA BURSONS-MASTELLER, LA FISCHMAN-HILLARD,HILL&KNOWLTON , LA WEBER SHANDWICK.,E LA KIMMONS&
KIMMONS :
A QUESTE AGENZIE DI PR SI RIVOLGONO I GRUPPI INDUSTRIALI E LE MULTINAZIONI , AFFINCHE SVOLGANO PER CONTO LORO ATTIVITA’ DI LOBBING PRESSO LE ISTITUZIONI DEL’UNIONE EUROPEA, APPRONTANDO STRATEGIE POLITICHE CHE RISPONDANO AI LORO INTERESSI ECONOMICI.
E’ difficile sapere esattamente quanti sono i lobbisti che operano a Bruxelles perche’ come vedremo non e’ obbligatorio, come in USA, iscriversi al registro delle lobbies , ma e’ lasciato alla pura discrezione. Comunque si calcolano circa 20.000 lobbisti.
Nonostante le innumerevoli richieste da parte delle organizzazioni sociali ed l’attivita’ dell’ALTER .EU, (Alliance for Lobbing Trasparence and Ethic Regulation ), esistono poche norme che regolano la lobbies alle istituzioni europee.
All’ALTER si contrappone la SEAP (Society of European Affairs Professionals) il cui scopo e’ quello di prevenire qualsiasi tipo di regolamentazione vincolante le lobbies.
Infatti nel registro delle lobby, tanto strombazzato dalla Commissione Europea ,in realta’ si e’ scoperto che meno di un quarto dei lobbisti vi sono registrati.
Solo dunque un 22% circa delle lobby operanti a Bruxelles sono registrate .
Gli studi legali , i thikthank boicottano totalmente il registro delle lobbies.
Proseguimento:
https://www.liberacittadinanza.it/i-diritti-degli-animali/articoli/il-pianeta-delle-lobbies
PS continua nel prossimo post
2A. La Fonte Originale In Inglese:
https://corporateeurope.org/sites/default/files/lp_brussels_report_v7-spreads-lo.pdf
3. “URSULA GATES” LA VERITÀ SULLE OPACHE LOBBY DI BRUXELLES”, Giubbe Rosse News, 18 ottobre 2025
Esce in Italia il libro scritto da Frederic Baldan, l’uomo che ha avuto il coraggio di denunciare la von der Leyen per lo scandalo Pfizer Gate. E che con questo libro fa nomi e cognomi di una fitta rete di interessi opachi che governano la principale istituzione europea in un filo che porta fino a Bill Gates. La prefazione di Marcello Foa.
Frédéric Baldan, un belga di origine italiana, che di mestiere fa – anzi, faceva – il lobbista ovvero colui che promuove gli interessi di una società o di un settore in ambito legislativo, politico, istituzionale. Un mestiere difficile per le sue possibili implicazioni etiche ma utile, nonché legittimo, se svolto alla luce del sole, poiché è meglio che la difesa di certi interessi sia palese e regolamentata in modo serio e verificabile, anziché essere condotta nell’ombra con tutto quel che ne consegue.
Baldan era un lobbista del settore aeronautico presso l’Unione europea, e da persone seria ha svolto il proprio mestiere rispettando le regole, in teoria severissime, della Commissione. Poi, però. un giorno tutto è cambiato. Si è accorto che quelle regole non valgono per tutti perché negli ultimi anni, nel silenzio dei media e nella diffusa accondiscendenza degli europarlamentari, proprio le istituzioni europee si sono trasformate sempre più in una casta incoerente, disinvolta, compiaciuta del proprio immenso potere, che pretende dagli altri il rispetto di norme che essa stessa tradisce con una disinvoltura e un cinismo raggelanti. E a portare a livelli inauditi questo doppio standard è innanzitutto chi dovrebbe brillare nella luce per trasparenza e correttezza, l’attuale presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Quando, in seguito alla crisi Covid, Baldan constata questa realtà lo shock – per un europeista convinto quale è sempre stato, – è enorme. E la trasformazione istantanea.
Scava, trova riscontri e si ribella. Nasce così il nuovo Frédéric Baldan e dunque questo libro, che non è un pamphlet, né semplicemente l’ennesimo saggio di denuncia ma rappresenta molto di più, trattandosi di una testimonianza di straordinario coraggio e decisamente rara. Il lobbista Baldan, ispirato dal suo risveglio, denuncia innanzitutto, nella prima parte del volume, la parte oscura del mondo con cui ha convissuto per molti anni, quello delle lobby più potenti e che si dipana fra istituzioni nazionali e soprattutto internazionali come Onu, Oms e la stessa Ue, grandi multinazionali, finte attività filantropiche, think tank e centri studi solo in apparenza neutrali, servizi di intelligence, consessi di straordinario potere come il World Economic Forum o il Council on Foreign Relations. E lo fa con una precisione straordinaria, documentando tutte le sue affermazioni e le sue deduzioni.
Proseguimento:
https://giubberossenews.it/2025/10/18/ursula-gates-la-verita-sulle-opache-lobby-di-bruxelles/
Commento finale
Visto che la UE è un’invenzione della CIA ( link in arrivo ) e che gli USA sono sostanzialmente un’oligarchia in cui le lobby più potenti spadroneggiano ( link in arrivo ) e allora che la UE sia il paradiso in terra delle lobby private più potenti non può che essere una conseguenza logica, non è che ci vuole un genio a capirlo, tutt’altro!
Per quanto riguarda:
“Visto che la UE è un’invenzione della CIA ( link in arrivo )”
ecco quanto promesso!
“L’Unione europea? È un prodotto americano”
“Gli Stati Uniti hanno voluto creare l’Europa unita e l’euro per estendere e rafforzare i propri interessi sul vecchio continente”
di Luca Steinmann per Il Giornale, 4 dicembre 2015
“Gli Stati Uniti hanno voluto creare l’Europa unita e l’euro per estendere e rafforzare i propri interessi sul vecchio continente”. A spiegarlo è Morris Mottale, professore di relazioni internazionali, politica comparata e studi strategici presso la facoltà di Scienze Politiche della Franklin University, università americana con sede a Sorengo, vicino a Lugano. Autore di diversi libri e di pubblicazioni su riviste scientifiche (tra le quali Limes, Diplomats and Foreigna Affairs e Diplomatist magazine) è uno dei massimi esperti di Medio Oriente e di politica estera americana. A Il Giornale racconta come il governo americano sia stato in grado di determinare tutte le decisioni più importanti nel processo di formazione della UE e di come oggi la sua capacità decisionale in Europa sia tutt’altro che limitata.
Professor Mottale, si parla spesso dei forti legami tra Unione Europea governo degli Stati Uniti. Da dove ha origine questo rapporto?
“Il nodo così stretto che lega gli Stati Uniti all’Europa inizia con la vittoria militare americana nella Seconda Guerra Mondiale. L’Europa occidentale, cioè quella parte di continente rimasta fuori dall’orbita sovietica, venne ricostruita attraverso i fondi provenienti dal piano Marshall e le prime forme di mercato unico europeo, cioè la CED e la CECA che furono l’anticamera dell’attuale UE, si realizzarono in un sistema in cui l’economia europea era fortemente vincolata a quella americana. Gli Stati Uniti non hanno mai nascosto che la creazione di un’Europa unita e da loro controllata fosse la premessa della propria politica estera. Per costruirla hanno utilizzato e utilizzano la NATO. Dal primissimo dopoguerra ad oggi ogni Paese europeo che voleva entrare a far parte del processo di integrazione europea è prima dovuto diventare membro dell’Alleanza Atlantica.”
Proseguimento:
https://www.ilgiornale.it/news/economia/l-unione-europea-prodotto-americano-1201218.html
In particolare, il passaggio finale dell’articolo:
“Essi hanno già capacità decisionale perché sono i monopolisti della forza militare in Europa. E stimolando il timore reale o immaginario nei confronti della Russia per convincere gli europei che ciò sia un bene. Finché ci sarà la NATO l’Europa dipenderà totalmente dagli Stati Uniti.”
Per quanto riguarda:
“Visto che la UE è un’invenzione della CIA ( link in arrivo )”
ecco quanto promesso!
https://web.archive.org/web/20220317170729/https://www.italiaoggi.it/news/la-ue-fatta-nascere-dalla-cia-2053384
In particolare il seguente passaggio finale da sottolineare col pennarello rosso:
“L’archivio scoperto da Paul contiene anche un memorandum datato 11 giugno 1965 in cui la sezione «affari europei» del dipartimento di stato Usa consiglia al vice-presidente dell’allora comunità economica europea, l’economista francese Robert Marjolin, di perseguire l’obiettivo dell’unificazione monetaria europea agendo sottotraccia: gli raccomanda di sopprimere il dibattito al riguardo fino al momento in cui «l’adozione di tali proposte diventerà virtualmente inevitabile».”
Per quanto riguarda:
“USA sono sostanzialmente un’oligarchia in cui le lobby più potenti spadroneggiano ( link in arrivo )”
ecco quanto promesso!
https://byebyeunclesam.wordpress.com/2024/03/21/gli-stati-uniti-sono-unoligarchia/
PS conclusione finale più tardi o domani
3A. https://www.amazon.it/Welcome-Paradise-Cinque-Parlamento-Europeo/dp/B0G64YLBRD
Commento
E’ di Francesca Donato, ex europarlamentare in quota Lega, cacciata dalla Lega per essersi fieramente opposta all’infame green pass!!
L’idea di un’unione europea risale alla metà del XVI secolo. È antica quasi quanto la scoperta dell’America. 🙂 “Commonwealth europeo”… È registrato nella storia del mondo.
riprova
Tesi inquietanti che se avessro un fondamento beh , a cosa serve agitarsi , facciano quel caxxo che vogliono .
ps . sono un assist per Cagliostro !
Non si apre, da errore