Partiam!… Partiam!… Sì, però non partiam. Noi lo diciam, sì, però non lo facciam. Noi vogliamo le Crociate Per punire il traditor Noi ci armiamo, voi ci andate Per difendere l’onor. Questa filastrocca cantata, tratta da un film del 1951 diretto da Marcello Marchesi e Vittorio Metz, prende indirettamente in giro il bellicismo del Ventennio, poi rivelatosi imbelle, ma sembra quanto mai attuale. Il contesto è la comicità assoluta con cui alcuni leader europei minacciano la guerra alla Russia o dicono, come certe bancarellaie di casa nostra, che l’Ucraina sta vincendo la guerra con la stessa faccia con la quale assicurerebbero che l’orata è freschissima, anche se giace nel ghiaccio e nell’ammoniaca da dieci giorni. Ma pazienza, in quanto colonia americana, avevamo poche armi prima e adesso non ne abbiamo nessuna, visto che le abbiamo regalate a Zelensky, quindi siamo solo l’ultima ruota dello sgangherato carretto europeo che vuole a tutti i costi la continuazione del conflitto. Come faccia poi la suddetta bancarellaia a dire queste cose e a dichiararsi al contempo una fan di Trump, che invece vuole la fine del conflitto per manifesta inferiorità della Nato, è qualcosa che sfugge ad ogni logica. Ormai si recita a soggetto.
Dimenticavo che poi c’è anche il tema del riarmo ordinato dalla von der Leyen, per il quale non ci sono soldi e che comunque richiederebbe un centinaio di miliardi, forse anche il doppio, vista la lievitazione dei prezzi, solo per riattingere il modestissimo livello pre guerra, per non parlare dei deliranti proclami per ripristinare la coscrizione obbligatoria. Ma non dobbiamo preoccuparci eccessivamente: è solo teatro Kabuki o meglio ancora una pratica apotropaica che pensano atta a spaventare la Russia. Poveracci. Ma c’è chi intende fare sul serio, gli inglesi per esempio, che hanno presentato il nuovo modello dell’Ajax, un veicolo corazzato per trasporto truppe, ma armato con un cannone da 40 millimetri in alcune configurazioni, di cui si sono dette meraviglie e che dovrebbe rinverdire i fasti delle forze armate di sua maestà, soprattutto dopo la barbina figura fatta dalla corazzatura Cobham che doveva essere impenetrabile, ma che è stata penetrata facilmente, anche senza consenso scritto e durante tutte le fasi dei combattimenti in Ucraina. “Li forniremo a Kiev” hanno minacciato. Macchê, maledizione, proprio non funzionano. Lo scorso fine settimana si è svolta una grande esercitazione nella piana di Salisbury, che ha coinvolto centinaia di soldati della Household Cavalry e dei Royal Lancers e 60 di questi nuovi mezzi, ognuno dei quali costa 10 milioni di sterline. O meglio doveva svolgersi perché in realtà i soldati hanno riferito di “formicolio alle mani, ronzio nelle orecchie, nausea” e 31 dei partecipanti si sono sentiti così male che hanno dovuto essere portati al pronto soccorso. Il guaio è costituito dal rumore infernale e dalle vibrazioni insopportabili che hanno gravi conseguenze sui soldati e che presumibilmente li metterebbero fuori combattimento assai prima del contatto col nemico. I timori per la sicurezza, riportati per la prima volta dal Times, hanno comportato che tutti i veicoli Ajax, coinvolti nelle esercitazioni, siano stati mestamente riportati alle loro basi con mezzi della logistica perché nessuno ha voluto guidarli.
La battuta d’arresto arriva poche settimane dopo che Luke Pollard, il ministro della Difesa, ha presentato la flotta Ajax e l’ha dichiarata “sicura”. Eppure il programma per questo blindato già da tempo faceva acqua da tutte le parti, nonostante il colossale budget da oltre 6 miliardi di sterline: durante le sperimentazioni circa 310 militari hanno avuto bisogno di visite specialistiche all’occhio interno e 17 di loro, sono ora sottoposti a trattamento per la perdita dell’udito. L’incapacità di progettare un mezzo decente, anche dopo anni di lavoro e di prove (l’Ajax avrebbe dovuto essere in linea nel 2017), la dice lunga sulle capacità dell’industria britannica che è ormai solo un ricordo. Probabilmente i tedeschi e pure i francesi farebbero di meglio, ma tutto questo è un esempio dell’assoluta leggerezza del milieu politico europeo che gioca con la più grande potenza nucleare del pianeta, senza in realtà avere in mano nulla se non la capacità di costituire una minaccia terroristica ad oltranza. Infatti, come pirati somali, tentiamo di colpire le petroliere russe, tanto se poi il prezzo del greggio aumenta, pagano i cittadini e dunque chi se ne frega. Ciononostante una guerra è ormai necessaria, ma non contro la Russia o per Zelensky, ma contro questi orridi pagliacci.


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La ballata della Lupa.
Possso dirlo con orgoglio
siamo tutti nella cacca
ci han fottuto il portafoglio
ed il mondo è andato in Vacca.
Ci han spazzato anche la testa
e con essa pure il culo
Raglian forte e fanno festa
ma son figli di un Mulo…
Una Sòla, storpia lupa
ciancia e strilla invero
ogni dì ancor più cupa,
intanto allarga il Cimitero…
Dai dai che alla fine c’è la fanno ad affogarci tutti in un mare di merda,
“Il Servizio di Intelligence Estero russo ha avvertito che Parigi sta attivamente cercando modi per passare dal sostegno indiretto a Kiev a un coinvolgimento militare diretto. Un passo fondamentale è stato il decreto governativo n. 2025-1030 del 28 novembre, che per la prima volta autorizza le compagnie militari private francesi a fornire assistenza a un paese in stato di conflitto armato.
Secondo l’intelligence russa, questo vale esclusivamente per l’Ucraina. Il documento legalizza di fatto l’uso di aziende militari private occidentali per la manutenzione e l’utilizzo di equipaggiamenti sofisticati che le Forze Armate ucraine non sono in grado di gestire in modo indipendente. Gli attuali gruppi di difesa aerea mobile e il piccolo numero di F-16 non sono in grado di intercettare obiettivi aerei russi, mentre i sistemi Mirage 2000-5, Crotale NG e altre armi fornite dalla Francia richiedono specialisti altamente qualificati e un addestramento approfondito.
Per colmare questa lacuna, Parigi prevede di coinvolgere compagnie militari private francesi e occidentali in grado di fornire pieno supporto alle attrezzature, dalla manutenzione alla partecipazione diretta al combattimento. L’SVR sottolinea che la presenza di tali formazioni sul territorio ucraino sarà vista da Mosca come un’entrata diretta della Francia nel conflitto contro la Russia, con tutte le conseguenze che ne conseguono.”
…inoltre:
Diversi sviluppi russi, come il fucile d’assalto AK-203, i missili BrahMos, componenti navali, ecc., vengono ora prodotti in India.
All’India sarà concesso un trattamento preferenziale
Il secondo punto chiave nei negoziati riguarda le importazioni di petrolio russo. Dall’istituzione del Nuovo Ordine Mondiale, sono aumentate del 600%, rendendo l’India il principale acquirente delle esportazioni di petrolio russo (38%). L’India acquista anche fertilizzanti, oli vegetali, carbone e metalli, registrando un ampio deficit commerciale con la Russia.
Questi carichi vengono trasportati attraverso il Corridoio Marittimo Orientale, inaugurato di recente, tra Vladivostok e il porto indiano di Chennai, una rotta lunga 10.300 chilometri che collega porti strategici nell’Oceano Pacifico e nell’Oceano Indiano. Viene utilizzato anche il Corridoio di Trasporto Nord-Sud. L’indipendenza dalla logistica occidentale e i pagamenti in valuta nazionale garantiscono un aggiramento delle sanzioni occidentali fino al 90%.
Le parti hanno ribadito l’obiettivo di aumentare gli scambi commerciali a 100 miliardi di dollari entro il 2030 (dagli attuali 67 miliardi di dollari). L’India chiede sostegno alle esportazioni indiane verso la Russia, in particolare nei settori farmaceutico, ingegneristico e agricolo, e alle opportunità di lavoro per i lavoratori migranti indiani.
Come dicono a Napoli, siamo Strammuort!
Ormai, agli italiani non rimane che un’Azione Intelligente: far scorta di Carta igienica. Ne avrebmo tanto bisogno e diverrà presto Introvabile…
Tranquilli, siamo in una botte di ferro chiodata e ci proteggerà anche se rotoleremo dal monte. Quella di Atilio Rego.
Sursum Corda! Il nostro esilio nella valle di Lacrime è giunto al termine. Arrivederci di La’, onde si puote e alsì si Vuole. Chi sopra, chi sotto e chi, alfine, per un millennio imprecisato, ancor un bel po’ nel…Mezzo!
Siamo il piu’ Bel, ambito…Centro, del mondo, anzi, centri. Dall’Ombelico al cu…!
Ah!Ah!Ah! che Pirelloni!
Insomma, era un’alliterazione maccheronica, una gaffe arcaica. Passati in una dichiarazione d’una notte, da Roma caput mundi a : Roma Kaputt! mundi.
Pierino e l’orso. All’orso1 all’orso! all’orso! Alla fine, l’orso mangio’ Pierino, il Dragone Cavo di Cartapesta.
Dal vocabolario
irresponsabile
irresponsàbile agg. [comp. di in-2 e responsabile]. – 1. Che non ha la responsabilità relativamente a qualche singolo fatto: io sono i. delle sue azioni; mi sento i. di quanto è avvenuto (in queste frasi, assai più com. non responsabile); se ha agito in uno stato di ubriachezza, lo ritengo i. di ciò che ha fatto. 2. Che non è responsabile delle proprie azioni per infermità di mente: considerare, giudicare i.; con questa accezione, è per lo più sostantivato: è un i.; lo ritengo un i.; anche con uso estens., o eufem., riferito a persona che si comporta in modo sconsiderato, da incosciente, mettendo in pericolo sé e gli altri: sei proprio un i.; è un vero rischio attraversare la strada con questi i. al volante; una catastrofe, una guerra provocata da quattro irresponsabili. Con questo sign., anche riferito alle azioni che dimostrano mancanza di senso di responsabilità, e quindi sconsideratezza, incoscienza: atti i., un comportamento i.; guida i. (di un autoveicolo). 3. Che per legge non può essere chiamato a rendere conto del proprio operato, che gode della prerogativa dell’irresponsabilità (v.), detto del capo dello stato e dei membri del parlamento. ◆ Avv. irresponsabilménte, in modo irresponsabile, da irresponsabile: agire, comportarsi irresponsabilmente; fare irresponsabilmente un sorpasso in curva.
Spiego meglio
https://www.lacapitalenews.it/esteri/davvero-putin-puo-colpire-roma-con-missili-ipersonici-lallarme-nato-e-la-nuova-partita-nel-mediterraneo/
Così rispondono i russi,
“Riteniamo che la dichiarazione di Giuseppe Cavo Dragone sui potenziali attacchi preventivi contro la Russia sia un passo estremamente irresponsabile, che dimostra la volontà dell’Alleanza di continuare a muoversi verso un’escalation”.
Bene. grazie ai miglior governi e strateghi della galassia che ci mettono la faccia per gli altri. Gli italiani, qualcosaltro e tutto il resto. Adesso siamo in possesso del biglietto per l’inferno, prima corsa, prima classe. Si aspettavano atti scomposti, invece, come dire: mo’ questa me la segno…Grazie, Graziosi, grazie al ca…
Prendi una carta geografica, definisci i confini della nuova confederazione indo-sino-russa e poi mettiti a battere i denti ed i gioielli di Tafazzi.
Roma è fottuta. Le coordinate sono già mappate su un piano di volo Kinzal.
S4pete perchè ne prenderemo 4ncor4 t4nte, m4 t4nte? Perchè si4mo C4ttivi ed 4ncor piu’ stupidi, 4rrog4nti noi occident4li. Gente di merd4 insomm4, 4l punto che 4mm4zzi4mo 4nche le nostre donne, per senso del Possesso. Un popolo di schifosi di merd4, insomm4. Vi dico 4nchè perchè perderemo Tutto.
https://www.wired.it/article/guerra-vietnam-storia-caduta-saigon/
I coglioni eu servi dei coglioni Us4. Ecco un4 bell4 scoppol4.
https://www.youtube.com/watch?v=lV8F_NxKvKk
Ukr come Vietn4m?
Sciocchi, se la Nato attacca la Russia, nelle capitali europee arrivan bombe atomiche e pure sugli Usa se questi attaccano il Venezuela. Stallo o siamo morti.
Poi, continuate pure con le Puttanate se vi garba. Pare che anche la Polonia si stia ammorbidendo.
https://www.youtube.com/watch?v=GaSM5qlU5Vg
L’attacco ibrido, secondo Cavo Dragone, L’astuto.
I media russi rimbalzano il delirio. Stanotte Kinzal, risvegliano Roma?
Così è andarsele a cercare. La corda si spezza.
Casini da Vespa (praticamente bordelli dall’insetto) a presentare le sue fatiche letterarie: Al centro dell’aula.
Sì, dietro la lavagna con due belle lunghe orecchie pelose di cartone ed il cappello dell’asino abbecedario al braccio: Dalla prima repubblica alla Dittatura.. Liberamente tratto dal capolavoro di Lorenzini: le strabilianti avventure di Piincchio ed il suo amico Lucignolo. Pagine piene di casini, gatti e volpi ed altra animalia, insectica.
Da noi i militi voglion andar a scuola, scopertisi nuovi Erone, asclepio, zenone ma l’alma mater li ha mandati a cag…. no, all’asilo a far le aste Provocazioni e slogan, intanto la Russia avanza, libera città e picchia sempre piu’ duro, martella. Una squadra speciale ha scatenato il terrore fra i britanici, andando a prendere con gommoni qualcosa come sedici o diciotto, uno a uno, alti graduati uk sopravvissuti alle bombe e rintanati. Gli altri, di tutte le nazioni, arrosto. Nelle capitali europee regna il panico e il lutto nazionale. Ostentano sicurezza, in realtà stan recitando le ultime preghiere. L’industria è collassata: presto la prima Fame. Auguri e balle spaziali, melonate… Avanti con le chiacchiere che quelli , zitti zitti, ci fanno il culo.
Nel frattempo, Le autorità del Niger vogliono vendere uranio senza intermediari. La Francia è furiosa.
Finiti i bei tempi del colonialismo.
Quanti miliardi contano russia, Cina, India insieme? Noi possiam contare giusto i Pidocchi. Abbiamo una scelta iteligente da fare: chiedere Scusa, rima che sia troppo tardi. Siamo finiti, suvvia. Dei ridicolmente tragici nazifascisti, reazionari che vogliono imporre leggi marziali, come Zelensky, quanto credono di durare in un paese al collasso totale, economico e sociale? Gli Usa son già nella tomba del Debito. Vogliamo seguirli?
Siamo ormai isolati dal resto del mondo, in regressione spinta ed accellera. L’Afrika ci schifa, memore delle nostre stragi coloniali e il recente supporto al genocidio dei Palestinesi. non abbiamo piu’ carte da giocare se non abbassare la cresta e le ali spennate…
Fate sparire le fedi nuziali……
https://www.youtube.com/watch?v=YtxGMclTXs0
Interessante, questo spiega perchè i porti italiani sono entrati in sofferenza ed uno ad uno scomparirano. però non si puo’ dire ai portuali di Genova, altrimenti…
L’India sceglie la Russia: Putin porta contratti militari e cooperazione energetica
L’India ha abbandonato le discussioni sull’accordo commerciale indo-americano, che è passato in secondo piano rispetto all’importanza strategica della visita di Putin a Nuova Delhi. Evvai, noi intanto andiam nel mondo cavo col dragone e scaviam, scaviam, scaviam. Poi, attacco ibrido.: ci attacchiamo al Caz….oops, Tram.
c’è UN LUOGO SULLA TERRA, DOVE SI FAN SOLO PUTTANATE. Puttanate i parla-mento (ed anche puttane ad esercitare). Puttanate negli eserciti, nelle chiese, puttanate nelle questure, nelle redazioni. Puttanate nelle prefetture, nei comuni. Puttanate nelle provincie, nelle regioni. Puttanate nelle banche, come risaputo. Puttanate nelle conferenze, nelle leggi. Si direbbe un puttanaio o meglio, un putta-Nato.
Vocabolario, etimologia.
“Puttanata” deriva da “puttana” e dal suffisso “-ata”, che indica un’azione o una cosa collegata. Significa letteralmente “cosa da prostitute”, ma il suo uso figurato indica “stupidaggine” o “sciocchezza”. Il termine è spesso usato in senso dispregiativo o per descrivere qualcosa di mal fatto, sciocco o perverso.
Origine: La parola si forma da “puttana” (che ha origine da una parola latina che indicava una fanciulla, ma oggi ha un senso peggiorativo) e il suffisso “-ata”.
Significato letterale: “Cosa da prostitute”.
Significato figurato: Viene usata colloquialmente per indicare una stupidaggine, una sciocchezza, un errore grossolano o una cosa di scarsa qualità.
Uso: È spesso usata in senso dispregiativo per sminuire o criticare qualcosa.
Domanda, visto che quel luogo è andato a Puttane, è lecito mandarci il mondo intero o peggio, poichè virtuoso, farlo saltare in Aria?
Riprendetevi, puttanaio, putta-Naja, putta-Nato!
Costoro, son spregevoli di per sè, indi il termine non li sminuisce, pleonastico.
Se poi non si riconoscessero nel ritratto, per approfondire e trarre la sfumatura che li riguarda, potranno consultare il dizionario della tre non gatti.
Dal vocabolario
puttana
s. f. [dal fr. ant. putain, caso obliquo di pute «donna di facili costumi», femm. di put (v. putto1)], offensivo – 1. Prostituta, meretrice: andare a puttane, frequentare prostitute. Con uso fig., in espressioni ingiuriose: figlio di puttana, un gran figlio di p., persona disonesta, corrotta, spregiudicata, capace di qualsiasi azione; con valore attenuato, e spesso scherz., furbacchione. Con altro senso nelle locuz. fig. andare, mandare a puttana, o a puttane, andare, mandare in malora, trascurare e far rovinare qualcosa. 2. Per estens., persona (di sesso femminile o maschile) amorale, che si adegua per interesse alle circostanze, cambiando opinione e partito con estrema leggerezza e velocità; fare la p., fare il ruffiano, la ruffiana. 3. Talora anche in funzione di agg., in espressioni e in esclamazioni blasfeme o triviali: miseria p.!, porca p.! e sim ◆ Dim. puttanèlla (v.), poco com. puttanina; accr. puttanóna e anche puttanóne m.; pegg. puttanàccia e pop. puttanazza. ◆ In numerose voci ed espressioni consolidate nell’uso si riflette un marchio misogino che, attraverso la lingua, una cultura plurisecolare maschilista, penetrata nel senso comune, ha impresso sulla concezione della donna. Il dizionario, registrando, a scopo di documentazione, anche tali forme ed espressioni, in quanto circolanti nella lingua parlata odierna o attestate nella tradizione letteraria, ne sottolinea sempre, congiuntamente, la caratterizzazione negativa o offensiva.
Piu’ che una guerra, a costoro serve una Benedizione, fatta bene con gli idranti quando si abboffano alla Bouvette, come capre matte dopo la mungitura delle pecore, ovvero noi. Si tuffaNo cOn la testa nel secchio a suggere il latte pervenuto alla Cetrale Romana. Tutto è centrale, là. Chissà che c’entri anche un KinzaL, A PULIRE LA STALLA DELLE BESTIE sELVATICHE O PEGGIO, SELVAGGE E bARBARE.
aLLA TESTA UN’eRINNI, invasiva ed invasata, che s’ingroppa il Caprone Biondo albino, pannocchia tra le corna,tanto che ti domandi se sia vero o una puntata di Vulvia su Rai Ri-educational.
I pagliacci son modestissimi oprai del paradosso che si guadagnanoil proprio pane umiliandosi nel profondo. Costoro son invece fascistissimi fascistoni farabutti che, non paghi della prima traedia che inginocchio’ la nazione, mandando a congelare i giovani di una generazione, intendono con ancor maggior menefreghismo a mandarne un altra e se han freddo, ebben si scaldino al fuoco di un Oresniek.
Luridi figuranti tragici che per mangiare, rubano anche le viscere, oltre il cuore, altrui.
La feccia della feccia della sentina del mondo.
Non c’è spazio per rivoluzioni in questo posto, ove la repubblichina di salò, nemesi nazista di quella del duce fascista,continua interperritra nelle sue farneticanti mutazioni. Non che gioggia abbia una lingua presile e retrttile, lunga due volte la sua Altezza, ma la nemesi che da provincialotta e goffa, grassottella si fa in superfiga mignon (o Mignot) alla baronessa (per merito di.letto) impalmata dal Von Lempick, feldmarescialla del Kaiser de noantri. Oggi scimmiotta Benito, allla aldo giovanni e giacomo, domani monella dello Zio Adolf che le cagava in testa. Ecco, la rivouzione dei Salotti, prima rinascita fascisto – mafiosa con lo Zio Silvio ed il suo : mi consenta ed intant ti Imburrava l’orifizio in cui introduceva un biscione. Sedotto mezza nazione, sguazzato in tutti i canali , leciti e proibiti, è mutato sui Monti, dopve si schiudevan uova di Draghi e Dragoni, infine approdato a Predappio, mausoleo dell’orgia Fiaammante o meglio, Flanbè come due Rognoni di Caprone e lupi dal vello d’oro (rubato). Così, le Milizie truci dell’olio e manganello, sostituite dalle Polizie (o Pulizie etniche?) Locali (come le ndrine) e sotterrati olio e manganello, eccole redivive con Taser e Autovelox. >CVos’ che i ricchi del regime, posson , muniti di avvocato, contestar le omologazioni o esibir esenzioni scritte ed i poveri tonti, pizzicati nel segar il Palo della Rapina. Sturmtruppen dal volto civico, sulla carta (igienica) pronti al salto della quaglia con Marocchini e poveri immigrati. Sed Lex, dura Lex, fin che dura.
Leggi fasciste nel sotteso, naziste nell’Inteso. La Lingua Biforcuta ed appicicosa dei Camaleonti e Biscioni.
Multe e sanzioni , ormai so’ tutti vigili urbani .,
https://www.facebook.com/marcotravaglio/posts/lintervista-a-ferruccio-de-bortoli-giornalista-e-saggista-giorgia-meloni-teme-di/1427800002038520/
Si come no , se dovessimo multare tutti i giornalai italiani per le castronerie come queste , ai voglia !
Così rispondono i russi
“Riteniamo che la dichiarazione di Giuseppe Cavo Dragone sui potenziali attacchi preventivi contro la Russia sia un passo estremamente irresponsabile, che dimostra la volontà dell’Alleanza di continuare a muoversi verso un’escalation”.
belli-cosi
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/01/nato-attacco-preventivo-russia-news/8212533/
Cmese i Draghi non fossero Fasulli, anche un Dragone Cavo. Ma anda’m a ciapà i ratt, che i russi vi fanno un cu.o a Capanna.