Generalmente il tentativo di genocidio a Gaza viene interpretato come colpa dell’ideologia sionista e del governo Netanyahu che la interpreta nelle sue più recondite finalità e nei suoi più tenebrosi istinti, grazie ai quali la tradizione biblica viene indirizzata verso una concezione ormai chiaramente etno – razzista dello Stato, affine a quella dei fascismi europei, a loro volta scaturiti dai vari suprematismi ariani dell’Ottocento. L’aspirazione stessa alla fondazione di uno stato ebraico, peraltro assolutamente legittima, è nata proprio in quel contesto culturale – per giunta enfatizzandone alcuni aspetti – per il fatto che comunque uno stato ebraico avrebbe dovuto prendere ad altri il proprio territorio dovunque esso fosse nato, in Argentina oppure in Uganda o comunque in qualche colonia europea, come fu ipotizzato in un primo momento. Lo stesso fenomeno del sionismo cristiano così diffuso nel Nord America, rievoca in qualche modo quel legame e anzi svela la densa ipocrisia nella quale viviamo. Come è possibile che le stesse élite che hanno prodotto il globalismo, che stimolano, per non dire creano, le migrazioni di massa, censurano ogni opinione diversa e critica su questi dogmi del neoliberismo, siano poi le stesse che si voltano dall’altra parte davanti alle stragi di Gaza, teorizzino la deportazione in massa della popolazione palestinese, armano e finanziano Tel Aviv e neghino agli abitanti di quei luoghi il diritto di avere un proprio territorio.
Questo ci mostra con chiarezza il fatto che viviamo dentro una menzogna radicale nella quale non esiste alcuna regola, alcun principio, ma tutto viene determinato dagli interessi del momento creando un dedalo di doppia morale che è la radice stessa dell’immoralità. Certo, le oligarchie che controllano tutti i media e la comunicazione in generale, occupano i pallidi neuroni del loro personale di servizio, tipicamente quello politico intellettuale con cazzate come la schwa o il diritto fondamentale di pensarsi come elefante e che si offendono se non gli rispondi con un barrito, oppure con brillanti realizzazioni che salveranno l’ambiente, come i tappi col laccetto o con la battaglia senza quartiere contro la CO2. Occupati a meditare ed esaltare queste cose che rimbombano come tamburi nella sala rematori non è che molti si possano accorgere molto di tutto questo. Per fortuna abbiamo Trump alla presidenza del più potente stato barbarico, che non ha alcuna intenzione di acquisire tratti di civiltà come in passato facevano i vari Odoacre e Teodorico. No, sembra uscito da un amplesso fra Disney e i film horror, pensa che gli iraniani, i russi e probabilmente i cinesi siano malvagi di natura, perché si oppongono ai suoi infantili disegni, mostrando insomma un approccio al mondo molto simile a quello di Netanyahu, anche se ovviamente meno complesso e più elementare.
Ciò di cui dobbiamo renderci conto è che Gaza non viene martirizzata solo da Israele e dal suo governo, ma dall’intero Occidente che agisce nello stesso modo dovunque può e che è portatore di un’idea molto simile riguardo al resto del mondo. Certo non può pensare, come Netanyahu, di occupare militarmente la sua Gaza planetaria e di operarvi una sostituzione etnica semplicemente perché, al contrario del primo ministro israeliano, non si trova di fronte a una popolazione piccola, prigioniera e tradita ormai da 70 anni, ma di fronte ad avversari più numerosi e che si stanno dimostrando anche più forti oltre che portatori di valori molto diversi e più complessi rispetto a quelli delle ristrette elite nordamericane, Oppure di quelle ristrettissime che regnano in Europa e che l’hanno appena svenduta perché tanto a loro una villa e una minestra non mancheranno mai. In questo senso noi siamo i loro palestinesi, perché siamo gli unici che verranno impoveriti e inseriti nella logica di un lavoro che ha molte caratteristiche dello schiavismo. Saremo esiliati da prospettive e speranze, ci prenderanno in giro con la democrazia spettacolo e gli sfondi posticci. È venuta l’ora di reclamare anche noi un nostro Stato che certo non coincide con il loro.


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Questa piacera’ anche a Gatto .
https://it.euronews.com/salute/2025/08/06/usa-interrotto-lo-sviluppo-di-vaccini-mrna-ritirati-finanziamenti-alle-case-farmaceutiche
Intanto per rallegrarci Putin promette regali scintillanti,
Di Larry C. Johnson il 5 agosto 2025
Putin ha messo in guardia Trump… Qualsiasi missile balistico a infrarossi introdotto in Europa verrà distrutto. Quando ciò accadrà – attenzione, non dico “se” – saremo sull’orlo di un incubo nucleare. Non credo che Trump otterrà un premio Nobel per la pace per questo,
Godiamoci queste estate, chissà cosa ci riserverà la prossima.
Elena s’offre poverina , manco avesse il mal di denti .
Gatto non scrive mai un caxxo , salvo
quando s’ affaccia na “femmina” , o quando si tratta di correggere qualcuno .
Zum Zum e l’altro ormai sono ossessionati da quelli di infostalle .
Quell’altro che scrive con il 4 al posto della a . un altra sagoma che vede fasci pure nello sgabuzzino .
Mah ,! credo che il sig. Alberto faccia bene a chiuderlo sto blog , lo dico con tutto il rispetto , e si deve sorbire pure la lavata di capo .ha fin troppa pazienza .
A prop. noto che questo blog ha una sua abbondante community . Ma come mai non scrive quasi nessuno salvo pochi temerari ? Mistero !
Sono daccordo con te; di là sarà una stalla ma anche qui è pieno di disadattati con la quinta elementare che vogliono sentirsi critici letterar,sopratutto l’animale domestico. Fa bene il sig.Alberto a mandarli a quel paese.
“… Gatto non scrive mai un caxxo , salvo
quando s’ affaccia na ‘femmina’ …”.
Ah ah ah!
Ma vai a fare in culo pure tu Califfo!!!
E visto che ne hai un po’ per tutti, cosa pensare di quelli che cambiano continuamente nick come cambiassero fazzoletti da naso?
Viene fatta un’osservazione sacrosanta, non per criticare, ma per difendere un impegno indiscusso, e arrivano quelli che danno patenti di quinta elementare agli altri, non sapendo nemmeno scrivere “soprattutto” correttamente, vero GIMBO GIAMBO CHE BALLA IL MANBO?
Una tarantella continua . E se lo si mandasse a fanc. ? Che fa ci manda il sottomarino ?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/05/dazi-usa-ue-trump-minacce-notizie/8085497/
ZUMMMMMMMMMM!
E’ tornato Attilaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
Si torna ai vecchi fasti!!!!Non vedevo l’ora che Qualcuno facesse di nuovo piazzapulita delle sterpaglie dell’impero romano infobannita!!!
Bella notizia, l’unico che può farci divertire tra quel branco di decerebrati.Speriamo che non sia una toccata e fuga come ci ha abituato. Non vedo l’ora di vedere il primo sventurato/masochista che gli va a commentare sotto. Rinuncerei una settimana al cappuccino al bar per vedere una nuova ripassata a Lion e una rivincita a Jonny il divino dopo la passeggiata salutare di Attila l’ultima volta
Zum incrociamo le dita
Quando si parla di elite , bisogna capire chi sono prima di tutto .
A mio avviso e’ tutto circoscritto nel campo occidentale angloamericano di cui l’Europa c’entrava poco o nulla . Ma la globalizzazione che aveva in mente l’elite globalista non poteva prescindere dalla vecchia Europa . Da qui i vari piani per portare l’ Europa a credere con le buone ( lavaggio del cervello mediatico ) o/e le cattive ( repressione e agende pandemiche-climatiche -culturali -guerre finanziarie e non ecc. che , globale e’ bello , e da questo pensiero unico non si puo’ derogare . Il piano Kalergi faceva parte di questo progetto . Cosa c’entra allora la questione Palestina ? Per imporre questo progetto globale , la Palestina per loro era un semplice ingombro , in quanto l’anglosionismo ha bisogno di egemonia territoriale prima di tutto . America e Israele fanno un unicum di interessi nell’ area mediorientale dove l’ una ha interesse a egemonizzare quell’area dove risorse energetiche la rendono importantissima sia per l’approviggionamento che per il transito ecc , l’altra per le sue ambizioni territoriali ( Grande Israele ) che sconfinano in motivazioni cabalistiche e messianiche . Solo l’ Iran e il piccolo Yemen hanno dimostrato una reazione a questo progetto infernale .
La Russia sta sulla difensiva , perche’ e’ in una posizione molto difficile , dato che deve affrontere i continui movimenti destabilizzanti ai suoi confini europei e del Caucaso . Inoltre ha il problema dei moltissimi ewbrei russi convogliati in Israele La Cina non e’ mai stato un paese che avesse ambizioni egemoniche espansive , ed ha la grossa grana di Taiwan . Altri come India ecc . sono paesi emergenti che pensano soprattutto a migliorare la condizione economica dei propri connazionali . Il mondo arabo poi e’ frantumato e diviso tra sciiti , sunniti , waabiti e chi ne ha piu’ ne metta . Rimane l’ Europa e qui e’ meglio stendere un velo pietoso , dato che e’ una escrescenza del potere atlantista , incapace di badare a se stessa , ma capace solo di mettersi in ginocchio al potere atlantista . E la Palestina in tutto cio’ e’ la vittima sacrificale che tutto il mondo avra’ sulla coscienza , ma come sempre accade ., tutto poi sara’ dimenticato .
C.V.D. Ci stanno portando dritti all’ Armageddon . Piu’ i Brics cercano di organizzarsi , piu’ i satanisti accellerano l’ apocalisse .
https://visionetv.it/bruno-scapini-anche-nel-caucaso-loccidente-muove-le-pedine-contro-la-russia/
Leccaculo ne abbiano oggi?
Buongustaio! Tu di culi te ne intendi assai, visto che ne sei uscito!
“Come è possibile che le stesse élite che hanno prodotto il globalismo, che stimolano, per non dire creano, le migrazioni di massa, censurano ogni opinione diversa e critica su questi dogmi del neoliberismo, siano poi le stesse che si voltano dall’altra parte davanti alle stragi di Gaza, teorizzino la deportazione in massa della popolazione palestinese, armano e finanziano Tel Aviv e neghino agli abitanti di quei luoghi il diritto di avere un proprio territorio?” …semplice, NON sono le “stesse” élite. Lasciamo al volgo complottista l’abusato stereotipo qualunquista che in questo mondo ci sia un’unica élite che controlla tutto. L’élite globalista che tu citi, per esempio, è, al contrario, una di quelle più ostili al sionismo (Soros docet), come indistintamente ad ogni altra forma di nazionalismo, non ha alcun senso includerla in questo discorso. Netanyahu è il diretto erede di Jabotinsky, come Leo Strauss, quindi è contro il suprematismo fascista che devi puntare il dito in questo caso, incluso tutto l’emisfero neocon che lo supporta. Se finalmente, dopo due anni, la politica europea ha cominciato a criticare Netanyahu e a parlare di genocidio è proprio perché esiste un’altra élite che è riuscita ad imporre la sua narrazione, non perché improvvisamente tutti i burattini che governano in Europa siano stati folgorati sulla via di Damasco
JK: una, cento, mille élites sono sempre la stessa razza predona. È evidente a tutti che non esista un’unica setta che governa indisturbata e senza contrasti interni/esterni i destini del mondo; è palese, a chi ha un minimo di cultura e intelligenza, che clan a più livelli e di differenti gradi si fronteggino costantemente per emergere o per abbattere gli altri, ma tutti, “legali” o “illegali”, legittimati o minoritari, sono parte integrante e attori principali o comprimari della società elitaria che È IL problema che si mette a capo delle masse e che non le conduce secondo “lo spirito del buon padre di famiglia” bensì secondo lo spirito del padre-padrone-divoratore-pedofilo-distruttore. I diversi gruppi di potere in lotta tra loro e contro l’umanità e il pianeta hanno tutti la stessa finalità, e in questo rappresentano intrinsecamente e estrinsecamente IL nemico dell’umanità, della vita, del pensiero stesso, l’Apocalisse dell’esistenza.
Ogni volta che leggo un articolo su questo blog, specie quelli che condivido o che, ancor meglio, mi offrono prospettive e conoscenza, soffro tremendamente per i troppi errori di battitura, per i refusi, per la strutturale assenza di un correttore di bozze o di una semplice rilettura da parte del/degli autori. Ho inviato più volte un commento a riguardo ma, nemmeno su segnalazione, si è provveduto a emendare il testo.
Perché buttare tutta questa energia, tutto questo lavoro di studio e preparazione degli ariticoli in questo modo assurdo?
Una fedele lettrice addolorata.
Ciao Elena, condivido totalmente il tuo pensiero.
Aggiungo anche che non è assolutamente per atteggiarsi a petulanti maestrini Manzi, ma solo per difendere un punto di vista, quello dell’autore, che è già in una posizione di svantaggio, per la coraggiosa denuncia senza peli sulla lingua (sulle dita, in questo caso…) di tutte le infami truffe di questi squilibrati politicanti da strapazzo. Truffe che sempre più in maniera sfacciata a partire dalla Pandemenza (non è che prima mancassero…) ci hanno reso la vita un inferno!
La forma ha sempre, nel bene come nel male, la sua estrema importanza; ed è per questo che se incarti una perla con la carta igienica, nessuno, tantomeno quelli che sono abituati a mangiarsi tutta la merda incartata coi fiocchi, ci bada! Inoltre, questa mancanza di cura dell’esposizione dà certamente l’opportunità agli scaltri detrattori, sempre pronti a riverberare tali negligenze formali sul contenuto, di aver gioco facile nel mandare tutto in vacca!
Ciao e a rileggerti con piacere
Ciao Gatto ❤️, sono perfettamente d’accordo: prestare il fianco in temi così delicati e con contributi così preziosi e un suicidio.
e = è
È evidente che lei non è adusa al mestiere della scrittura, altrimenti saprebbe che è molto difficile per chi scrive accorgersi degli errori. Infatti sono sempre altri che correggono. Solo dopo qualche ora gli errori balzano agli occhi ed è possibile procedere ad una correzione, cosa che faccio regolarmente nel primo pomeriggio. Legga allora più tardi rispetto all’ uscita o sopporti i refusi o si dedichi a siti più consoni dal punto di vista ortografico. Sa, siccome devo leggere tutti i giorni tonnellate di notizie, analisi, interventi sono particolarmente felice che tutto questo venga analizzato alla luce della ripetizione di una parola, dalla mancanza di una lettera, dalla presenza di un punto al posto di una virgola o viceversa. È questa una delle ragioni per cui molto presto chiuderò il blog: chi in proprio fa poco o nulla pretende dagli altri la perfezione. E questo francamente è insopportabile.
Le (ci diamo del lei?) svelo un segreto, caro Alberto: chi è aduso al mestiere della scrittura, copia/incolla, prima di pubblicare, il testo su un documento Word con correttore automatico ed il gioco è (quasi del tutto) fatto, senza bisogno di rivedere ore dopo il testo, né di sperare che qualcun altro si prenda la briga di fare il correttore di bozze.
E le avanzerà anche il tempo per rilassarsi con una buona tisana o qualcos’altro che le distenda la suscettibilità: non siamo qui che per ringraziarla, ed è per questo che ci dispiace vedere tanto coraggio e competenza, compromessi dalla mancanza di attenzione.
Poi faccia come meglio crede e se vuole portarsi via il pallone, beh…
Su con la Vita Sig. Alberto… non Si demoralizzi.. sta facendo molto Bene. Ha attirato l’attenzione di persone molto competenti e disposte ad esprimere la propria opinione. Personalmente ho inviato diversi commenti educatamente e senza offendere nessuno e me li ha pubblicati. E’ facile commettere un errore di battitura senza accorgersene. Quello che conta e che Lei sta cercando di sensibilizzare la gente a riflettere su quello che sta succedendo, ( e c’è riuscito ) a partire dai tradimenti verso il Popolo Italiano di questi CIALTRONI di POLITICI che hanno ELETTO e ai quali è permesso di RUBARE PALESEMENTE e senza doverne dare conto a Nessuno. Un Caro abbraccio a Lei e ai suoi Lettori da parte mia.
Mi permetta di esternare una considerazione personale sul suo spazio virtuale. Sono circa due anni che la seguo. E la seconda cosa di qualità che ho trovato nel suo blog è stata la sintesi. Ha una notevole capacità di sintesi. E questo è davvero un dono prezioso per uno scrittore e per i lettori attenti al nòcciolo e non alla scorza della storia. La prima cosa è stata la capacità di ragionare in modo consequenziale. E mi creda, non è una cosa da poco, specialmente al giorno d’oggi.
Non posso che ringraziarla per quello che scrive e per la possibilità che ci offre mettendoci a disposizione questo spazio
Sì, bene Massimo, d’accordo, ma hai mai visto un nòcciolo senza scorza?
Rispondo a GATTO (“hai mai visto un nòcciolo senza scorza?”).
Ovviamente nòcciolo e scorza, come centro e circonferenza o interiore ed esteriore, coesistono simultaneamente. E non potrebbe essere altrimenti. Ma non era a questo che mi riferivo. Il mio modo di esprimermi è stato meramente discorsivo. Volevo intendere che la storia soprattutto contemporanea raccontata da Il Simplicissimus arriva alla sostanza, al cuore degli avvenimenti, senza perdersi in periferiche e superficiali analisi retoriche.
Ah, ok Massimo, d’accordo…
un grazie alla redazione