Dopo la morte del Pontefice, abbiamo un nuovo Papa emerito ovvero Klaus Schwab che proprio in questi giorni si è ritirato dal Wef rinunciando alla presidenza del consiglio di amministrazione di questa Chiesa della tecnocrazia. Certo in precedenza aveva lasciato la presidenza che tuttavia è un titolo più onorario che operativo, ma questo ritiro è apparso inaspettato nonostante che nel 2024 su. di lui si siano addensate accuse di razzism , di molestie sessuali e di discriminazione nei confronti di dipendenti incinte licenziate durante la gravidanza o subito dopo il parto. Nulla di straordinario: è la solita merda del potere che si presenta come un sepolcro imbiancato di buone intenzioni, ma che in realtà è fatto di soprusi e sfruttamento e – in una parola – di radicale disuguaglianza. Tutto il mondo del reset dipinto da Schwab in un famoso libro è permeato da questo spirito di ricchi che hanno proprio la disparità umana come loro obiettivo, nonostante tutte le chiacchiere inclusive. Ma quelle accuse non lo hanno indotto a ritirarsi, probabilmente invece è stata la sensazione che il disegno globalista si stia arenando e disgregando.
Questo addio alle leve di potere ovviamente non si fermano al Wef, propriamente detto, ma si estendono alla rete che questo organismo ha costruito nei decenni arrivando a gestire parecchie funzioni dell’Onu e riuscendo a piazzare in numerosi Paesi i propri “allievi”, formatisi nel programma Global leaders e selezionati in base alla mediocrità. Fondato nel 1971 da un giovane Schwab, erede di una famiglia fortemente compromessa col nazismo, il World economic forum è stata una creatura dell’imperialismo americano essendo stato di fatto fondato su input di Kissinger e con la fattiva collaborazione della Cia al fine di ” dar forma” all’Europa, ossia di sottometterla al neoliberismo che in quegli anni cominciava il suo galoppo. La storia la potete trovare qui , Dopo la fine della guerra fredda tutto questo meccanismo è stato reindirizzato ad ambizione di governo più ampio e comunque a garantire che la Ue diventasse il governo delle oligarchie e allontanasse da sé ogni idea di rappresentatività.
Ma cosa ha a che fare la dipartita di Papa Francesco con quella non biologica del Papa laico della tecnocrazia e dello scasso della democrazia? Apparentemente nulla… eppure qualche coincidenza si può ritrovare. Per esempio nel 2014 il forum di Davos cominciò ad affrontare il tema dell’ambiente in senso catastrofico e già orientato ad operazioni economiche più che a una sincera volontà di governare la situazione ed ecco che, pochi mesi dopo, esce l’enciclica Laudato si’ che riprende il Cantico delle creature di San Francesco in chiave green; nel 2020 per la prima volta il Forum comincia ad affrontare il problema delle migrazioni e compare la Fratelli tutti che appunto riprende il tema. Naturalmente non voglio pensare che si sia trattato di una sorta di dettato cui il Papa si è piegato, ma certo di un’attenzione troppo focalizzata sullo spirito del tempo e troppo alla ricerca di un consenso che quanto è più facile tanto più è superficiale e soprattutto marginale. Che bisogno c’è di un Papa quando si ha a disposizione Greta Thunberg? Questo descrive appieno il fallimento della missione di Bergoglio che era quella di “avvicinare” i fedeli attraverso una politica attenta all’attualità e alla mediaticità. È stato un tentativo molto più fallimentare di quello opposto sviluppato da Benedetto XVI° perché ha creato fratture nel mondo cattolico, senza peraltro imporsi all’attenzione generale. Forse chi vive in Italia non ha la cognizione della scarsa attenzione che si ha altrove delle posizione del Vaticano.
Ma perché ho parlato di Schwab come di un Papa? Non certo per fare un titolo, ma perché la tecnocrazia e lo scientismo che lo accompagna, sono divenuti a loro volta un culto incondizionato di natura fideistica e metafisica come se potessero risolvere tutti i problemi e il senso stesso dell’essere. Per carità, nulla da dire sulla Scienza in sé, ma essa è la forma più laica di pensiero e nel momento stesso in cui diviene un feticcio, per non dire un succedaneo dell’apertura fondamentale al mondo, al Lebenswelt come avrebbe detto Husserl, perde se stessa e inganna i propri cultori. Non a caso proprio Husserl parla di crisi della conoscenza in Europa e in Occidente proprio a partire dalla matematizzazione pervasiva della scienza e il disprezzo della doxa. Mi fermo qui perché rischiamo di deviare dal discorso. Pochi si rendono conto che in realtà si è fondato un nuovo culto nichilista che nega persino l’evoluzione possibile della società dallo stato del capitalismo neoliberista come fine della storia. Dunque sì, Schwab può essere considerato, anzi andrebbe considerato come un Papa o forse come un vescovo di questa nuova e inconsapevole religione.


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Due righe di Pasolini valgono centinaia di libri di scalzacani odierni , presunti intellettuali , ospiti di giornali e talk in tv , che parlano parlano e non dicono nulla ..
ecco
https://comedonchisciotte.org/pier-paolo-pasolini-lantifascismo-come-genere-di-consumo/
Mi domando se Alberto si è mai soffermato sull’opera di René Guénon…
«Papè Satàn, papè Satàn aleppe»Schw4lbe un 4nticristo. Un p4p4 di s4t4n4 come trupeloni ed 4ltri “professori£ e presidenti. IPoveri son i regn4nti del mondo. L4vor4no e d h4n l’oro nel cuore, non i serpenti. Diffid4te d4i potenti: sono L4dri e spesso 4ss4ssini.Come i professori che son l’eco di s4t4n4, i genocidi cultur4li che l4ment4no l’4ccesso 4l web degli imbecilli ed i cretinetti. lo s4ppi4mo come vengono d4te le l4uree ed 4ssegn4ti i posti di com4ndo. Oggi, il grido di un povero, giunge 4i n4zisti cultur4li e li spogli4, evidenzi4 nell4 loro miseri4 ideologic4. I regn4nti non v4lgon null4, son i rifiuti dell4 società. Il P4p4 h4 l4sci4to i soldi 4i c4rcer4ti non 4i b4nchieri. Essi rub4no di proprio, spesso, sempre. Non h4n bisogno di elemosine. S4t4n4 li p4g4 bene per i loro crimini e si credono rispett4bili ed esempl4ri. Sono vermi nudi 4gli occhi dei poveri.
Il c4ncro schifoso dell’um4nità, spesso trvestiti con m4nti d’4gnello. Cos4 4ccomun4 S.P4olo 4d un4 b4nc4 che vive del s4ngue vers4to nelle guerre che fin4nzi4? M4tt4rell4, non vede l’4bominio? E’ un4 bestemmi4 chi4m4re un4 b4nd4 di 4ss4ssini col nome di un S4nto. Si4mo Cristi4ni, in It4li4?
Sara’ un caso , ma dove c’e’ un tedesco non c’e’ una pace duratura e degna di questo nome
.
Ricordiamoci che hanno avuto responsabilita’ ( anzi colpe ) sia nella prima che nella seconda guerra mondiale .
E vogliamo ancora andar dietro a questa gente ancora oggi ? Non c’ e’ due senza tre , manon ci sara’ una quarta .
Riarmarli e’ una certezza che si finira’ male , tutti .
Alla larga da questo pericolo mortale .
p.s. Travaglio oggi sulla Von Der Lyn ha fatto una battuta magistrale .
” Una nullita’ tenuta assieme con la lacca ” . Le nullita’ purtroppo sono molto pericolose .
“Una nullita’ tenuta assieme DALLA lacca”
E’ una sfumatura non di poco conto: la preposizione CON (LA) introduce “…generalmente una relazione di AGGIUNTA tra gli elementi collegati dalla preposizione…”, con ciò dando ancora, nonostante tutto, un valore e un’esistenza a quella NULLITA’.
Il 25 aprile 1945, Mussolini tentò di fuggire in Svizzera, ma fu arrestato dai partigiani. Un P4ese di Emme? Dom4ni cur4te un’4ltr4 emme che cerc4 l4 vi4 svizzer4…
Povero cretinetti
La Cia ed i servizi portano una bomb?
Ne sono Capaci? O portano un terrorista?
Sabato arriva Gesù e piglia a pedate in culo i mercanti d’ armi dal tempio.
Putin manda l ambasciatore Sig.Kinzal a Roma sabato? Ci sono tutti… Strike!
Libera nos a malo
Che problemi hai?
OT:Sergei Shoigu in un’intervista alla Tass. “Nel novembre 2024 sono state apportate modifiche ai Fondamenti della politica statale della Federazione Russa nel campo della deterrenza nucleare, in base alle quali la Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione”, ha affermato il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. Mosca, secondo Shoigu, “sta monitorando attentamente i preparativi militari dei paesi europei”. “In conformità con la Strategia di sicurezza nazionale della Federazione Russa, nel caso in cui Stati stranieri commettano azioni ostili che rappresentino una minaccia alla sovranità e all’integrità territoriale della Federazione Russa, il nostro Paese ritiene legittimo adottare misure simmetriche e asimmetriche necessarie per reprimere tali azioni e impedirne la ripetizione”, ha ricordato.Qualcuno sta scerzando troppo.col fuoco nucleare.Il biondo ,napoleone e lord nelson dovrebbero “riflettere” e bene. Ho idea che putin si stia “innervosendo” sentendo tutte le minchiate dei nani del circo.