Coltivare l’ignoranza e la grossolanità sono un’arte contemporanea di grande rilievo: essa permette infatti di sacrificare un gallo ad Esculapio, riprendendo le ultime ironiche parole di Socrate, ovvero di continuare a vivere nella banalità e nel conformismo pensandosi invece come ribelli e critici. Generazioni intere sono state allevate in questo equivoco che non è altro se non un gioco di specchi del narcisismo. Riguardo all’avanspettacolo offertoci da Macron è interessante capire chi lo difende e ho selezionato un messaggio nella bottiglia del web che mi pare riassumere molte reazioni favorevoli all’Ultima cena secondo Epstein che non mi sembra fosse un evangelista. Non dirò il nome di chi ha vergato queste incisive parole perché mi interessa il peccato e non il peccatore. Egli dice “Tutti i fascismi hanno la coazione al controllo dell’arte: la censurano, la proibiscono, la bruciano quando la giudicano “degenerata”. Non mi stupiscono dunque le stupide e pericolose reazioni dei fascisti francesi e italiani al tableau parigino che allude (anche) all’Ultima cena”.
Lui non si stupisce, ma la stolida sicumera di cui è dotato, mi sembra tipico della sinistra degenerata, la patacca piddineggiante che si nutre di falsi ricordi e soprattutto di falsa cultura. Certo il sillogismo che propone è così scalcinato che gli sarebbe costata l’immediata espulsione dal Liceo di Aristotele, ma qui ciò che conta è che egli non sembra sapere che anche nel socialismo reale si condizionavano le espressioni artistiche e che anzi questo è per certi versi una delle scoperte più importanti di Marx: ogni arte, così come ogni ideologismo è una sovrastruttura e riflette i rapporti di produzione e di potere sottostanti. Sorpresa, il nostro sinistrorso non lo sa, non ne ha idea. Per quale motivo pensa che durante tutto il Medioevo e fino al Rinascimento inoltrato ogni forma di espressione artistica fosse rivolta ad elementi sacri? Potrei continuare per ore, ma non mi sembra il caso di offrire sottigliezze ai golosi di trippa. Ma è una buona domanda per uno che di certo di domande non se ne fa perché ha già le risposte in blister, distribuito a cura di BlackRock e succursali varie.
Nessuna seria storiografia può fare a meno di prendere in considerazione arte, letteratura, musica e insomma le espressioni apparentemente più lontane dal potere reale perché paradossalmente ne esprimono come meglio non si potrebbe la natura profonda. Possono cambiare gli strumenti e le reti di relazioni attraverso cui questo avviene e nel nostro mondo il mercante di arte o l’editore che bada all’azionariato , hanno efficacemente sostituito il commissario politico o il gerarca, esattamente come si può togliere la libertà in molti modi, non necessariamente imperativi. Questo è l’Abc, ma l’ottuso della porta accanto lo ignora completamente, è così grossolano che sa solo essere fazioso. Dunque dall’espressione che voleva essere artistica di Parigi, anche se ovviamente si trattava solo di un insulso prodotto commerciale, si possono dedurre molte cose riguardo al potere e alle sue prospettive. Qualcuno è irritato per questa indebita analisi che viola il politicamente corretto e secondo il suo pensiero dozzinale non può che essere fascista. Robetta e robaccia al mercatino dell’usato.


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mi limiterei a ricordare che Paolo Veronese fu inquisito dalla Santa Inquisizione perché intitolò ‘L’ultima cena’ quello splendido quadro che si può ammirare all’Accademia a Venezia. Dovette nascondersi per mesi in un convento e rinominare il quadro ‘cena a casa levi’, le condizioni per i “pittori” moderni sono decisamente migliorate, l’arte mi parrebbe decisamente peggiorata
o.t. propaganda di regime .
Infuriano polemiche sulla figura di Conte , se limpido o opaco !!
Personalmente a me basta questo provvedimento che attuo’ al tempo della cosiddetta pandemia . E quindi alla larga !
Nel mentre centinaia di attivita’ venivano chiuse , il lavoro veniva negato a chi rifiutava di vaccinarsi , proteste operaie come quella di Trieste e non solo venivano represse , decine di siti on line venivano oscurati , se si permettevano soltanto di nominare De Donno o Montagnier , il nostro super-presidente faceva sto po-po’ di provvedimento , per incentivare la popolazione a iniettarsi il miracoloso “vaccino”
sta roba qua
https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/operativo-il-fondo-da-50-milioni-di-euro-per-le-radiotelevisioni-locali
Ricordo bene. È mi sembra che solo telenorba si becco’ circa 2 milioni.
Ma ricordo che poi Draghi, mi sembra, raddoppio’ i contributi ai principali organi di informazione portandoli a quasi 300.000 milioni di euro. Oggi tutti i contributi diretti e indiretti arrivano a quasi 400.000 milioni. Libero quasi 4 milioni, mi sembra, mentre, sempre mi sembra Famiglia Cristiana circa 6 milioni e alla via così. È parliamo di finanziamenti diretti. Gli indiretti hanno anche un bel loro peso.
Ho letto il Sannio state annegando nella vostra stessa m?Non posso dirmi dispiaciuto…esprimete bene il vostro “essere” e non essere.
Il mio vicino ottuso sono io, spesso non mi ascolto per dar seguito agli altri. Ho imparatoad amare i nemici che tanto piu’ son urtanti e molto piu’ imparo della psiche umana, tanto da provar persin stupefatto godimento. Non lo cerco a priori, ma lo scorgo quando si accende e tendo ad assecondare, per uscirne. Do’ quasi sempre ragione all’interlocutore non per paggeria ma per quieto vivere. In fondo, convincere uno che ha reazioni piuttosto grezze ad un approccio dai risvolti complicati, non mi sembra molto intelligente. Ho ridimensionato il mio intelletto, indi spero un poco in quello altri. ALtrimenti sarebbe triste aver moglie e figli. Quando qualcuno s’interessa alla mia consorte, non provo gelosia non avendone avutyo motivo neppur da giovane. In un’anima ti specchi, nel volto osservi Dio.e CIO’ CHE A LUI PIACE, A ME VA BENE. fORSE NON SI DOVREBBE SPINGERE L’INGANNO DELLA RAGIONE A TAL PUNTO, MA SI VIVE TRANQUILLI, o quantomeno lo è possibile. Non credo vi sian ottusaggini di dx e di sx: son sempre a tutto tondo, a corpo vivo.E’ piuttosto un costume mentale fatto di invidia, settario e omologato al gregge tradizionalistico,ma anche finto progressista, superficiale, modaiolo. Così fan tutti, pare il mantra fondante e chi non lo fa, è fuori, degno di biasimo.Del resto, si vive così poco che evitare di pensare autonomamente è come esser già sepolti, dalla polvere, dalle scartoffie, con segatura nel cervello e frittata nelle orecchie.
Quanta profusone di cazzate.Da grezzo “saputello”invecchiato male.Fai basta.La correttezza a un limite suo.
Io arrivo giusto a tanto, farcendomi di cazzate soddisfatto. Buon per te che voli quote piu’ elevate.
Lo zucchero ?Veleno…In quanto a vette mi bastano le colline e i marciapiedi.Ci risentiremo in momenti migliori.Forse
In nome di trasgressione ad ogni costo… in ultimo mezzo secolo… si sono consumati peggiori delitti a danno di buon gusto!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
L’ottuso è un angolo che nonostante il nome sta sempre a 90 gradi.
In effetti è un angolo “aperto”.
Il maccartismo è emblematico della fobia ditutto cio’ ch’è espressione artistica e non a caso è tipicamente radicato, ancor oggi in usa, dopo le persecuzioni ai tempi degli esponenti sospettati di comunismo, vera caccia alle streghe. Ecco che il mito degli usa è invero un feticcio adulterato di yes culture, accademico, formale ma in linea coi finanziatori delle corporation che si aspettano ritorni in linea con la loro ideologia. Persone validissime, perseguitate oltre la decenza, persino scienziati di spicco, si pensi ai coniugi rosenberg. Se gli usa son una cosa trista, lo si deve anche a quest’eccidio culturale. uNA LOBOTOMIA ARTISTICA, UNA CASTRAZIONE IDEOLOGICA CHE HA INFINE PORTATO AL VOLTO TRUCE MILITARISTICO FINANZIARIO ATTUALE.Gli usa son davvero un corpo malato, forse in agonia irreversibile Un corpo privo di globuli rossi.Come nelle famiglie vetero patriarcali, i figli son penose fotocopie frustranti, icone del vecchio patriarca. Monotone, monocordi. Nulla di polisemico.
Non capisco tutto questo interesse…Bastava non guardarla questa “famigerata” inaugurazione.Non è scoppiata la terza guerra mondiale…La cinesina della garbatella piuttosto…che fà copia?Se rivolgi a me gli insulti di ignoranza.Mi stai sottovalutando.Ottusangolo
La notte è comunque breve ed i sogni troppi a vegliare ed eccitare le membra desiose di riposo, tanto che mi si approssima spesso leopardi a celiare delle inutili mie vanità, assolutamente astruse ed estemporanee nell’era dell’intelligenza, cosiddetta, adulterata, processata. Una delle ultime fisse, consiste nel trasferirmi nella venezia del nord, quella bassa, delle dighe e polder ed aprire una locanda nei pressi della espinoza college, letteraria, dal titolo Kuliscioff circle, aperta ai confronti fra studenti, a tema, fra un the dei tanti o cioccolati. Niente vini, niente fumi. Fallirei subito, m’avvedo, ma vuoi mettere l’atmosfera in confronto ai tanti bordelli dalle luci al neon, chiassosi? Osservo che molti giovani han una fame di cultura, scambi di memorie, testimonianze. Poi, cogito, dovrei imprare l’olandese e non ho l’intelligente prontezza del cervello di mia figlia. Pà, mi canzona, meglio che vai a bottega da un giardiniere e così puoi regalare l’invenduto a mamma, pover’anima che ti sopporta…
la Venezia delle dighe? benvenuto, da uno di quelli della dighetta 13, almeno questo mi sembra di ricordare fosse il numero, ma forse era 14, poco o nulla cambia; questa Te la dedico con tutto il cuore:
Dimostrazione palese che non hai capito un cazzo. Le poche volte che fumo o bevo sempre e solo a casa mia
Grazie del pensiero: è sempre gradevole un’attenzione in questi tempi frettolosi eppoi il veneto è il piu’ mitteleuropeo d’italia col friuli.
Un grazie alla redazione del simplicissimus
Ho sempre scritto con una bussola accanto al foglio, anche le lettere d’amore. Scrivo per dovere, intimo. A volte ne esce una strage, anche se ho smesso di colpire al cuore. Spesso, ne esce un suicidio evitato per un soffio. Ho sempre pensato che scrivere sia come respirare: atto autonomo, vitale, gratuito. Uno scrittore, non pensa ai soldi, al riflesso diella propria immagine, al successo, ma al ricordo della propria infanzia, lo stupore della vita e l’amore per i propri genitori, vicini di casa. Un tempo, non mi chiedevo se fossero piu’ottusi di me. Quando dimostravo di esserlo io, piangevo dal rimorso e dalla rabbia. Scrivere, ho poi compreso che ti riportava immagini che nel quotidiano non osservavi. Volti, sorrisi, tuffi al cuore. Chi non è uno scrittore, non vive realmente, ma finge di farlo, non penetra nella carne della vita.
Mi sa che nelle linee generali, mi trovo piuttosto d’accordo!
Ok….Giusy
Forza giusy!