Invano si cercherebbe di strappare a qualche pensoso analista e men che meno all’informazione che megafona ossessivamente slogan, una ragione specifica sul perché Trump dovrebbe essere un fascista autoritario e un pericolo per la democrazia che in ogni caso è stata già passata al tritacarne del sistema oligarchico. La copertina come quella raffigurata a inizio del post è eloquente in questo senso oltre che una prova del fatto che gli attentati non nascono dal nulla. In mancanza di idee le affermazioni apodittiche la fanno da padrone perché il tempo in cui le asserzioni andavano dimostrate e argomentate è passato da molto e l’Occidente vive solo di slogan e ordini del giorno suggeriti e imposti dai soliti noti. Al massimo si cercano giustificazioni, non ragioni. Quindi qual è il motivo per cui lo svanito Biden, da sempre un sostenitore della violenza “amerikana” nel resto del mondo e autore (dietro suggerimento) di alcuni diktat oltre il mandato presidenziale, possa essere considerato un rispettabile vecchio e Trump invece un Hitler ultrasettantenne?
Certo sarebbe difficile comprendere, oltre le sfumature, quale reale differenza passi tra i due e anche le persone che hanno conservato la ragione fanno una certa fatica a sbrogliare la matassa: da Biden con la sua confusione mentale e da Trump con le sue chiacchiere si potrebbe ricavare ben poco, ma in realtà una differenza c’è ed è così grande che si fa fatica a scorgerla in mezzo al gracidio delle rane mediatiche. L’ interpretazione di questa divergenza di visione è tra l’altro vitale per l’Europa che avendo perso completamente la propria indipendenza, è collegata come un prigioniero al carro dell’impero. Cerchiamo di vederci chiaro.
Biden è, senza se e senza ma, il peggior presidente della storia americana avendo messo il mondo sull’orlo di un conflitto globale e nucleare. Essendo un diretto dipendente delle oligarchie globaliste, sostanzialmente nordamericane, egli cerca di difendere l’egemonia incontrastata degli Usa che è vitale nell’ambito dell’ideologia neoliberista. Per questo ha tentato di isolare la Russia dando inizio a una terribile guerra, di colpire la Cina e ha dato il proprio appoggio al genocidio di Gaza. C’è da dire che è riuscito in qualche modo a evitare la tragedia finale, che ha almeno messo un freno a parte dei piani di guerra nel Pacifico ed è stato cauto nell’appoggiare la barbarie di Gaza, anche se ha fornito tutte le armi necessarie per attuarla. Forse un altro “democratico” ci porterebbe direttamente al conflitto nucleare i cui esiti prevedono in ogni caso la completa distruzione dell’Europa. Egli rappresenta la fazione imperiale degli Usa che è ormai un concetto antistorico visto che il vecchio ordine geopolitico unipolare non sta “per finire”, è già finito di fatto.
Trump dal canto suo non ha le idee chiare su nulla, ma essendo un uomo d’affari pragmatico, sa che Washington non ha più la capacità di mantenere l’egemonia, di agire come una “polizia mondiale” e come agente principale nel processo decisionale globale. Non combatterà per questo e la scelta di Vance come vicepresidente testimonia la volontà di chiudere il capitolo Ucraina che è stato il momento rivelatore della fine dell’egemonia statunitense. Quando parla di far ritornare l’Ameriga grande, non intende affatto il tentativo di ripristinare il ruolo di comando planetario, ma di inserire gli Usa nel nuovo mondo che si va creando. Si rende conto, anche se confusamente, che occorre ripensare gli obiettivi internazionali e creare nuove strategie per adattarsi all’attuale configurazione geopolitica. Potrebbe creare dei pasticci, non c’è dubbio su questo, ma il suo tentativo è di conservare per gli Usa un’area di influenza che grosso modo corrisponde a quello che chiamiamo Occidente.
Da questo ne conseguono tre scenari che verranno fuori dalle elezioni Usa. Nel primo caso, semmai mai Biden venisse rieletto, continuerebbe il conflitto con la Russia rendendo il mondo instabile e pericoloso per molto tempo e sacrificando del tutto l’economia europea. Se invece vincesse Trump la configurazione geopolitica verrebbe rinegoziata attorno alla nuova realtà mondiale. Inutile dire che questa prospettiva sarebbe perniciosa per il neoliberismo globalista che ha possibilità di vivere solo se tutto il pianeta si adegua alle sue logiche ed ecco da dove deriva la demonizzazione del personaggio. Infine nel caso Biden venisse convinto ad abbandonare la gara e vincesse un altro democratico tipo la Clinton o la Harris è molto probabile che tutta l’irresponsabilità delle élite occidentali non avrebbe più alcun freno e dovremo prepararci al conflitto nucleare. Dell’Europa rimarrà solo un fil di fumo.


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Spartaco .
Chissà che Trump metta fine negli USA alla criminale invasione e criminale immigrazione straniera MESSICANA e SUDAMERICANA CLADESTINA !
Se TRUMP FINALMENTE blocca l” importazione di nuovi schiavi stranieri clandestini voluta e imposta dai “schiavisti fascisti democratici tutti i disoccupati NATIVI USA troveranno un lavoro ben pagato e con posto fisso !
Più aumenta in una nazione la criminale immigrazione clandestina straniera più aumenta la disoccupazione e calano paurosamente gli stipendi ed aumenta il lavoro saltuario in schiavitù con relativi infortuni sul lavoro !
Aumenta anche la mancanza di senso civico e solidarietà sociale sia tra i NATIVI sia tra i CLANDESTINI .
Aumenta la povertà !
Si crea un inquinamento spaventoso per colpa della immigrazione straniera clandestina INUTILE OGGI nella maggioranza delle NAZIONI poiché grazie ai macchinari non abbiamo più bisogno né di operai-schiavi NAZIONALI nè di IMPORTAZIONE !
Più aumenta la immigrazione straniera clandestina più aumenta la criminalità !
Senza più un lavoro fisso con stipendio minimo decente ed invasi da milioni di stranieri clandestini qui in Italia dal 1980 si è cessato di far figli !
P.S.
Un cittadino onesto se è un buon lavoratore NON EMIGRA MAI CLANDESTINAMENTE !
Solamente i cittadini criminali ESPATRIANO CLANDESTINAMENTE !
Ogni giorno dal 1980 il regime dittatoriale italiano importa o fa entrare in ITALIA in media ben 5000 mila stranieri clandestini criminali ed illegali !
Specialmente negli ultimi 30 anni il ritmo imposto dai schiavisti scafisti democratici italiani ed europei criminali si attesta sui 5000 -10000 mila clandestini al giorno !
Nel 1984 nel ricco Nord Est per poter trovare un posto di lavoro di merda pure sottopagato un cittadino Veneto dandosi molto da fare ci metteva circa due mesi !
Oggi lo stesso cittadino veneto NON ha più nessuna speranza di trovare nemmeno un posto di lavoro di merda pure sottopagato perché ci sono troppi immigrati stranieri clandestini in giro !
Dire che “quando Trump parla di far ritornare l’America grande, non intende affatto il tentativo di ripristinare il ruolo di comando planetario, ma di inserire gli Usa nel nuovo mondo che si va creando” è una fantasiosa cavolata. Trump semplicemente viene da un diverso settore di interessi e non è nel suo interesse e in quello dei suoi sponsor cercarsi rogne belliche contro la Russia come fanno i dem che fanno gli interessi di un’elite di psicopatici maniaci del controllo che pretendono non solo il controllo finanziario ma anche ideologico per plasmare la società a loro uso e consumo. L’amministrazione Trump continuerà a spingere per l’unipolarismo e adottare pratiche scorrette ma adottando diverse strategie e concentrandosi principalmente sul mettere i bastoni tra le ruote alla Cina per tentare di risollevare la produzione territoriale. (si vedano le sue politiche contro Huawei e contro Foxconn, e l’intenzione di arginare la delocalizzazione della produzione di chip a favore di quella sul territorio.
“Biden [……] ha tentato di isolare la Russia dando inizio a una terribile guerra”
Dissento. Biden, a Ginevra a giugno 2021, si incontrava con Putin per cercare di mettere sotto controllo il mostro ucraino. A qualcuno la mossa non è piaciuta. La guerra, divampata a metà febbraio 2022 con i massicci bombardamenti sul Donbass, era rivolta anche contro lo stesso Biden.
a mio modesto ed azzardato parere, esiste un’altra via, purtroppo che potrebbe uscire PRIMA delle elezioni usa, che probabilmente vedrebbero eletto l’orecchio di piombo ;poveri i messicani che vorrebbero varcare il confine, ma se trump è vivo, probabilmente lo deve a Loro, visto che all’ultimo istante sembra si sia girato per indicare un tabellone video al suo fianco che riportava appunto dati sull’immigrazione “clandestina”, suo vecchio chiodo che lo portò, durante la sua presidenza, tra un muro e l’altro, ad ingabbiare poveri bimbi messicani, sottraendoli alle loro famiglie di immigrati “irregolari”; tornando all’altra via, personalmente temo una accelerazione delle cose verso la catastrofe, prima che qualcuno possa porvi rimedio anche con un cambio di guardia presso i padroni del globo
Da un paese di psicopatici che vive di violenza come gli Stati Uniti può uscire fuori di tutto. Ne fa un quadro impietoso, basato più su dati che su opinioni Eduardo Zanelli. (dal minuto 20)
La brigata militare ucraina ha celebrato il tentativo di assassinio di Trump – Rapporto
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https://sputnikglobe.com/20240716/ukraine-military-brigade-celebrated-trump-assassination-attempt—report-1119385755.html
Si può vedere (!) :
Veri fascisti contemporanei sono coloro che etichettano ogni loro oppositore come fascista. Per quanto concerne caso Stati Uniti… siamo sempre più rafforzati in nostra convinzione… seconda guerra mondiale altro non fu che gigantesca lotta interna tra due nazismi… quello tedesco… e quello anglosassone!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ok.Giusy
video ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE
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