Il giorno dopo l’attentato a Trump ci si potrebbe fare molte domande. Per esempio come è possibile che un ragazzo di vent’anni abbia battuto in astuzia il Secret Service, organizzazione che viene finanziata con due miliardi e mezzo di dollari l’anno? Come è accaduto che egli abbia trovato una scala pronta per portarlo su un tetto con una linea di tiro libero sul palco? Come è possibile che egli sapesse che non gli avrebbero sparato prima che a sua volta tirasse con il suo fucile, quando invece il mandato esplicito dei servizi è semmai di sparare per primi ad ogni sospetto? Ogni attentato porta con sé un nugolo di interrogativi che probabilmente non saranno mai risolti e che in questo caso non lo saranno di certo, ma che mettono in moto la fantasia.
Ci sono infatti alcuni teorici della cospirazione che hanno diffuso fantastiche narrazioni su Internet secondo cui Trump avrebbe orchestrato l’attacco solo per migliorare la sua immagine politica. Ovviamente, questo tipo di considerazioni non ha senso: non c’è motivo per cui Trump dovesse inscenare un attentato alla sua stessa vita, peraltro assai pericoloso, solo per ottenere guadagni politici in una gara in cui ha già tutti i possibili vantaggi ed è già riconosciuto come il favorito alle elezioni. Dall’altro lato non ci sono prove per confermare che dietro l’attentato ci siano Biden e i democratici anche se essi stavano preparando una campagna in cui Trump veniva paragonato a Hitler, lasciando spazio ad ogni possibile esito. Bisogna poi sottolineare che le operazioni di intelligence con l’uso di cecchini sono una tipica tattica della CIA. Questo senza dire che un’altra agenzia, l’Fbi, ha parecchi motivi per eliminare Trump poiché l’ex presidente ha in programma di approvare una riforma che porrà fine a parte dei poteri di questa istituzione che è diventata uno stato nello stato.
In generale i servizi hanno molte ragioni di temere che il loro regno incontrastato sia in grave pericolo: la sentenza della Corte suprema che toglie loro, assieme a tutte le altre agenzie ed enti pubblici, compresi quelli sanitari, la facoltà di interpretare le leggi facendo in un certo senso giurisprudenza, cambierà profondamente le cose e non c’è dubbio che Trump sia, da questo punto di vista, il candidato che più premerà sull’acceleratore in questa direzione. Dunque è anche facile immaginare che l’attentato possa essere nato dentro questo contesto di potere grigio e di guerra per bande.
Si potrebbe discutere all’infinito di teorie, si potrebbe dire che il killer era iscritto ai repubblicani, ma aveva donato 15 dollari a un’organizzazione di sinistra (si fa per dire) o infine che era comparso in uno spot della Blackrock che pubblicizzava la scuola – modello (alla faccia!) che il ragazzo frequentava. E sono ben noti gli stretti rapporti fra Biden e questo colosso finanziario. Ma è molto meglio porsi interrogativi generali dentro i quali si situa l’attentato. L’Occidente è definitivamente precipitato in una spirale di violenza cieca e assurda che si concreta con la battaglia fino all’ultimo ucraino e con l’appoggio ai massacri di Gaza che si fanno sempre più orrendi come la strage di ieri dimostra. La fine dell’egemonia sta facendo impazzire le persone e soprattutto le élite di comando che hanno goduto in maniera esclusiva, almeno negli ultimi trent’anni, della supremazia mondiale. Dentro questo paradigma l’uccisione degli avversari, un’ammazzatina in più o in meno non è certo un problema etico o morale.
Inoltre gli Stati Uniti sono ormai un Paese fallito, con un debito stratosferico, corrotto fino al midollo, pieno di caos sociale, di instabilità istituzionale, di tensioni razziali e polarizzazione politica, sul cui futuro pesa come un macigno la sempre più probabile destituzione del dollaro come moneta obbligatoria per gli scambi internazionali che è il pilastro su cui regge tutto il neoliberismo finanziario e dunque lo stato profondo. La risoluzione dei problemi a colpi di magistratura, di debito e infine di arma da fuoco quando non si può fare altrimenti, è ormai una consolidata normalità: si pensi al leader slovacco Fico, ai tentativi di far fuori Putin o all’ ex capo del governo pakistano Imran Khan imprigionato dopo un tentativo di indipendenza: si tratta di un ricatto non esplicitato a cui sono esposti tutti coloro che deviano dall’obbedienza.
Indipendentemente da chi vincerà le elezioni, anche se ormai sappiamo che una seconda presidenza Trump è ormai quasi certa, non è credibile che questo scenario generale migliori. Chiunque vinca non farà che peggiorare la polarizzazione, intensificare l’odio dei seguaci di una parte contro l’altra. Non ci sarà pace tra i cittadini americani, ma le tensioni si intensificheranno progressivamente verso la guerra civile o comunque violenti scontri sociali. Siamo solo all’inizio.


RSS - Articoli


La brigata militare ucraina ha celebrato il tentativo di assassinio di Trump – Rapporto
https://sputnikglobe.com/
Mago Zurlì
Sono solo 2 le ipotesi delittuose più probabili !
Teorema 1) Questo attentato a Trump è stato organizzato dai democratici USA il mandante è il vecchio assassino rincoglionito che si piscia addosso del” attuale presidente USA di Biden !
Poiché Biden assieme al suo partito mafioso fascista schiavista chiamato partito democratico ha capito di non aver eliminato Trump né con i giudici corrotti USA né con un confronto diretto .
Avendo capito che Trump avrebbe stravinto le elezioni si è deciso di ASSASSINARLO !
Teorema 2 ) Se Trump viene eletto cessa subito la guerra in Ucraina ed inoltre cessa subito la criminale immigrazione straniera negli USA .
Poiché ai partiti schiavisti democratici della NATO e UE non vogliono che il lavoro in schiavitù cessi né vogliono che cessi la guerra in Ucraina hanno deciso di assassinare TRUMP forse pure con l” aiuto del” Ucraina e dei suoi servizi segreti TERRORISTICI !
Questo è stato l’attentato di un lupo solitario realistico quanto i “suicidi” di Epstein, John Mcaffe ecc. ecc. Poi dopo che l’ennesima figuraccia di Biden che si mostra nuovamente come assoluto demenzato che è già tanto se riesce ad andare da solo in bagno rende palese che le cose saranno molto più complicate da taroccare per le prossime presidenziali si considera ormai scontata la vittoria di Trump (personaggio per nulla positivo ma cocciuto e difficile da comandare completamente a bacchetta), COINCIDENZA viene colpito da un proiettile mirato alla testa che per un centimetro non lo ha fatto fuori, in un paese dove i servizi di sicurezza sono rigidi armati fino ai denti e con il grilletto facile. Guarda caso succede sempre a chi non china totalmente la testa al potere dominante, come Robert Fico un altro politico scomodo recentemente sparato e vivo per miracolo… che strani questi “rivoluzionari solitari”-pro sistema, il presidente dell’Iran non è stato altrettanto fortunato e ha avuto uno spiacevole incidente in elicottero. Ma per piacere. è chiaro che chi disobbedisce, viene prima infangato dai media, se non funziona si tenta di perseguitarlo per vie legali in ogni modo fino ad accuse totalmente false di stupro pagando una prostituta allo scopo (contate quante volte è successo a figure chiave scomode della politica o del giornalismo di finire coinvolti in accuse di stupro… no, non è un caso), e se nemmeno quello funziona, si passa all’eliminazione fisica
Zelensky chiede la partecipazione di Mosca al prossimo summit sulla pace: “Ci siano rappresentanti russi”.Non è che ha capito qualcosa?Altro che se ci vuole orecchio.
sì, per fare cosa? metterli in ginocchio sulla ghiaia? anche i ceci hanno un loro prezzo, come la “democrazia” così detta ma per nulla attuata; meditate, gentis…
In ormai plurisecolare matrix moderno-contemporanea… coloro deputati a combattere terrorismo sono quelli che decidono ed organizzano gli stessi… coloro delegati combattere diffusione e consumo stupefacenti controllano de facto produzione e distribuzione di stessi… quelli dovrebbero curare popolazioni si rivelano d’un tratto loro eliminatori… istituzione nate per eliminare povertà e fame tra popoli provocano carestie… quindi no deve stupire come presunti “servizi di sicurezza” siano sovente implicati in attentati a danni di coloro che dovrebbero proteggere… e se presidente Kennedy potesse ancora parlare……..!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Quasi tutti i commentatori / opinionisti / “complottisti” partono dal presupposto che in america ci siano i democratici (con le loro “parentele” economiche e politiche) e i repubblicani (con le loro).
E’ stato un falso attentato. Sono stati i democratici a tentare l’eliminazione fisica del concorrente.
I centri di potere negli USA sono più di due e ognuno ha i suoi obiettivi.
Oltre agli apparentamenti politici ci sono tanti altri interessi che spingono per un verso o per l’altro.
E parecchi di questi centri di potere non hanno nessuna voglia di interpellare gli “altri”.
Mi sembra abbastanza evidente che qualcuno ha “aiutato” il pazzo di turno a fare quello che voleva.
Tre palazzi in croce bisognava sorvegliare e il “pazzo” spara indisturbato.
Molti cercano una somiglianza con l’omicidio Kennedy. Avete mai visto per davvero il percorso che avrebbe dovuto percorrere la macchina di Kennedy ?
Uno zig zag tra decine e decine di palazzi, terrapieni, sottopassaggi ecc. ecc.
Praticamente impossibile controllare tutto (soprattutto se i sicari erano in posti diversi e con diversi angoli di tiro).
Qui in posizione ottimale c’erano, ripeto, TRE edifici.
Il palco era fisso e la persona non si muoveva, ergo gli angoli di visuale e tiro erano FISSI.
Non ci voleva un genio della security per capire da dove si poteva eventualmente sparare.
Nessun auto-attentato, ma sicuramente un attentato “facilitato”, da chi ? Be’, i soliti sospetti credo siano sempre facili da individuare. Le agenzie dalle tre lettere. Credo più quella “interna”, visto le possibili riforme che vuole introdurre Trump.
Tornato il commissario lo Gatto?!
Buahhhhh
Al povero Loquasto è uscita bene,
Certo che infosannio è un mortorio ultimamente.Hanno fatto passare la voglia a molti.
Eh Lino anche i gonzi più gonzi capiscono che quel blog è solo un acchiappa click
ecco a voi il camorrologo milionario , l’intellettuale dei suoi c. ni . perche’ dei miei non e’ degno
https://www.adnkronos.com/cronaca/trump-saviano-trasformato-in-vittima-nella-violenza-la-democrazia-muore_37lVxYSwAz4wIlyfmJIB8K
“…nella violenza la democrazia muore”.
Sarebbe più acconcio dire che “nella democrazia la violenza prospera!”
“l’intellettuale dei suoi c. ni . perche’ dei miei non e’ degno”: ahahah!
Ottimo e abbondante.
L’occidente non conta più nulla. In aprile di quest’anno l’Iran ha effettuato un attacco dimostrativo contro Israele, in risposta al precedente attacco che Israele aveva fatto contro l’ambasciata iraniana a Damasco. Secondo l’esperto americano William Scott Ritter l’attacco dimostrativo è consistito principalmente di 7 missili lanciati contro la base aerea di Nevatim, che è anche la sede del radar più sofisticato al mondo per la difesa anti-missile balistico; questo radar è collegato alla rete satellitare che monitora costantemente l’Iran. Di questi missili 5 hanno colpito il bersaglio, cioè il posto più difeso del mondo. Questo significa che militarmente l’occidente non è in grado di difendersi da attacchi di questo tipo. Quindi se chi si è messo in testa di fare ciò che vuole del pianeta e di tutto quello che contiene, avesse un quoziente intellettivo accettabile, ne trarebbe opportune sensate azioni di pace.
Ottimo….non si poteva descrivere meglio la decadenza dell’impero USA…..Sicuramente noi Europei non avremo tempi sereni…
https://pad.mymovies.it/filmclub/2023/12/138/locandinapg1.jpg
Noi avremo guai ben peggiori per evitare di trastullarci nelle disgrazie altrui.
Settembre sarà terribile, con fame e disoccupazione arruolamenti forzati per l’ukr.
Si è comunque creato un precedente. Macron, mattarella, meloni, salvini andranno in piazza tranquilli? Pazzo o meno, qualcuno che desideri sparargli?
Lo spero