Sono stati gli americani ad inventare alla fine degli ’70 l’integralismo e il terrorismo islamico. Questa non è una tesi , ma ciò che emerge dalla documentazione disponibile e dalle dichiarazioni dei protagonisti dell’epoca: poiché le argomentazioni politiche contro l’azione dell’Urss in Afghanistan, volta a sostenere un potere laico, erano piuttosto deboli, allora si preferì puntare sul fanatismo religioso e sulla guerriglia terroristica, opportunamente  finanziata e organizzata che ne derivava, per indebolire Mosca e creare meccanismi di pressione utilizzabili poi in gran parte del mondo. È così che è nata Al Qaeda attorno a Osama bin Laden, poi ( forse) fatto fuori dalla signora Obama per evitare che rivelasse il ruolo dell’amministrazione Usa o di alcune sue parti nella vicenda delle torri gemelle. Naturalmente l’idea era che il terrorismo fosse un mezzo per ottenere certi scopi, poi mutati nel tempo, il che era ovviamente vero, ma erra anche in un certo senso un destino in agguato sulla traiettoria  dell’Occidente o meglio di quello più feroce e cinico che già pregustava il globalismo. Oggi un Occidente che ha perso clamorosamente terreno a causa del capitalismo estremo cui si è svenduto, non può più impegnarsi in una guerra diretta con i suoi avversari sperando di vincerla, ma deve dedicarsi a conflitti per procura, perdendo anche quelli e ad azioni di terrorismo, rifugiandosi e identificandosi in quella sua creazione di quasi mezzo secolo fa.

In Ucraina non potendo sconfiggere le truppe russe e nemmeno organizzare una salda linea di difesa che possa creare una sorte di soluzione coreana, allora si tenta di colpire le popolazioni civili del Donbass o della Russia stessa o si cerca di far passare qualche missile e qualche drone verso la Crimea affinché  i giornalai da quattro soldi, semper fidelis ed embedded, non siano tentati dal pessimismo, nonostante vivano letteralmente delle loro menzogne. Anche questa tattica  è una forma di terrorismo che sfrutta le popolazioni civili: visto che Odessa e gran parte della costa ucraina è russofona i nazisti ukroamericani sono abbastanza sicuri che la Russia non metterà a ferro e fuoco le città dove essi nascondono le loro basi. La stessa cosa accade dappertutto: non si può fare la guerra all’Iran, ma si mettono le bombe a una manifestazione in ricordo del generale Qasem Soleimani,  del resto assassinato da un drone americano. Pensano così di alimentare un’immagine di potenza, mentre in realtà confermano di essere solo degli spregevoli vigliacchi che non hanno il coraggio di battersi sul campo: un sospetto che viene da un secolo di guerre, ma che in qualche modo è avanzato dallo stesso Pentagono il  quale in alcune occasioni ha toccato il tasto sensibile della tenuta delle truppe in caso di un conflitto ad alta intensità. Non hanno nemmeno il coraggio di vedersela con gli Houti dello Yemen: hanno radunato, come atto puramente propagandistico, un’ intera  flotta che tuttavia non riesce a garantire la sicurezza della navigazione commerciale che da un mese deve circumnavigare l’Africa,  ma che potrebbe lanciare salve di razzi essenzialmente  sulla popolazione civile, visto che sarebbe troppo difficile individuare  le postazioni missilistiche yemenite in numero sufficiente da impedire una risposta  Se non lo si è ancora fatto è che appunto una risposta di saturazione  degli Houti potrebbe danneggiare o distruggere qualche nave occidentale, facendo ancora di più crollare l'”immagine ” della Nato. Questo a parte tutti i problemi tattico strategici che affliggono questa flottiglia di volenterosi guerrafondai.

Insomma l’Occidente, anzi i l’estremo occidente rappresentato dagli Usa e dal suo sottocoda britannico, ha creato il terrorismo e oggi è diventato esso stesso terrorista, salvo avere il potere mediatico di far apparire gli altri come terroristi, come è accaduto dopo l’assalto di Hamas del 7 ottobre in cui Israele ha cominciato a macinare menzogne su menzogne per giustificare il proprio tentativo di pulizia etnica della Striscia di Gaza. A questo proposito, per togliere ogni dubbio consiglio di leggere un illuminante e documentato articolo di Max Blumenthal di un mese fa su ciò che è davvero accaduto.