16097_rexclubdisco-minLa gente normale è confinata a casa, deve vedersela con mascherine, distanziamenti, segregazioni e con lo spettro della disoccupazione mentre loro, gli appartenenti alla razza padrona che ha messo in piedi questo carcere universale  se la spassano senza problemi, senza maschere, senza coprifuochi, senza le misure che hanno imposto agli altri: loro sano benissimo che sono sciocchezze, che non c’entrano un fico secco con la salute, ma con un tentativo di radicale ingegneria sociale, anzi per dir meglio armi di distruzione di massa per la loro lotta di classe al contrario. Così è capitato che il canale televisivo francese M6 ha scoperto che ministri, politici e personaggi famosi partecipano a cene clandestine e adunanze private in cui non ci sono maschere o altre restrizioni dovute al virus. La questione è ancora più scandalosa se si tiene conto che in Francia bar e ristoranti sono chiusi da ottobre..

I giornalisti di M6 hanno hanno usato telecamere nascoste per riprendere ciò che si svolge in queste oasi protette dalla follia pandemica e hanno trovato menù per la cena del valore compreso tra 160 e 190 euro, camerieri e clienti senza maschere e ovviamente, senza rispettare alcun tipo di distanza di sicurezza. Una delle persone catturate nel video arriva a dire: “ Una volta varcata la porta, non c’è più il coronavirus. Vogliamo che le persone si sentano a proprio agio. Questo è un club privato ”. Dopo che è scoppiato lo scandalo il ministro dell’Interno francese, Gérald Darmanin, ha dichiarato tramite il suo account Twitter: “A seguito del rapporto M6, ho chiesto al prefetto della polizia di Parigi di verificare esattamente i fatti” ma si tratta di pure parole tra l’altro nemmeno affidate a qualche canale ufficiale, ma a un social. Del resto qualcosa bisognava dire qualcosa  dopo il Consiglio di stato  ha stabilito  che “Ai francesi vaccinati è vietato viaggiare perché portatori del virus”.

Nell’ordinanza del 4 febbraio scorso e in quelle successive a seguito di vari contenziosi, tra cui l’ultima del 1° aprile, data oltremodo significativa, si ribadisce che il vaccino non impedisce di essere portatore del virus  e non impedisce la sua trasmissione, non protegge dal contrarre l’infezione e dunque non esonera i vaccinati dal confinamento, dal distanziamento e dalla mascherina. Insomma una vera pagliacciata. 

E intanto loro