Non bisogna mai confidare nell’ovvio soprattutto quando esso si manifesta con chiarezza. È abbastanza ovvio in effetti che il Cremlino abbia designato Zelensky – così come molti altri alti funzionari e generali ucraini – come “ricercati” dopo una serie infinita di attacchi ai civili nel Donbass e in Russia: l’accusa di terrorismo è pienamente giustificata anche se essa non è esplicitamente richiamata dal ministero degli Interni della Federazione. Tuttavia questo provvedimento poteva essere preso prima: arriva ora per mettere in chiaro che alla Russia non interessa alcun accordo di pace con Zelensky che peraltro il 21 maggio prossimo perderà ogni legittimità.
Innanzitutto questo affonda il “vertice della pace” in programma in Svizzera per il 15 giugno e dal quale è grottescamente esclusa la Russia: espongano pure il loro pagliaccio in questo incontro dell’occidente onanistico, perché tanto sarà impossibile trattare con un uomo considerato non solo illegittimo all’interno del suo Paese, ma addirittura un criminale ricercato in Russia. Con una semplice mossa Mosca ha reso instabile la barchetta del vertice svizzero, in primo luogo perché esclude di fatto Zelensky da qualsiasi trattativa e dunque anche da soluzioni che prevedano una riacquisizione da parte dell’Ucraina dei territori persi. Ormai il tragicomico di Kiev è l’unico a crederci.
In secondo luogo ostentare all’incontro in Svizzera, l’icona Zelensky che è ormai fuori dai giochi per la pace, sarà una dimostrazione palpabile dell’impotenza occidentale che mette in piedi questi inconsistenti incontri al vertice senza il cosiddetto nemico, giusto per fare scena e in terza istanza l’assenza di colloqui veri consentirà alle truppe russe di continuare nella loro avanzata, certo graduale, ma che intanto logora le rimanenti forze ucraine, soprattutto quelle filonaziste, favorendo così un’implosione dell’Ucraina dall’interno. Non c’è alcun dubbio che proprio questo sia l’incubo di Washington, ossia che ciò che resta del Paese, segua una propria traiettoria e si sottragga alle volontà di Washington. E questo lo si intuisce chiaramente da tutto il resto della rappresentazione messa in scena dalla Nato
Quando Macron fa eco a se stesso (un giorno sì e l’altro pure) su un possibile intervento della Francia nel caso la Russia sfondasse o quando si minaccia di un intervento generale della Nato – possibilità recentemente agitata dal giornale italiano che prende il nome di Repubblica ed è direttamente al servizio del Washington consensus – non si fa altro che assumere atteggiamenti che si spera possano impaurire la Russia. Non c’è nulla di concreto e quando la Repubblica scrive che 100.000 soldati della Nato potrebbero prendere parte a un simile intervento, non si vuole dire che queste truppe raccogliticce possano o vogliano davvero affrontare i 500 mila russi del fronte ucraino che già se la vedono con oltre 20 mila uomini della truppe Nato, sia pure sotto false spoglie, ma si fa intendere che esse dovrebbero dissuadere Mosca dal prendere Kiev. Cioè il tentativo della Nato è visibilmente quello di conservare lo scheletro ucraino, ormai spolpato dalla carne da cannone, per futuri utilizzi. Ma è proprio questo che Mosca non può accettare e la presenza di truppe Nato a Kiev non sarebbe motivo per fermare la Russia, ma anzi per stimolarla ad andare avanti.
Insomma è inutile dire che ancora una volta la Nato sta compiendo un grave errore di valutazione e non si rende conto che nel momento in cui ha costretto la Russia a intervenire nel Donbass è stato come infrangere un tabù: e che ora agitarlo per tentare di tornare indietro è solo patetico.


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Porca miseria che scoppole che si sta prendendo il Gatto dai commentatori di infosannio.ne sta collezionando una dopo l’altra.forse era meglio che rimaneva qui
Capisci che stai facendo la figura dell’imbecille e che era meglio se rimanevi là?
Avanti e indietro, avanti e indietro. Mi sembri un garzone
Tu invece vai su e giù come la pelle del cazzo!
Badate bene che essere liberati dai russi, ci porrebbe in una posizione contrattuale migliore, reciteremmo una parte da coprotagonisti in europa ed avremmo la protezione dell’ombrello atomico russo a scoraggiare le rappresaglie usa o eventuali desideri di colonizzazione cinese. La russia ha un forte deterrente sullacina, qualora si ammalasse di mania di grandezza: le materie prime. Senza queste, la cina finirebbe al collasso. I cinesi han una cultura difforme dai russi e nessuno ci garantisce che questi ultimi vogliano lisciarci il pelo o radercelo controverso. E’ solo una considerazione dettata dal buonsenso e logica, elementi ormai latitanti nel nostro paese. Conto che abbiano già preso contratti preliminari con la nostra rete di resistenza civile.
Ripasso di storia per il natostan: i tavoli di pace li fanno i vincitori.
Compito a casa: ripetere ad alta voce ‘i tavoli di pace li fanno i vincitori’.
Governicchi guerriglieri del natostan a rischio di essere rimandati a settembre.
Si accingono alla conferenza di pace in Svizzera, senza la Russia. Non sapevo che gli sconfitti se la suonavano e cantavano ai tavoli della pace. Potevamo fare così e anche noi nel 1945, no?
Ah, tanto per restare in tema di pace e distensione. Proprio in Svizzera hanno cancellato il concerto della soprano russa che doveva tenersi a Lucerna a causa di una foto con qualcuno che mostra una bandiera, oggi filo russa. Foto del 2014. Dove lei si è esibita in quel paese e dove quel signore vicino a lei ha mostrato la bandiera del suo.
Siamo a questi livelli di provocazione.
👍 Giusy
La russia libererà tutta l’europa come stava facendo nella ww2, non solo i paesi del patto di varsavia che fissava l’avanzamento delle truppe sino allo sbarco alleato. La russia stava ormai completando l’opera ma è stata minacciata dagli usa che tenevano a salvare i suoi nazisti ed interessi altrimenti destinati alla mano russa. Von braun e co. salvati in cambio del programma nucleare e le atomiche da seppellire il giappone che stava appunto trattando la resa coi russi. La gestapo ed esse esse arruolate in toto alla cia, fbi. Una farsa, messa in scena, come oggi con l’ukr, ma zelensky non aveva le capacità di hitler e soci…Una volta, la russia ha chinato il capo per non sprecare vite umane, ma col senno di poi, avrebbe fatto meglio ad attaccare subito gli usa. Ci saremmo risparmiate molte tragedie. La natura dei nazisti, non cambia…Tutti a redarguire il fantoccio nazi di turno, hitler, zelen, nethanyau, nessuno a boicottare il Mandante.
Va inoltre messo in stato d’accusa internazionale biden, dalle responsabilità accertate superiori a quelle dei suoi fantocci. Non condanni il corvo, ma il ventriloquo, mi pare del tutto evidente.
Compresi naturalmente i gruppi ed industrie belliche italiani che son complici della strage. Se i Brics stan edificando la vera società delle nazioni, instaureranno anche una corte penale con l’autorità di annoverare biden fra i peggiori criminali dell’ umanità di tutti i tempi. Si potrà allora chiedere l’eestradizione e la carcerazione a vita. Non credo che contemplino la barbarie della sedia elettrica o camere a gas come i naziusa, o guantanamo o torture.
Amico in confidenza senza malevolenza: posa il fiasco… Per il resto ne potremo parlare quando passata la sbornia!
Ricercato nell’abbigliamento è sicuro.Giusto un “abbigliamento” carcerario. Sotto la tuta da combattimento e da barbone sempre in questua, niente.(questua è l’atto di andare di porta in porta a elemosinare offerte)…Manca poco che gli lanceranno monete ardenti.E sui denti