Un bambino su una sedia a rotelle si è avvicinato al Papa, durante la kermesse madrilena e gli ha messo in mano un innocente bigliettino con una domanda grande e pesante come un macigno: “Santo Padre, perche’ Dio, se e’ buono e onnipotente, permette che malattie come la mia colpiscano persone innocenti?”
Il piccolo, affetto da un tumore, ha chiesto una risposta, il Papa ha fatto cenno di sì col capo, ma poi se ne è andato senza dire parola. Forse il bambino non era interlocutore degno, forse non c’era risposta, forse la risposta era nella pompa sfoggiata in queste giornate della gioventù, un profluvio di milioni in un paese in crisi che ha giustamente suscitato proteste e ribellioni.
Certo da Benedetto XVI non ci si poteva aspettare una risposta brillante, è definito il papa teologo dai media che hanno bisogno di definire in qualche modo la prolissità reazionaria di Ratzinger, ma è come definire simpatica una ragazza quando proprio non si sa che dire. E tuttavia questa fuga dalla domanda di un innocente è una macchia per chi non perde occasione per rivendicare superiorità etiche e appartenenze profonde.
Ma del resto a quante domande non risponde la Chiesa? Nemmeno a quella sui quattro miliardi circa (circa perché le attività economiche della Chiesa non sempre sono chiare e in chiaro) che il Paese risparmierebbe ogni anno tra otto per mille ed esenzioni fiscali di Ires e Ici. Silenzio, a parte vacue e vaghe prese di posizione di Avvenire o dell’hawaiano Formigoni, che parla di demagogia. Già, quattro miliardi di demagogia e di teologia a questo punto..
Poiché queste esenzioni e lo stesso meccanismo infernale dell’ otto per mille sono di fatto un’evasione fiscale legalizzata mi chiedo come faccia la Cei, con i suoi interventi irrituali a chiedere che sia proprio la poca fedeltà fiscale a pagare la crisi. Che è giustissimo in sé e tuttavia questa uscita dell’ultim’ora fa a pugni con l’appoggio perseverante della Chiesa al berlusconismo, a quella ventennale strizzata d’occhio fatta alle mille evasioni dal senso di responsabilità.
Non c’è un bambino questa volta, c’è un Paese che lo chiede, c’è l’ etica della verità che lo pretende, c’è il senso di disgusto verso l’ipocrisia che lo esige. Qualcosa che ancora esiste nonostante i tentativi di eliminazione da parte del Cavaliere e di un Vaticano sempre più grossolanamente venale e esile nella fede che vorrebbe imporre, ma non pratica.
Così se dovessimo affidare al Papa un bigliettino come quello di Madrid ci si potrebbe scrivere “Perché se Dio è buono e onnipotente permette questa Chiesa?” Ma sono sicuro che non ci sarebbe risposta, nemmeno quel sì con la testa.


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@yale Mormile. In effetti c’è un intervento vuoto, vacuo, che non entra mai nello specifico, semplicemente perché mancano gli argomenti e inutilmente offensivo. Lo definirei un intervento immorale quanto alla verità e cretino nei modi. Ed è il suo.
spero che il sig mormile abbia la sua di testa al posto giusto.
sono sorpreso che ci siano ancora delle persone così ottuse che definiscono gli altri cretini. IO girerei i complimenti al mittente con qualcosa in aggiunta che mi astengo dal pubblicare per rispetto dei cretini.
Nella fretta ho dimeticato di mettere il nome, non volevo però apparire come anonima
Caro Alfonso, concordo sulla premessa del tuo commento. La conclusione è però una contraddizione della premessa. Se è vero che la fede è un fatto assolutamente personale (e chi ce l’ha, qualsiasi essa sia, va rispettato) è altrettanto vero che TU devi rispetto a chi non ce l’ha. Chi non ce l’ha si sente ugualmente completo nel suo essere uomo senza un dio.
Non gli manca nulla! Ti assicuro. Un ateo rispettoso come me ha anche una testa sulla spalle con cui ragionare. Non mi manca!
Io non capisco questa discussione, mi sembra di osservare dei matti da fuori a una gabbia mentre cercano disperatamente di aggrapparsi alle sbarre per mordere chi si avvicina.
Adesso non dico che sono tutti cretini gli interventi, ma quasi. Opinare sulla fede altrui è la cosa più indecente che si possa fare, un po’ come se io mi mettessi a discutere sull’amore che ognuno di questi individui che ha commentato, prova per le persone care. La fede è un sentimento talmente personale che, anche provare a pensarlo, è un’azione inutile e dispersiva. Alimentate a videnda la vostra rabbia nei confronti di chi crede (ma scommetto non solo cristiani) in quanto siete deficenti di questa dimensione che completa l’uomo. Insomma, vi mancano dei pezzi e, a questo punto, letta la discussione, non ho dubbi su quale zona del corpo manchino! (ma se mancano in quella zona ve lo devo dire: “la testa”)
TU HAI VISTO IL BIGLIETTINO E SOPRATTUTTO HAI LETTO QUELLO CHE C’ERA SCRITTO? Mah!
Ma il punto non è questo. Che siate credenti o meno stamattina a Madrid avete la dimostrazione che la fede in Dio esiste. Più di un milione di giovani, non soggiogati dal Papa perchè quasi tutti appartenenti a movimenti, sono lì. E poi invece di fare polemiche inutili, invece di attaccare la Chiesa (UNICA ISTITUZIONE SOPRAVVISSUTA ALLA PROVA DEL TEMPO, DELLE GUERRE E DELL’IPOCRISIA UMANA) o Dio con domande idiote della serie “perchè Dio permette questo?”. La risposta ve la do io, perchè rientra nell’ordine naturale delle cose, “perchè lo permette a me” potrebbe essere una domanda, ma chi crede pensa che Dio abbia un piano per ognuno di noi, gli altri per come la vedo io si ritengano sfortunati invece di usare parole di cui nemmeno si conosce il significato! Piuttosto, se dovete attaccare Dio, la Chiesa e il cristianesimo facendo polemica superficiale e per altro disinformata domandate a Dio perchè permette gli assassini, i pedofili, gli stupratori, non le malattie, che purtroppo rientrano nell’ordine naturale del nostro essere. E poi mi chiedo cos’abbiate da polemizzare se siete atei, non vi preoccupate, tanto non ci credete!
dio! se ci sei scatena un terremoto devastante sotto le fondamenta del vaticano!!!! ne guadagneresti di fedeli veri! a miliardi!!!!
Ma perche’, io, per scelte opportunistiche fatte da politici e preti/politici devo mantenere questo carrozzone ??????
Siamo sicuri che gli Italiani vogliano questo ????’
perchè non esiste…
Se Dio esiste sa cosa fare , se non esiste voi poveri atei perche’ vi preoccupate tanto?
Veramente, se esiste davvero un Dio, ci sarebbe da chiedersi come mai esiste una Umanità il cui solo scopo sembra essere quello di finire macellata come bestie…
Il fatto è che se esistesse dio, non esisteremmo noi, quanto meno non nel modo in cui si svolge la Nostra Vicenda!
A meno chè questo dio vaticano non abbia bisogno di farci del male per dare un senso a se stesso…Me lo chiedo almeno 10 volte al giorno…PERCHE?
SE MI E’ CONSENTITO … SEMPLICISSIMUS MA T HAI DAVVERO TEMPO DA PERDERE… Abbi pazienza ma fra te e i commetatori del tuo articolo E’ LA SAGRA DELL’ACCIDIA … DIGIAMOGELO
Bella domanda, complimenti al bambino anche se sfortunato. Me lo sono sempre chiesto…perchè sono sempre i più umili e innocenti ad andarsene? Forse per trovargli un posto migliore?
Il cristianesimo come insegnamento religioso è stato ucciso 1600 anni fa, quella cosa post concilio di nicea che conosciamo come chiese canoniche non è altro che la riproduzione a fini imperiali di una allegoria della religione, una leggenda per soggiogare le persone, detto con le loro parole “un opera diabolica”.
Ma è semplicissimo ; Dio è un invenzione di chi a sempre sfruttato l’ingnoranza per poter dominare sù i popoli senza fare una pippa: Se veramente Dio esistesse questi loschi figuri e i tanti, moltissimi altri loschi e sudici personaggi che siedono nelle camere del potere li INCENERIREBBE in un millisecondo…….ma purtroppo………………………….FAI COME TI DICO NON COME FACCIO !!!!!
in risposta a About ilsimplicissimus:
evidentemente chi si ammala e muore non si puo’chiedere “perche” vive. I “come” non li sopporta in quante e’purtroppo defunto.
Esiste un concordato…
Ma se lo stato è laico, il concordato va abolito.
Mi chiedo quanti siano veramente i cristiani in Italia.
Non vorrei che fosse come per il calcio che quattro deficienti di tifosi fanno diventare tifosi deficienti quasi 6o milioni di Italiani.
Franco.