Forse oggi è il giorno giusto per scoprire differenze a cui non siamo più abituati, cose che altrove sono la normalità e che dai noi sono ormai inconcepibili. Ho fatto un piccolo filmato di paragone.

Da una parte Antonio Ricci, l’uomo delle veline, quello che non solo ha ha aperto la strada alla mercificazione del corpo femminile, ma che ha anche stravolto il senso dell’informazione, riducendola a polemica spicciola, a notizia spettacolo sempre priva di contesto e dunque di verità.

Lui si definisce uomo di sinistra, ma è in realtà il berlusconismo fatto televisione e la cosa emerge con chiarezza da una specie di incontro intervista con Pietro Ricca.

Poi c’è Harald Schmidt, scrittore e commediografo, ma sostanzialmente uomo di televisione tedesco che conduce trasmissioni in cui non perdona niente a nessuno,  fa satira e allo stesso tempo informazione e intrattenimento leggero. Fatte le debite differenze fra due contesti diversi, Schmidt è l’equivalente di Ricci, salvo che è lui in prima persona a fare il conduttore. In un filmato in cui prende un po’ in giro la Spd, il partito socialdemocratico, dimostra la libertà di cui si gode altrove. Non anticipo nulla, ma si tratta di qualcosa che dimostra l’esistenza di un mondo libero non solo, come è ovvio,  dalle censure del nostro regime mediatico, ma anche libero da autocensure, ideologismi d’accatto, ambivalenze straccione e servilismi assillanti, insomma tutto ciò che ci soffoca. Un altro mondo, einer anderen Welt.