Un'immagine di Cristo incavolato tratto da un libro di scuola degli Avventisti

Anna Pepe per il Simplicissimus

La pidiellina Elena Donazzan,  assessore all’istruzione della Regione Veneto, già nota  in passato per aver cercato di “cattolicizzare” l’educazione civica e per aver proposto l’insegnamento obbligatorio della Bibbia è passata ai fatti.

Ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici nella quale, mantenendo la promessa del governatore leghista Luca Zaia, informa che una copia della Bibbia sarà donata ad ogni studente delle scuole primarie. Una spesa assolutamente indispensabile in scuole in cui manca la carta igienica.

L’ineffabile assessore nel dare il lieto annuncio, ribadisce la convinzione che “la deriva laicista, spesso ancorata ai dettami del relativismo e del nichilismo, non possa essere una risposta efficace in un mondo in continua evoluzione”.

Naturalmente non vi dovete chiedere cosa voglia dire questo guazzabuglio che deriva da troppa dimestichezza con le ricette di cucina e pochissimo con le letture bibliche ed ermeneutiche. Non vuole dire proprio niente: è solo una indecente strizzata d’0cchio al voto cattolico.

In anni in cui la scuola italiana annaspa in una carenza di mezzi, di personale, di approvvigionamento di prime necessità, ecco che si devono spendere soldi per qualcosa che i ragazzini non leggeranno mai, come del resto si può ampiamente supporre dell’assessore.
La Regione Veneto è per natura costituzionale laica, ma nelle parole della Donazzan salta fuori  un relativismo che più relativo non si può (potere temporale della Chiesa) e ad un nichilismo che di certo non appartiene alle culture laiche (dove mettiamo le alte grida legaiole contro gli emigranti ?) E men che meno al tentativo di soffocare altri credi religiosi.
E così, in un momento in cui gli studenti, i ricercatori, i professori tentano di ribellarsi ad un governo che li vuole sprofondare nel nulla culturale ecco il sorprendente suggerimento della Donazzan: prega che ti passa!

E noi davvero preghiamo che l’assessore passi presto.