Di una cosa sono certo: il capitalismo non avrà nulla da temere fino a che ci sarà gente a cui è possibile far bere qualsiasi cosa, che si può utilizzare politicamente per abbattere diritti e foraggiare la finanza dando loro l’illusione di combattere contro un immaginario capitale che si incarna nei piani di conquista mondiale dei saggi di Sion o nella massoneria o nell’immigrazione gestita ovviamente da grandi vecchi. Del resto il fascismo non è altro che una forma del capitalismo in difficoltà che distoglie lo sguardo dalla struttura dei rapporti di lavoro e di dipendenza, per indicare direzioni improprie e astute: la nazione, lo straniero, i valori tradizionali, la razza e via dicendo, così da avere una purissima stirpe di servi, un esercito di valorosi soldatini da sfruttare.
Perciò abbiamo una specie di dependence del Ku Klux Klan che si chiama Stormfront, che oggi pubblica una lista di politici e magistrati “favorevoli” all’immigrazione, così come qualche mese fa aveva pubblicato una lista di ebrei italiani. Non è una sorpresa, chi pensa che i “pazzi” alla Casseri siano degli isolati si sbaglia di grosso. Del resto nei momenti di crisi e di paura il gioco è facile: la tesi del complotto ordito da una qualche etnia o gruppo di cospiratori (meglio se entrambe le cose) , l’avversione per la diversità sono oppio a buon mercato. Basta sfruttare i moduli arcaici della mente umana che sono portati a personalizzare gli eventi, ad antropomorfizzare la sociologia, a rifugiarsi nella nicchia del proprio ambiente.
Dal momento che la razionalità, anzi la ragione, ha poco a che vedere con questi istinti negativi è fin troppo ovvio che sarebbe inutile scorgere una qualche sensatezza in questo groviglio: in un mondo ormai dominato dall’Asia anche grazie agli errori e all’avidità del liberismo, si continua a scorgere negli ebrei e nei massoni il nemico. Dopotutto è più facile: c’è già tutto pronto e visto che si tratta di un immaginario abietto, ma pur sempre di pura immaginazione, tanto vale utilizzarlo. Tanto più che spesso il terreno è già concimato dalle sane tradizioni della “brava gente”.
Certo presi ad uno a uno questi piccoli borghesi incarogniti non sono un gran ché. Spesso sono persone che pensano di distinguersi, ancora più spesso sono la disperazione della demografia, visto che sono avari di figli di amore, costituendo così il vero motore dell’immigrazione, spesso sono infantili e nevrotici nel porgere le loro verità. Ma proprio per questo sono molto pericolosi, visto che accompagnano la regressione a cui tutti andiamo fatalmente incontro nei momenti di difficoltà, visto che sentiamo il bisogno di avere qualche nemico in carne ed ossa e non una configurazione topologica di rapporti.
Sono un pericolo per la democrazia. E speriamo se ne rendano conto in Europa e a Roma dove stanno facendo di tutto per aggravare la situazione con la leggerezza e la fatuità delle teorie libresche o la cecità ideologica.


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Se è per questo, i would-be ariani hanno vissuto una seconda giovinezza finora protetti e coccolati vuoi da partitucoli razzisti e para-razzisti tipo la Lega, vuoi da governicchi da pappone di paese che finanziano “centri sociali” neofascisti e ammanicati con le questure, vuoi da “grandi giornali” che cavalcano l’onda pubblicando libri su libri di ex-giornaliste inacidite dall’età e dalle malattie.
Concordo pienamente con il post, purtroppo se c’è una cosa certa che ci insegna la Storia è prprio l’assoluta necessita di stereotipi che “la gente” dimostra di avere. La propaganda ha sempre lavorato per creare “il nemico” e renderlo il più cattivo possibille, con una morale assolutamente contraria a quella comune e, cigliegina sulla torta, una religione diversa. E non è neppure una “qualità” solo capitalista o fascista, appartiene all’arsenale di bassezze tipico della nostra specie. Si sono scritti romanzi epici per inalzare le gesta dei propri eroi e rendere invisi agli dei i nemici… da sempre, purtroppo.
Mi domando spesso a cosa siano serviti gli ultimi 3000 anni, se poi riusciamo solo ad uccidere da più lontano e non abbiamo ancora capito come vivere assieme nell’unica casa che abbiamo… e che sta diventando sempre più affollata!
Gentilissimi, vi ricordo che compito del capitalismo è, onde poter accumulare all’infinito senza problemi, rincoglionire, con l’aiuto della religione a disposizione, i popoli. Ma ciò a lungo non basta, per cui bisogna sempre avere a disposizione, ma nella discrezione, sempre gruppi e organizzazioni fasciste che intervengono al momento opportuno per tranquillizzare eventuali tste calde comunistoidi. Per cui sino a quando al governo ci saranno costoro, i gruppi fascisti saranno sempre pronti a dare una mano, devono solo non oltrepassare un certo limite, vedi Firenze. Cordiali saluti Franco Valdes