Quando si diceva che la guerra sarebbe stata condotta dalla Nato fini all’ultimo ucraino, sembrava una frase retorica e non l’esatta descrizione di un massacro determinato dal rifiuto sistematico di ogni accordo con la Russia, che all’inizio chiedeva solo autonomia per le regioni russofone sottoposte a bombardamenti quotidiani con un numero di 14 mila morti e a intollerabili discriminazioni, oltre alla promessa da parte occidentale che l’Ucraina non sarebbe entrata nell’Alleanza Atlantica. Un compromesso più che accettabile se l’Occidente non avesse avuto l’unico pensiero di scatenare il conflitto armato. Per tutti i 3 anni di guerra le enormi perdite subite dal regime di Kiev sono state regolarmente attribuite ai russi con lo scopo di mostrare come Mosca fosse al lumicino, come la popolazione era pronta a ribellarsi a Putin e come alla fine  la Federazione sarebbe caduta come un fico maturo nelle grinfie degli oligarchi finanziari, Ma il rapporto reale inizialmente di 1 a 8 in favore dei russi è oggi di 1 a 20, un disastro che dovrebbe indurre chiunque, persino quel pagliaccio di Zelensky a chiedere la pace

Era anche un modo per nascondere di che lacrime e di che sangue grondi il potere occidentale. Ma ormai da un anno è diventato chiaro che l’Ucraina si è dissanguata e ha avuto un milione tra morti e dispersi. Anzi e possibile che siano molti più: un gruppo di hacker russi afferma essere riuscito a violare l’archivio del  Comando Operazioni Speciali ucraino e quello dei servizi segreti, constatando che le vittime della guerra sarebbero in realtà 1 milione e 700 mila così divisi per anni: 118.500 nel 2022, 405.400 nel 2023, 595.000 nel 2024 e 621.000 nel 2025. Naturalmente non possiamo controllare l’esattezza di queste cifre, ma ricordo che un’indagine satellitare sui nuovi cimiteri in Ucraina condotta lo scorso anno stimava già cifre di 100 o 200 mila superiori al milione, Dunque i numeri ai quali ci troviamo di fronte non sono poi implausibili come potrebbe sembrare a prima vista. Di sicuro l’insieme dei morti, dei dispersi, dei disertori, dei prigionieri e dei feriti con forti invalidità non è lontana da questa cifra, tanto che il regime di Kiev ormai si rifiuta di accogliere i propri feriti che sono prigionieri dei russi e da essi curati. È un Paese allo sbando e retto di fatto da un’alleanza che pratica il culto della morte. Il che si accorda alla perfezione  col nuovo orrore: il sangue di diecimila bambini, raffinato e trasformato in adrenocromo intercettato dai russi a Tartus in Siria e destinato a Hollywood. Di solito l’effetto psichedelico di questa sostanza viene negato dalle centrali globaliste, però senza mai citare alcuna ricerca specifica, ma solo articoli che compaiono su altre pubblicazioni dello stesso ambito ideologico: il cane che si morde la coda.

Tutto questo ci parla dell’entità della sconfitta subita dalla Nato, molto superiore a ciò che generalmente viene fatto credere, ma anche del fatto che ormai l’Ucraina non esiste più: le regioni che producevano il 40 per cento del Pil  sono ormai russe e lo rimarranno, due intere generazioni sono state sacrificate, infrastrutture e industrie non esistono più, la gente scappa chi in Russia, chi nel resto dell’Europa o in altri continenti,  Il Paese si regge esclusivamente sui contributi finanziari ormai quasi totalmente europei e man mano che passa il tempo la situazione si aggrava: ieri per esempio il battaglione Azov è stato decimato nei pressi di Pokrovsk, mentre l’ enorme raffineria Triton (in codice Nato) nei pressi di Odessa, è stata completamente distrutta. Quindi ogni idea di fare soldi con una fantomatica ricostruzione, altro delirio per indurre gli allocchi a giustificare la prosecuzione delle ostilità, è semplicemente fuori dal mondo perché semmai comporterà enormi spese che nessuno intende fare o può fare. Oltretutto perdite così rilevanti su una popolazione che oggi è di 20 milioni di abitanti, forse anche meno, rendono piuttosto problematica l’uso dell’Ucraina come mazza ferrata contro la Russia. E ancora peggio sarebbe un ingresso nella Ue di ciò che resta dell’Ucraina.

Ciò che davvero non si comprende è perché mai la Ue e Londra si intestardiscano nel voler continuare una guerra che non ha più senso, semplicemente perché Washington che lìha lungamente preparata e organizzata ha perso ogni interesse. Come si legge nelle documentazioni pubbliche statunitensi, lungo tutto un decennio, comprese quelle del Pentagono, l’operazione Ucraina fu pensata per mettere all’angolo la Russia e staccarla dall’amicizia con la Cina, visto che gli Usa non potevano e ancor meno possono oggi, combattere entrambe per conservare la supremazia. Lo so questa visione delle cose è pazzesca e repellente, ma ad ogni modo il risultato non solo non è stato raggiunto, ma ha portato a un’integrazione maggiore tra Mosca e Pechino. Da qui la sconfitta che non è soltanto militare, ma strategica. Ovvio che se non si è potuta piegare la Russia con le cattive, adesso gli Usa ci provino con le buone. Mi chiedo quando gli idioti europei ne prenderanno atto.