Cara Anna sono due anni che non ci sei più e in qualche modo la tristezza è alleviata dal pensiero che almeno ti è stato risparmiato di vedere un mondo così lontano dai tuoi ideali e dalle tue speranze. Ricordo quando, ormai molti anni fa, parlavamo di Trump e della sua prima elezione: ci dicevamo che sarebbe stato il presidente americano perfetto, quello che avrebbe svelato la reale natura dell’impero e del suo declino, composto di arroganza, di menzogna, ma al tempo stesso di futilità e isteria. Ricordo che dicesti che Trump era un po’ l’hegeliana nottola di Minerva che spicca il volo al tramonto di un modo di essere e di un mondo. E che in quel momento mi venne a mente la sera estiva in cui lessi l’introduzione ai Lineamenti di filosofia del diritto, proprio nell’ora in cui la civetta sarebbe planata dal suo nido verso l’oscurità del bosco, se non fossi stato in un ambiente urbano.
Proprio oggi abbiamo la prova definitiva del crepuscolo che attanaglia la società anglosassone: un uomo dai capelli tinti, “perché lui vale”, si compiace di una vittoria che è stata in realtà un azzardo sulla pelle del mondo e di tutti noi, ma che non ha avuto alcun risultato se non quello di permettergli di gonfiare il petto come una rana. Da ciò che si può vedere, gli americani hanno bombardato due strutture vuote, precedentemente colpite da Israele, provocando solo danni esterni e hanno fatto cadere sei bombe su una struttura indistruttibile, il cui cuore è a 800 metri sotto terra, quella di Firdos, sostenendo che sia stata distrutta. Sebbene gli attacchi statunitensi abbiano lasciato alcuni buchi nel terreno e danneggiato un’uscita e un ingresso (su cinque o sei) dell’impianto nucleare di Fordow, non hanno distrutto le scorte di uranio arricchito al 60%, che possono essere trasformate in armi in tempi relativamente brevi. In ogni caso, visto che quegli obiettivi erano nel mirino, l’Iran li aveva evacuati giorni prima, come le stesse foto dei satelliti americani dimostrano. Dunque si è trattato di un atto di forza sul niente.
Puro teatro insomma che è stato tuttavia approntato sia contro le leggi internazionali che quelle americane, dal momento che solo il Congresso può dichiarare guerra, non il Presidente. Può darsi che tutto questo – la tesi è stata lanciata da Alex Jones – sia stato solo un modo per trarsi di impaccio senza rischiare troppo: il fatuo inquilino della Casa Bianca si era troppo sbilanciato, aveva promesso l’Armageddon e adesso non poteva che mettere in piedi uno spettacolo per gonzi in patria e all’estero, in modo da non fare la figura del parolaio. Tanto la claque mediatica applaude a più non posso e gli imbecilli gongolano in questo penoso mondo. Persino in Europa che sarebbe la prima vittima di una guerra nell’area del petrolio. C’è persino chi, come Marco Rubio, supplica la Cina di impedire la chiusura da parte dell’Iran dello stretto di Hormuz visto che Pechino compra molto petrolio nell’area: non sa che esistono solidi trasporti terrestri che possono sostituire le navi e che comunque già servono per questo scopo.
Tutto questo è troppo stupido per essere vero, quindi l’ipotesi di una mossa teatrale non è poi così insensata. E tuttavia anche in questa prospettiva Trump è riuscito in un colpo solo a trasformare gli Usa in uno stato canaglia finalmente conclamato, a mettere ancora più le sue colonie europee a rischio, ad apparire come succube di Netanyahu e dei suoi progetti di genocidio e pulizia etnica, a dare all’Iran la giustificazione per dotarsi di armi nucleari e dulcis in fundo a fornire a russi e cinesi preziosi dati sulle modalità di attacco americane. Bisogna dire che pochi sarebbero riusciti in questo intento con una sola mossa. Ma il crepuscolo crea difficoltà di visione insormontabili e solo le nottole del tramonto ci vedono bene.


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Raggiunta la tregua gli ebrei piagnoni hanno ricominciato le loro litania su quanto erano vicini a distruggere l’iran
Gli ebrei cominciano a rendersi conto di aver sburiato il vespaio sbagliato,
“Canale 11 israeliano: Israele invia un messaggio ufficiale a Teheran, affermando che Tel Aviv vuole porre fine alla guerra,
Speriamo che l’Iran ponga la condizione del ritiro di tutte le truppe israeliane da Gaza e dai territori occupati
Nn credo purtroppo.
Diciamo che dei palestinesi non frega niente a nessuno,
Tanto meno agli islamici.
D
Le lingue sono scattate immediatamente a leccare il deretano di pannocchia, non sia mai che si dica che gli islamici sono solo delle emerite merde?
Secondo quanto riporta Middle East Spectator Libano, Turchia, Egitto, Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Mahmoud Abbas avrebbero condannato l’attacco dell’Iran alla base statunitense in Qatar.
Questi sono la cartina tornasole degli infami.
Hegel ha commesso due errori, rimanendo fedeli a ciò che scrive nell’Introduzione da lei citata. Primo errore: ha considerato lo Stato «razionale in sé». Eppure la storia, per un amante come lui dell’immanente, avrebbe dovuto insegnargli qualcosa. Ma forse era troppo tronfio per capire ciò che aveva sotto il naso oppure per dare uno sguardo alla “Città di Dio” di Sant’Agostino. Molto più lucido a tal riguardo è stato Nietzsche, che invece ha visto nello Stato «la morte dell’individuo» (“Così parlò Zarathustra”) e il terreno da pascolo per il popolo-gregge (“Al di là del bene e del male”). Secondo errore: la filosofia, almeno quella alta, non è soltanto come la nottola di Minerva, ovvero come quell’animale caro a Minerva che spicca il volo al crepuscolo, dopo che il giorno si è manifestato e quindi si è compiuto. L’idea che la filosofia riesca a comprendere la realtà quando ormai si è fermata, cristallizzata, è un’ipotesi debole, scontata, spuntata. La filosofia, quella vera (vedi ad esempio quella platonica, che non solo si interroga sul passato o sul presente ma anche e soprattutto su ciò che potrebbe e dovrebbe essere), si elèva in volo per conoscere ciò che è al di là dei veli del divenire o ciò che è di là a venire o ciò che non muta.
C’è un elenco infinito di volte in cui il governo USA ha agito ignorando totalmente il senso e il diritto nazionale e internazionale in modo eclatante. Cosa è cambiato? Un bel niente, le responsabilità vengono addossate alla testa di legno idiota di turno, e grazie alla fake democrazia a 2 facce, il mondo elogia il prossimo presidente che predica pacifismo, ma quando torna al potere continua a proseguire la stessa linea politica, in un ciclo che si ripete sempre uguale (la campagna elettorale dello stesso Trump è stata incentrata sullo smettere di sacrificare risorse per guerre in altri paesi). Basta vedere cosa è successo con l’Iraq e le sue “armi di distruzione di massa”, e tutti gli sputtanamenti venuti fuori che Wikileaks ha esposto al grande pubblico sui vari crimini di guerra… anzichè essere condannati i responsabili dei crimini è stato condannato chi li ha portati alla luce, e il mondo si è girato dall’altra parte. L’Iran non ha replicato in maniera adeguata a nessuna delle sberle che gli erano state date in questi anni, dimostrando al suo nemico debolezza e di essere un can che abbaia ma non morde e adesso ne paga il prezzo, come ne pagheranno il prezzo i suoi alleati che si adagiano sul “finché non toccano me mi faccio i fatti miei” o peggio le cui elite non vogliono rischiare di urtare i loro interessi, e stringono accordi sottobanco, con questo schema verranno accerchiati e buttati giù uno per uno. La Siria è caduta in un lampo e nessuno ha mosso un dito, nemmeno la Russia che aveva investito uomini e risorse per contrastare il precedente tentativo di cambio di regime, perchè? Dopo aver ucciso numerose figure chiave in Iran adesso addirittura osano bombardarlo come se nulla fosse, dov’è il blocco di nazioni che dovrebbe essere l’altro polo dell’auspicato multipolarismo?
https://www.gospanews.net/en/2025/06/21/nefarious-nemesis-for-israeli-blogger-who-mocked-palestinian-victims-now-she-cries-because-iranian-missiles-destroyed-her-home/
guardate questa troietta israeliana che prima derideva i feriti e morti palestinesi
mentre adesso piange perche ha la casa distrutta .
Cosi si dovrebbe fare x l 83% di ebrei che appoggiano lo sterminio e l olocausto di Gaza .
Chiamarli umani e un affronto x l intera popolazione mondiale.
Sono bestie e animali e cosi vanno trattati.!!
Intanto godi cara la mia stronzetta !
Comunque sia qualcosa non quadra.
Sembra che l Iran sia stata avvisata e abbia fatto in tempo a spostare l uranio e le centrifughe oltre a riempire di terra i tunnell di accesso .
Inoltre qualcuno puo credere che gli aerei statunitensi possano volare sui cieli del Iran senza essere minimamente attaccati , quando gli houti ne hanno abbattuti 4 ?
Quindi sembra una messa in scena x finire questa guerra .
Ma se cosi fosse perche l iran continua a lanciare sempre piu e piu potenti missili ?
Che gli usa si siano finalmente stufati di Israele e lo abbiano mollato ?
Il futuro ce lo dira , nel frattempo la cosa piu giusta in questo momento e che israele e il suo popolo sta assaggiando la stessa medicina che hanno dato ai palestinesi di Gaza .
E il bello e che Nazinau li ha chiusi e non lascia scappare nessuno dei suoi , cosi il campo di concentramento di gaza adesso e allargato a tutto israele !
Bravi !!!!!!!!!!!!
O Coglioni !!!!!
Cominci4 4 muoversi 4nche l’4lgeri4 e per isr4ele tutto si complic4. I coloni in fi4mme e m4cerie, pi4ngono e vogliono l4 p4ce. Non s4nno che 4rriverà quell4 etern4, come promesso. Pi4ngi4mo per l’insipienz4 dei nosytri ditt4tori 4 cui soccombi4mo. Tempi d4vvero d4 notti dell4 civett4 e dei condor.
Sembr4 lont4no l’urlo dell4 guerr4, sino 4 qu4ndo l4 trovi sotto c4s4 e ti dice scendi, sto p4rl4ndo proprio 4 te. Si4mo d4vvero un p4ese fr4c4ss4to in 4ttes4 di demolizione , controll4t4 o meno. Non c’è piu’ 4 c4s4 nessuno. Persino il p4p4 è un finto pl4cebo, 4cqu4 e ne4nche t4nto fresc4 con un poco di benzin4. Un nuovo n4p4lm?
Se putin volesse finire l4 guerr4, bomb4rderebbe i p4r4disi fisc4li zeppi di solditruff4ti d4 fi4t, stell4ntis, etc e n4zi sion &us4, togliendo il gr4no. Senz4 gr4no, il P4pero muore. Don4ld DUck, il p4drino dell4 m4fi4 glob4l2. Bl4ck (f4scist) RockerDuck.
Cominci4ti oggi i bomb4rd4menti delle b4si us4 in siri4 ed ir4q. Gli us4 h4n cominci4to l4 guerr4, m4 l’ir4n h4 promesso di finirl4. Quelli lo f4nno, mic4 son bugi4rdi come trump. Cin4 e russi4 cominci4no i rifornimenti ed 4ssistenz4. Così 4nche le nord kore4. L’it4li4 brucerà presto, molto presto. Non s4rà un gr4n m4le, neppur peggiore dell4 schi4vitù 4ttu4le. Int4nto le truppe us4 nelle b4si son trincer4t2 piene di p4ur4. blind4no gli ingressi. S4nno che presto finir4nno decim4ti.
Trump: due buchi nell4 s4bbi4 e l’4libi 4 putin di l4nci4re siluri poseidon sugli us4. P4re che l4 finl4ndi4 sti4 per f4re c4zz4te.
Int4nto tel 4viv ed h4if4, son m4rtell4ti d4l fuoco ir4ni4no. Come kiev, g4z4. L4 tv r4ccont4 b4ll2.
La maskerovka di Donald!… su suggerimento di Vladimiro?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
« L’armée est en train de frapper avec une force sans précédent des cibles du régime et des organismes d’oppression du gouvernement au cœur de Téhéran », a affirmé Israel Katz, lundi, dans un communiqué.
Giusto 4fferm4zioni del Kàtz, come l’4ltro fenomeno zelensky che : sti4mo vincendo.
Nomen omen. Vedi l4 fotogr4fi4 ed è dell4 test4, non 4 c4mpo intero. Chi vuol perdere, Dio li confonde nell’orgoglio.
POCO D4 godere dei bur4ttini di m4ngi4fuoco. nell4 nutell4 ci si4mo noi e l4 mettono nel forno st4notte
Io non so quei cretini che compr4n 4m4zon, bevono coc4, gu4rd4n le schifezze netflix, divorzi4no e port4n 4 c4s4 un4 troii4 perchè lo vuole l’àmeric4 e sei 4ll4 mod4. Bruci4 il mondo ed il p4p4 dice b4n4lità e gioc4 4 tennis con sinner, un 4ltro fenomeno in pikki4t4 liber4, eccetto i conti offshore.
Come quelli che ce lo chiede l’europ4, 5% del Pil che non esiste d4 tempo per f4r l4 guerr4. I morti non p4rl4no, in fondo, m4 pure gli imbecilli. Credono 4 t4j4nis e mielonis che l4 b4rc4 v4. Sull’4cheronte, con c4ronte ferryes…
Int4nto isr4ele bomb4rd4 4 t4ppeto l’ir4n mentre se ne freg4 dei suoi civili che muoiono bruci4ti 4 tel 4viv. B4rb4rie 4llo st4to impuro. Con gli 4erei n4to delle b4si it4li4ne. Ecco il monito di putin che 4desso ci b4ston4. Il p4ese di 4r-lecchino e pulci-nell4. Prep4ri4moci 4 morire, si4mo solo civili ign4ri. I milit4ri se ne freg4no di noi.
Mi sembr4 giusto che 4vveng4 così nel p4ese degli ipocriti istituzion4li.
Prim4 del k4rm4, D4nte l4 dicev4 legge del contr4pp4sso. $desso è il turno di Us4 ed Isr4ele bere l’4m4ro c4lice dell4 rovin4. Semin4to veleno e tempest4 nel mondo, nelle menti e nei cuori, oggi si trov4no insieme in un4 t4n4 di serpenti.$lytro che progresso, h4n distrutto l’um4nità. I loro soldi offshore, or4 son c4rt4 str4cci4, senz4 industrie, sold4ti motiv4ti, mezzi moderni. Così l’it4li4 delle b4nche ed 4rmi, oggi nel terrore di un p4ese 4ll4 f4me.
IL CIRCO P4RL4-MENTO B4RNUM, COS4 DICE?
Schlein, conte, lollofrigid4, crocetto?
Il Pil è 4lle stelle ed i ristor4nti sono pieni. Di fumo, 4ppen4 4rriv4n i kinz4l…
In ukr la Russia sfonda. Sul campo, gli ultimi morti passano da mille a 1400 al giorno.
Disfatta. Putin ha offerto difesa aerea ad Iran. Evviva.melony appronta la valigetta.
Chissà se col c4ldo torn4no gli incendi in Us4?
Int4nto, l’Ir4n st4 m4rtell4ndo isr4el3, checchè lo n4scond4no.
E’ solo l’inizio. Putin h4 4vvis4to Meloni di non f4re c4zz4t2 se ci tiene 4ll’it4li4. Si4mo in un4 botte di ferro (rovente). Gli Us4 sono 4l bin4rio morto, termin4l2.
un super grazie alla redazione per questo super articolo
Trump e la crisi finale dell’Impero USA
Per orientarsi nella situazione di crisi mondiale e’ necessario affrontare le cose non da come si presentano ma di cosa rappresentano.
Trump e’ l’esponente della parte conservatrice degli USA, che non ha interesse a impicciarsi dei fatti del mondo ma bensi a sviluppare il benessere per il capitale tradizionale, cioe’ produttivo. In questo si basa sulla parte sindacalizzata dei lavoratori ma anche su settori della classe media impoverita che guarda con timore le avventure militari. Questa base non vuole la guerra. E’ importante ricordare che gli interventi USA nella Prima e nella Seconda guerra mondiale furono possibili solo dopo lo shock emozionale dell’affondamento di navi mercantili e passeggeri nella 1a e la distruzione della flotta USA e dei suoi marine a Pearl Harbour nella 2a.
L’altro grande schieramento negli USA, quello Democratico, discende, e tuttora celebra, l’avvento dei profughi pellegrini imbarcati a Plymouth, che avevano come ideale costruire uno stato nel Nuovo Mondo che sarebbe stato un faro per il resto del mondo. Questa tendenza si e’ poi accomunata con gli immigrati ebrei, tra cui molti banchieri come Rothschild.
La frazione ebraica e’ presente con grande potere anche tra i repubblicani: la campagna elettorale di Trump e’ stata in buona parte finanziata dalla lobby ebraica.
Allo stesso tempo il potere militare-industriale compone una forza che, insieme alla lobby ebraica, ha il controllo dei grandi media. Il potere de questo blocco, che fu denunciato da Eisenhower, fu tale da promuovere l’assassinio di J.F.Kennedy, poiche’ questi si opponeva al potere sorgente di quello che poi si definira’ il deep state.
Trump si muove dunque in una complessa situazione. Da un lato deve rispondere alla pressione del deep state e dall’altro portare avanti il suo programma.
Il programma di Trump e’ reindustrializzare gli USA e definire allo stesso tempo i termini di un nuovo potere mondiale dove gli USA non svolgerebbero piu’ il ruolo del maschio dominante.
La deindustrializzazione e’ conseguenza dello sganciamento del dollaro dall’oro deciso da Nixon nel 1971, garantendo la sua stabilita’ grazie alla forza militare. La libertà di stampare dollari ha permesso agli USA di costruire un impero basato sul nulla. Gli USA prestavano dollari dollari svalutati e con quei dollari i paesi debitori sviluppavano le loro industrie. I prodotti delle loro industrie venivano venduti agli USA che dunque non avevano bisogno di produrre, perche’ era il mondo che produceva in cambio di carta moneta.
In una fase successiva il dollaro veniva rivalutato e i paesi importatori di dallari entravano in crisi e dovevano vendere i loro asset principali e esportavano i loro capitali negli USA, che offriva sicurezza.
Con l’avvento dei BRIC i rapporti sono cambiati perché molti paesi vogliono liberarsi dalla dipendenza del dollaro.
E’ cosi che, nella attuale situazione, si accumulano vari processi. La dedollarizzazione, l’handicap degli USA che non hanno piu’ le basi per reindustrializzare il paese, l’emergere di potenze economiche e militari a livello mondiale che non intendono accettare la condizione di sottomissione al potere atlantico.
Dunque i fattori che intervengono sono, in linea generale, la crisi del dollaro, la crisi industriale degli USA e dell’Occidente, il ruolo del deep state e Israele,l’intento di molti paesi di sviluppare una propria economia, i sussulti delle vecchie potenze coloniali europee in via di disfacimento, la ribellione delle masse che hanno preso coscienza del grande pericolo che incorre sull’umanita’.
E cio’ grazie soprattutto alla resistenza del popolo palestinese. Vale a questo proposito la definizione di una militante egiziana al Cairo: “Non siamo noi ad aiutare Gaza, ma e’ Gaza che sta aiutando noi!”
Nicolai
Sta vacillando la poltrona di cuorepuroanail a capo del campolargo infobannita;Altro attacco PESANTE del renziano ED. travaglio ha materiale per scrivere il prossimo Anailicido
buahhh ANailcido! questa è bella. Ma daltronde cuorepuro è comunque una che conta ed è normale che vogliano farla cadere dal trono. Come uno che contava era il buon Cagliostro che si difendeva dagli attacchi e bastonava come un leone,basta vedere che fine ha fatto fare a metropolis. Di certo una mezza calzetta come il GATTO non se lo caga nessuno:è una lattina di alluminio in balia delle onde.Grunf Grunf
Un grazie per il meritato elogio.
Non meritato
Cagliostro è la realtà dei fatti.Sei sempre stato l’unico fin dall’inizio a capire la vera natura del Tentenna, sempre e comunque contro tutti. Io avevo ancora un minimo di fiducia quando si presentò diviso da Letta nel 2022. Ma tu ci avevi visto lungo , e adesso io sono molto più incazzato di te con la fine che ha fatto il movimento con Tentenna come caporale.E godo nel vedere che tutto si è sfasciato con una conbriccola di piddini come classe dirigente, vedi Crimi e Taverna.BEn gli sta!
Le lingue sono scattate immediatamente a leccare il deretano di pannocchia, non sia mai che si dica che gli islamici sono solo delle emerite merde?
Secondo quanto riporta Middle East Spectator Libano, Turchia, Egitto, Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Mahmoud Abbas avrebbero condannato l’attacco dell’Iran alla base statunitense in Qatar.
Questi sono la cartina tornasole degli infami.