In questi giorni ci hanno fatto sapere che, sì, il servizio militare non è più obbligatorio, ma che la leva è ancora in vigore e che in casi eccezionali potrebbe essere ripristinata. Addirittura qualcuno ha calcolato il numero dei possibili coscritti in alcune città, cercando di dare una qualche concretezza a questo delirio del riarmo europeo che in sostanza non è altro che un pretesto per prendere 800 miliardi a prestito e creare una nuova bolla di finanziarizzazione. Paradossalmente siamo tutti coscritti in questa operazione che da una parte prevede il trasferimento di fondi dai ceti medi e bassi verso i padroni del denaro, correndo perciò sui binari del globalismo, mentre da un’altra serve a nascondere il declino industriale dell’Europa, privata delle risorse energetiche e minerarie russe. E infine ci caccia dentro una più profonda subalternità agli Usa visto che questi pretendono che la Ue compri non solo armi americane, peraltro rivelatesi tutt’altro che magiche, ma anche energia ad altissimo costo e scarsa qualità dagli Stati Uniti e rinunci alla Cina e ai mercati asiatici. Questa è la capitolazione, la resa senza condizioni a cui si appresta la Meloni: non facciamoci illusioni, gli amici degli Stati Uniti fanno spesso una fine peggiore dei nemici.
Che l’idea di riarmo sia un ballon d’essai non ci sono dubbi perché la sola idea di portare guerra alla Russia è priva di qualsiasi senso. Da 80 anni i Paesi europei hanno rinunciato di fatto alla difesa, con la sola eccezione della Francia di de Gaulle e solo un pazzo furioso può pensare che in un anno, ma forse anche meno, visto come si mettono le cose in Ucraina, i Paesi della Ue possano pensare di sfidare quello che oggi è l’esercito più forte del mondo, non foss’altro perché dei due milioni e passa di uomini da cui è formato, almeno la metà ha fatto qualche mese al fronte, acquisendo esperienza di guerra sul campo e non nelle accademie. La produzione di armi russa è molte volte superiore a quella europea e americana, lo stesso generale Cavoli (nomen omen), comandante della Nato, ha ammesso che la capacità produttiva della Russia nel campo dei mezzi corazzati supera 30 a 1 quella degli Usa. Per non parlare dell’artiglieria e delle sue munizioni o dei missili ipersonici che l’Occidente non possiede e dai quali non può difendersi. Per giunta non ci sono scorte perché tutto o quasi è stato mandato al regime di Kiev, non ci sono comandi unificati e persino, Dio non voglia, la capacità nucleare è affidata a mezzi antiquati o addirittura, come nel caso dell’Inghilterra, direttamente gestiti dagli Usa. Peraltro i tentativi di modernizzazione si sono risolti con disastri. Ci vorrebbero almeno dai 15 ai 20 anni per essere effettivamente pronti alla guerra, mentre basta un attimo per diventare convinti guerrafondai.
Ora immaginate quello che porta le pizze e che non ha mai visto un’arma in vita sua se non al cinema, preso, istruito per un mese e portato al fronte: può fare paura a gente che sa come si combatte, ha armi migliori e per giunta lo fa per il proprio Paese e non in nome di élite sovranazionali? Lo stesso vale per il ragionier Rossi, lo studente Bianchi, lo youtuber Verdi ai quali era stato promesso che l’Europa significava pace e prosperità, anche se quest’ultima era ormai una promessa mancata. Un esercito non si improvvisa e finora tutte le forze armate delle nazioni europee sono state concepite come collaterali a quelle americane, non come sistemi di difesa in grado di funzionare autonomamente. I piccoli eserciti professionali che abbiamo sono stati concepiti per dare una mano agli Usa nelle loro facili avventure coloniali ed è molto probabile che in caso di una guerra vera anche molti riservisti si tirino indietro come del resto sta accadendo in Francia. E come sta accadendo anche in America. Per non parlare dei tempi che occorrerebbero per ricostruire un’industria bellica all’altezza della sfida e delle tecnologie necessarie.
Tutto questo è ancora più delirante perché il solo modo di pensare a un’autonomia europea prevederebbe l’esatto contrario di quanto si sta facendo, ovvero un’apertura verso il mondo Brics e la cessazione dell’assurda conflittualità ad oltranza per portare avanti una guerra già persa. In realtà questo è l’ennesimo espediente retorico per nascondere una nuova e più integrale servitù nei confronti degli Usa e delle sue oligarchie finanziarie, comprese le succursali europee. Tutto questo è assolutamente evidente a tutti salvo agli ipocriti che ora manifestano per l’Europa, sottintendendo ma nascondendo la prosecuzione della guerra e un ingaggio più diretto nel conflitto o nel grande affare del rearm. Contro questo rigurgito di fascismo reale bisognerebbe ribaltare i vecchi slogan: non credere, non obbedire, non combattere.


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Forse l’unica cosa sensata da fare sarebbe sì riarmarsi, ma per combattere contro questa Europa.
Imperativo categorico di sopravvivenza… fare sempre solamente esatto contrario di cosa dicano consiglino ordinino impongano… psicopatici europoidi di Bruxelles e loro degni camerieri nostrani!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
bello il finale di questo video, sarebbe auspicabile fosse così anche nella odierna irrealtà, ma ho seri dubbi, già hanno preventivamente lavorato sulla mentalità della gente in vari modi, ahinoi:
Niente male. Sarà la fine di zele.Ho idea.Ridere fa bene e questi fanno ridere.
Effetto Trump .
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/04/16/gran-bretagna-la-corte-suprema-le-persone-transgender-non-hanno-diritto-a-essere-riconosciute-come-donne/7955137/
Distrutta la sanità pubblica arrivano le assicurazioni americane e noi siamo morti
incredibbbile come il buon Lion abbia ripreso autostima dopo il periodo terribile che ha passato durante l?epopea di Attila,ora spadroneggia inccontrastato con lo scettro di cartone. La mente fa tutto: invece il senior engineer non si è più ripreso dopo le stragi e le devastazioni del conquistatore venuto da est nei suoi confronti e si è ritirato a vita privata.grunf grunf
ci vorrebbe una ripassata da parte di Attila e di un suo erede vero.comunque bei ricordi, sono state entusiasmanti le scoppole che gli rifilò un giorno si e l’altro pure.
https://youtu.be/530XLtKdQdo?si=6772RiUj_PnZoGtm
Quel Lion è un giocatore di serie B che si gasa a giocare e vincere con giocatori dell’interregionale. Appena trova uno con la testa sulle spalle fa brutte figure
Ma noi , dico noi , un futuro ce l’abbiamo di sicuro !
https://www.dagospia.com/media-gallery/dago-fotogallery-467960/2116410
al fronte , al fronte , col parrucchiere pero .
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-pino_arlacchi__il_suicidio_dellue_e_lantica_grecia/39602_60280/
Ce lo chiede l’ europa delle capre ( VdL.e compari e Cavoli ) .
E tutto si tiene , min..ia sig. fetente .
Nessuno ha capito niente !!!
Per la RUSSIA e una questine di soppravivenza .
Quindi stanno tagliando i ponti con l europa e ne costruiscono nuovi e giganteschi con il resto del mondo !
Il passo successivo sara distruggere in ultima istanza , l europa e i popoli europei che sono una minaccia da secoli !
Useranno tutte le armi comprese quelle atomiche , con i poseidon che renderanno radioattiva tutta l Inghilterra e i mari adiacenti x millenni
E poi , una volta data la lezione definitiva ci abbandoneranno come stracci inutili .
Stanno solo tgiocando x farci capire e vedere chi sono i veri nemici .
La vedo dura stavolta x l elit massonica e per i vari Rotschild,Rockfeller, Monarchi vari , BlackRock, vanguard , street e accozzaglie vari di nasoni !
Sono fortunati che Putin non e un sanguinario , anzi e un politico estremamente misericordioso e rispettoso dell umanita , nei limiti possibili !
Ma se una volta gli succede un altro come stalin o lenin o peggio , e finita per tutti questi uomini accecati dalla bramosia di potere e di conquista della RUSSIA.
Non credere, non obbedire, non combattere e sopra il tutto mandarli affanculo.
Penso che le generazioni dei Millenium siano i primi a spernacchiare chili vuole sotto le armi a difendere i privilegi di pochi