Lasciamo pure che giullari, mummie e aspiranti maître à penser della domenica si divertano con l’idea della guerra e con il nuovo balocco per speculatori che sarebbe il riarmo europeo. Immagino la soddisfazione di un Benigni che vede realizzata nella realtà La vita è bella, visto che tratta come un gioco un dramma che naturalmente non riguarda tanto i megafoni di questa follia, quanto i poveracci che si troveranno a pagare in corpore vili le armi per una guerra di cui sono già perdenti, ci sia o non ci sia un reale scontro. E naturalmente, nella nuova atmosfera anti Trump e anti Putin si ricomincia a parlare di un esercito europeo, una sorta di minotauro, che dovrebbe aggregare le forze armate di molti Paesi dove si parlano lingue diverse, dotati di diverse concezioni tattiche e strategiche e con sistemi d’arma coerenti con esse, ancorché in gran parte di derivazione americana. Insomma un’armata Brancaleone che dovrebbe essere contrapposta all’esercito più forte del mondo.
Mentre i pagliacci ci prendono in giro con le loro parole d’ordine e con le sciocchezze che propinano, si sta sviluppando una specie di corsa a chi dovrebbe guidare questo fantomatico esercito europeo e così Francia e Germania si stanno scontrando su questo punto in una nobile contesa. In gara c’è anche la Gran Bretagna che ad onta del fatto di non essere più nella Ue e di avere forze armate ridotte a non più di 72 – 76 mila uomini, è il Paese più guerrafondaio, più ostile alla Russia come se avesse ancora un impero e ha da offrire la propria deterrenza nucleare. Qui va subito sgomberato il campo dagli equivoci: tale deterrenza esiste solo sulla carta perché il Regno Unito dispone di soli 4 vecchi sottomarini in grado di lanciare missili americani Trident, tutti di vecchio tipo. Il tentativo di montare le nuove versioni di quest’arma è stato un totale fallimento, per due volte i test sono falliti e nel secondo lancio avvenuto l’anno scorso c’è mancato poco che il missile cadesse sulla testa del ministro della difesa. Un po’ meglio va la Francia, ma tutto questo ha poco senso perché senza i sistemi Isr gestiti dagli Usa, entrambi i Paesi non dispongono di sistemi di allerta precoce e i missili ipersonici russi piomberebbero su di loro subito dopo eventuali allarmi. Insomma si tratta di arsenali nucleari il cui vero scopo è quello di non essere usati.
Detto questo, vediamo un po’ quale potrebbe essere il nucleo di un esercito europeo, lasciando perdere le insensate proposte di Draghi su un nugolo di traduttori in tempo reale da arruolare, è soltanto un’idea ridicola di un uomo ridicolmente sopravvalutato. La conclusione è che un sistema militare europeo non potrebbe che essere guidato dalla Germania. Questo perché sia Italia che Francia hanno alcune regioni di fatto bilingui da cui potrebbero essere tratti ufficiali di collegamento (come effettivamente avvenne ai tempi dell’Asse), il tedesco è una lingua molto diffusa in Slovenia e in Croazia, nelle regioni occidentali della Polonia che un tempo appartenevano alla Germania, nella parte sud dello Jutland e lo stesso dicasi della Repubblica Ceca e della Slovacchia. In Romania esiste un nucleo abbastanza numeroso di parlanti tedesco, così come nelle regioni occidentali dell’Ungheria. Ciò accade anche nell’area fiamminga (Olanda e Belgio dove peraltro il tedesco è una delle lingue ufficiali del Paese), in cui comunque l’idioma è abbastanza affine al basso tedesco, il dialetto parlato nel nord della Germania. Per la precisione, la definizione di alto e basso non fa riferimento alla latitudine, come spesso avviene in Italia, ma alla reale configurazione del territorio e così il basso tedesco è quello della vaste pianure del nord, mentre quello alto viene parlato nelle regioni montuose, in gran parte quelle del sud adiacenti al sistema alpino, quindi Svevia, Baviera, Baden e ovviamente Austria, insieme alla Svizzera.
Prima che mi venga la tentazione di analizzare meglio tutto questo, è evidente che se un’esercito europeo deve comunicare in azione, il tedesco è una scelta obbligata visto che ogni altra lingua è meno diffusa e conosciuta all’interno dell’Ue a meno di ricorrere all’inglese che in ogni caso proporrebbe una nuova e imbarazzante sudditanza nei confronti degli Usa. Del resto il parlamento di Berlino, già qualche anno fa, ha redatto un documento che suggeriva la creazione di una specie di esercito europeo gestito dalla Germania da inviare nei punti di crisi internazionale. E non è certo un caso che sia l’unico ad apprezzare il piano di riarmo della von der Leyen e ad applicare la clausola della salvaguardia per aumentare le spese militari. Naturalmente tutto questo sarebbe l’antitesi di una Unione europea che di fatto sarebbe del tutto dipendente dalla Germania, più di quanto non lo sia già. Insomma dovunque ci si volta la Ue regala deliri e veleni. Sarebbe ora di disintossicarci.


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https://youtu.be/Sx-rMvTxqG4 Giorgio fai un bagno di umiltà e fai pace col cervello te la mezza sola kallas e vdl.Ti puoi vestire di rosso ma cesso rimani.Un vero “fine” esteta del corpo femminile. rifiuterebbe la vostra visione.Grazia graziamaria e grazia…per tutto
E te pareva , la longa manus di Sion-dem. e’ ovunque .
https://www.ilsussidiario.net/news/blinken-indagato-per-elezioni-annullate-in-romania-pressioni-usa-indiscrezione-virale-sui-social-ma/2815064/
Secondo me meglio usare lo Spagnolo, Francesi e Italiani lo orecchiano. Più che altro perchè se i Russi sentono ancora parlar Tedesco ai nemici lungo le loro frontiere si incazzano come belve.
Ridicolmente sopravvalutato. Draghi. Parole sante.
Il Fiero alleaten Galeazzo Musolesi è pronten.Dove si va? Destren o sinistren?
Si può leggere (!) :
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lucraina_ha_fatto_esplodere_la_stazione_che_forniva_gas_russo_alleuropa/82_59791/
Radeteli al suolo… Come Gaza. Dente per dente. Z non è ebreo? Si vede benissimo.
E tu cosa fai ? Se hai buon senso vattene dalla UE di merda e cerca qualche paese neutrale non coinvolto in guerre ,la,Svizzera e’ stata neutrale da centinaia di anni , la Serbia e qualche territorio vicino non UE sarebbe una possibilita’ ma anche qualche paese nord africano , medio orientale e asiatico come la Tailandia , l’India , Malesia , Australia ,e Sud America . La questione importante e’ quanto durera’ la guerra ? La Russia potrebbe mettere in campo 5 milioni di combattenti e la UE di mer.. dove trovera’ la carne da cannone ? I combattenti Russi saranno ben addestrati e hanno provato sul campo di battaglia di essere invincibili e hanno escogitato nuove tecniche e operazioni per distruggere il nemico . La UE si dovrebbe dare all’ippica invece di pensare a una guerra che non potra’ mai vincere . Ecco il risultato di avere politici buffoni al potere incompetenti e gnurant .
jonny ED nella riscossa del venerdi da LIONi.
il divino oggi ha messa nel mirino la conbriccola dei garzoni
ah ah ah garzoni cazzoni. e che dire del povero loquasto che fa comunella con ladi oscar savi. che poi ha postato i cartoni animati che serpe aveva dedicato al felino.grunf grunf
tra l’altro sto ancora ridendo, due dementi …il felino e la sua amichetta
un grazie alla redazione del simplicissimua