Credo che la pubblicità quando diventa così pervasiva da colpire 24 ore su 24 e su qualsiasi media come accade nella nostra disperante era del tramonto, costituisca una vera e propria violazione dei diritti umani. Una pragmatica negazione del pensiero e della capacità critica oltre che una gabbia psicologica per l’espressione sociale e politica che vengono detenute in una gabbia sempre meno dorata. Tuttavia proprio il suo scopo di indurre alla continua stimolazione del desiderio come in topi da laboratorio, rivela molto dell’immaginario collettivo e anche della natura di quella “gioia” o “felicità” che ci viene ultimamente propinata come pozione politica in assenza di qualsiasi idea o programma sensato e tanto meno argomentato.
Una volta la soddisfazione per essersi impossessati dell’imperdibile oggetto del desiderio, veniva espresso dai testimonial pubblicitari con il sorriso, con il canto, con una battuta o con qualche accenno di danza. Oggi invece nella maggior parte dei casi, i personaggi si alzano dai loro bivacchi televisivi e cominciano ad agitarsi insensatamente e primitivamente come in discoteca o in spiaggia o nelle feste che esplodono qui e là tutte all’insegna non dello stare insieme, ma dello sballarsi dentro una folla o sarebbe meglio dire dentro la tribù raccogliticcia di una sera. Questo di tanta speme oggi ci resta: movenze primordiali, violente, completamente prive di qualsiasi “forma”, qualunque essa sia e più simili all’agitarsi dei nostri lontani parenti con il pelo, che ad azioni umane nelle quali di solito si nota l’intervento della materia grigia o per dirla con Nietzsche di quell’apollineo che in qualche modo permette al dionisiaco di esprimersi davvero (e naturalmente viceversa). Non c’è alcuna traccia di quell’unione del principio intellettuale – formale e di quello vitale che in qualche modo sono tipiche delle civiltà vitali.
Troppo per gli spot che ci cascano addosso come pietruzze che si staccano dal masso di Sisifo nel continuo e insensato circolo vizioso tra stimolo – desiderio – appagamento? Forse, ma quello che mi premeva sottolineare è che queste scomposte manifestazioni di presunto ed estremo giubilo che vediamo non solo nella pubblicità, ma in molte manifestazioni collettive, come ad esempio quelle sportive, hanno ben poco a che vedere con la contentezza: nonostante la simulazione di falsa allegria emerge plasticamente che esse sono frutto della rabbia e della fame narcisistica come fine ultimo del vivere, secondo le più famose vulgate del neoliberismo. Non c’è nessuna gioia in quelle esultanze, ma angoscia e persino paura. Sono grida nel silenzio di un mondo dove l’unica cosa che si percepisce chiaramente è il non senso, il non futuro sociale e politico, la riduzione di tutto a una battaglia tra individui che tentano assurdamente di distinguersi con i più frusti trucchi del conformismo. Un vero pianeta delle scimmie. Esultare scompostamente non è solo una moda – anche se questa non è mai neutra e costituisce un approccio al mondo – è il modo di essere attuale dell’uomo occidentale, dove la supposta “fine della storia”, arrivata inopinatamente dopo quella di Dio, rende tutto tormentoso e deprimente. Non c’è nulla al di fuori dell’oligarchia capitalistica e delle sue supposte leggi, dove il tutto è retto da un’Ananke senza volto che si chiama mercato.
Dunque il gioire per qualcosa, per qualunque cosa è allo stesso tempo una finestra su questa condizione dove l’unica cosa concessa e ormai concepibile è la sua accettazione. Il mondo è questo e sarà sempre così, non rimane che la gara vinta o l’ultimo telefonino acquistato e non c’è alcun altro modo di esprimerlo se non l’assurda danza tribale. È proprio tale condizione di stasi ingannevolmente coperta dalla giostra del consumo di qualsiasi cosa, di oggetti materiali o di ideologismi di giornata, che sta portando l’Occidente alla sua dissoluzione finale. Il cannone tuona ai confini di un mondo che aveva l’ambizione di essere tutto il mondo, la storia ricomincia da un’altra parte e gli idoli si frantumano.


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Io credo che non esista paese piu’ divertente del nostro e cio’ dovrebbe bastare .
L’erezione di Pompei titola dagospia .
Ma sto ministro , vabbe’ , non lo sapeva che la f..a puo’ uccidere ?
Che diavolo piange ora ?
Mercato auto Italia, il tonfo .
A conti fatti, le scimmie son tornate a pedalare.
Niente consumi, niente accise…
Meglio una “scimmia” in bici che un coglione col suv nella circonvallazione di Milano a zero km ora, se gli va bene.Viale Umbria, Piazzale Lotto in 5 ore te la puoi cavare. Respirando veleno.Un saluto ai bonobo.
Teoria del ricercatore Eugene McCarthy della University of Georgia: “L’essere umano si è originato da un processo di ibridazione tra lo scimpanzé e il maiale”.
La tesi si basa sul fatto che mentre gli esseri umani hanno molte caratteristiche in comune con gli scimpanzé, vi sono però anche un alto numero di caratteristiche distintive che non si trovano negli altri primati, ma che sono però tutte possedute dai maiali.
All’origine del genere umano ci sarebbe stato quindi un accoppiamento tra una scimmia e un suino, che avrebbe fatto nascere un “ibrido” non sterile che, potendosi accoppiare con gli animali della specie di entrambi i genitori, avrebbe nel corso del tempo dato vita agli uomini come li conosciamo oggi.
Forse siamo nella fase involutiva…
Non si accettano studi sui politici attuali o trapassati…neppure in brianza o padania.
Sai, la privacy.
Ok Giusy
Ma c’e’ qualcuno che li possa fermare ?
Mi riferisco ad es. , al dott. Bassetti il quale leggendo qua e la’ afferma :
Il covid e’ acqua passata non parliamone piu’ , concentriamoci piuttosto su un nuovo pericolo ! E quale sarebbe ? Il fuoco di S. Antonio .
Egli dice che questa estate nella sua Liguria e non solo ne ha visti tanti di casi e quindi essendoci pronto un vaccino per questa patologia bisognerebbe approfittarne .
Ma santo cielo , io il fuoco di S. Antonio o Herpes Zoster l’ ho avuto parecchi anni fa , e’ un virus che gia’ abbiamo nel nostro corpo , tutti o quasi , e si puo’ manifestare con manifestazioni cutanee fastidiose quando il nostro organismo e’ debilitato per altre patologie o interventi chirurgici ecc.
Dicevo , io l’ ho avuto , sono andato dal mio medico il quale mi ha detto che poteva trattarsi di herpes zoster appunto , e mi ha mandato al p. s. in ospedale . In ospedale mi hanno confermato che era quello e mi hanno prescritto degli antivirali e non ricordo bene forse degli antibiotici .
Mi hanno mandato a casa senza problemi , ho seguito la terapia e in una settimana tutto e’ finito .
Questo per dire , ma se ci sono gia’ da una vita farmaci specifici per questo assolutamente curabile problema , perche’ si deve allarmare la gente invitandola a farsi un vaccino ?
Allora mi viene il sospetto che c’e’ una chiara intenzione di escludere i farmaci tradizionali ( forse per problemi di costo ) ed efficaci e sostituirli coi vaccini , per qualsiasi problema .
Ma perche’ altri medici non contrastano questa idea , perche’ sui media deve passare solo la voce di Bassetti e non di altri ?
Ma per conto di chi parlano queste persone ?
Almeno ci dicessero la verita’ , i farmaci costano e bisogna indirizzarsi sui vaccini .
Ci metteremmo l’anima in pace .
Magistrale articolo davvero. Quanto a noi bastian contrari naturali… impermeabili d’istinto a qualsiasi pubblicità di qualsiasi prodotto… refrattari ad ogni moda che noi consideriamo… altro che manuale per cretini… notiamo da tempo quanto pubblicità siano intonate a tempi… assumendo man mano tinte sempre più isteriche movenze deliranti sfoghi improvvisi di repressi cronici!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Il pianeta di certe scimmie:Guardare San juliano e la e la presunta segretaria “accompagnatrice”mostra l’evoluzione riuscita e non.In modo chiaro.Sembra che di scimmie urlatrici al governo ve ne siano molte.Per non parlare della r.s.a per malati mentali UE.Putin dell’ucraina ne sta facendo polpette per fargli passare l’inverno con comodità.Gli imbecilli non sono mai soli e rimbambite n era l’uomo giusto nel posto giusto.Ma essendo lo Zotico suonatore di pianoforti non è scaduto?Dovrebbe indire nuove elezioni.Il solito marchese del caxxo? Io so io e voi non siete u caxxo. Penso che presto calerà le mutande.A differenza di Israele i nuo nazi del nuovo secolo.Non pensavo di vivere tanto da vedere lo schifo che sta diventando il mondo e l’Italia in generale si può dire che al peggio non c’è mai fine.Mo mollo tutto e penso a me.Buona giornata a tutti
Guardo molto poca tv.A volte vedo gente dichiarata “famosa” e non so neanche chi siano.Un trucchetto per non ridurre il cervello in poltiglia è quello di staccare l’audio quando ci sono spot.Alcuni esagerati che “viaggiano” sul quarto d’ora e passa. Divani e & divani è insopportabile da frantumazione.Chissà quanti schiavi hanno nelle loro “botteghe”per potersi permettere prezzi e pseudo star?Sono totalmente d’ accordo con l’articolista.La “tristezza” che comunicano questi “messaggi è infinita.Ma lo Z-otico sta per caso “affondando”.No perché vedo grosse zoccole in fuga.Non galline.Spero che presto questi orribili personaggetti facciano la fine che meritano. Tornare nelle fogne luoghi a loro più consoni.
Un gran bel dibattito che tutti dovrebbero ascoltare !
https://casadelsole.tv/levante-03-09-2024-la-notte-dei-lunghi-coltelli/
Bello scritto un po’ diverso dal solito
Avanti così Simplicissimus, non mollate!