Oggi si è appreso che finalmente anche nella televisione, quella importante, quella nazionale, un giovane può fare carriera. Altro che quei bamboccioni che si lamentano sempre di non essere presi in considerazione, di dover fare un’eterna gavetta, mai contenti di nulla e sempre pronti a lamentarsi. Mario Giordano, direttore della nuova TgCom24, la rete All news di Mediaset ha scelto una conduttrice che dopo tanta gavetta a Studio Aperto, vede realizzarsi il suo sogno.
Il merito viene sempre ripagato, altro che storie. Ora che la nuova conduttrice si chiami Laura Berlinguer, sia sorella della più nota Bianca e moglie di Luca Telese, è, come tutti converrete, del tutto secondario e marginale. Tanto se non siete figli, cugini, amanti o disponibili alla bisogna, se non avete santi in paradiso col piffero che andate a fare i giornalisti direttamente nei grandi network.
Quindi la scelta di Giordano, l’uomo dei disco volanti autarchici, ha dato un messaggio di speranza al Paese: se avete la pazienza, la costanza e l’intelligenza di nascere “bene” potrete arrivare dove volete. Certo se siete così cialtroni da essere figli di illustri sconosciuti, di gente modesta, allora non dovete prendervela che con voi stessi.


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Conosco i risultati di questa tanto osannata quanto abusivamente denominata meritocrazia. L’ho sperimentato sulla mia pelle, purtroppo.
La meritocrazia, quella di cui in tanti si riempiono la bocca, quella attuale, soffoca i meritevoli e premia soltanto in relazione all’estrazione sociale. Purtroppo!
E’ vero se non hai santi in paradiso non vai da nessuna parte(nemmeno nelle strutture sanitarie,dove dovrebbe bastare essere malati),xò qui mi sembra che qualcosa non quadri,la Berlinguer dovrebbe essere di sx mentre mediaset credo proprio di nò!dunque o è vero che sono tutti uguali(io non ci credo che siamo tutti uguali,mi arrabbio molto quando me lo dicono,xche io non sono affatto uguale a Berlusconi e soci) o c’è del merito in questa particolare situazione.