Un tocco di grottesco non manca mai nel dramma italiano. E cosa c’è di più patetico e triste delle soubrettine decerebrate che all’ultimo momento, dopo aver difeso Silvio con le unghie e qualcos’altro, gli voltano le spalle cercando di conservarsi la poltrona? Fino a qualche tempo facevano solo la mossa, ma adesso che i topi scappano, è naturale che lo facciano anche le tope.

Così Gabriella Carlucci, uno dei personaggi più beceri e ottusi del circo berlusconiano, è passata all’Udc grazie ai buoni uffici e alle insistenze di Pomicino che si narra avesse qualche affaire con l’intero corpo di ballo familiare. Certamente un buon acquisto perché  è quella che si faceva scrivere le proposte di legge per la repressione del web da qualche drudo, che non è mai riuscita a capire la differenza tra antipirateria e antipedofilia. La cara persona che disse a Gilioli: Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola… glielo auguro.

E bisogna proprio dirlo, una sfacciata nuvola di niente che per obbedire agli ordini della scuderia degli asini, si permise di dire che il fisico Luciano Mariani non era un buon candidato alla presidenza del Cnr perché in una ricerca del’74 aveva commesso degli errori. Capite la Carlucci… è infatti fu sbertucciata  a sangue dalla comunità internazionale dei fisici. La stessa che posteggia la Porsche sul marciapiedi , la medesima secondo cui lo stipendio dei parlamentari è minimo, proprio quella condannata per pagare in nero la segretaria.

O quella che non più tardi di aprile ha detto alla radio: “Per i miei figli adolescenti Berlusconi è un mito perché parla una lingua che loro conoscono, racconta le barzellette ed è anche super potente da un punto di vista sessuale. I ragazzini lo ammirano, come la maggior parte degli italiani che vorrebbero essere come lui. Quanti italiani a 70 anni si sognano di andare con le donne dalla mattina alla sera?”

Ecco, questo è il personaggio che oggi è andato con Casini, forse perché pensa che sia il luogo aristotelicamente naturale dove andare. Ma a parte questo trasferimento di silicone che ha l’unico merito di dare un segnale di libera uscita, c’è da chiedersi di quanta altra feccia dovrà riempirsi l’Udc prima di convolare al governo di emergenza. E magari di fare un’alleanza con la sinistra?

Quanti ex adoratori di Berlusconi ci saranno nei prossimi governi, quanti testatori dell’impianto idraulico, quanti voltagabbana, quanta gente inutile, quanti mentecatti disposti a tutto?  Quel nuovo avanzato che è una nuova offesa al Paese.