
Proprio belusconiani dentro, frutti marciti in questi vent’anni. Qualcuno dice che hanno salvato Berlusconi per avere il rinnovo della convenzione di Radio Radicale. E loro nei modi cari al canagliume che di volta in volta si rivolge alle pandette o le rifiuta come regime dei giudici, replicano: “Per chi con qualsiasi mezzo dovesse diffondere o rilanciare notizie false e tendenziose preannunciamo il ricorso all’autorità giudiziaria”.
Bè è una sfida, allora dirò subito una cosa assolutamente falsa e tendenziosa: li chiamo radicali. Anche se non hanno nulla di ciò che furono un tempo e scilipoteggiano per le elemosine del potere. Altro che diritti civili: non solo hanno salvato il ladro di democrazia con la loro falsa testimonianza di fiducia, ma hanno anche creato una rottura insanabile nel Pd che adesso sarà ancora più esposto sul piano della laicità.
Si, direi un bel risultato politico che naturalmente prescinde dal fatto che siano stati determinanti o meno nel salvataggio: è semplicemente un passo in più verso il parlamento dei comprati, l’osceno mercato, il degrado delle istituzioni e della democrazia. Ecco dove sono finiti gli eredi del Mondo di Pannunzio: nel piccolo squallido mondo degli interessi di bottega. Perché si è capito che l’unico sciopero che non faranno è quello del denaro: possono rinunciare al cibo, all’acqua, ma senza i piccioli muoiono all’istante.
Direi che sono l’edizione più cool dello squallore, se non temessi di depistare il sordastro Pannella. E certo qualcosa di marcio e di maligno si dev’essere annidato da sempre dentro il partito se esso ha partorito i più illustri voltagabbana plurimi della storia repubblicana. Forse, chissà, era quel separare i diritti civili da quelli sociali che li ha fatti diventare da formazione di punta a refugium peccatorum delle più deludenti ambiguità politiche italiane.
Ma insomma la radio è salva: va in onda un giorno da pecora.


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Signor Ernesto , rispetto per chi, per una massa di faccendieri al sevizio del nano malefico o viceversa al servizio del popolo italiano. I radicali hanno venduto il voto salvando un governo di delinquenti stando all’ opposizione . Pannella vai a c………….re !!!!!!!
@ Ernesto io li ho votati, e c’è stato un tempo in cui stimavo Marco Pannella, ma l’ultimo voto che ho dato loro è stato all’epoca del referendum sulla 194, dopo di allora, sono sopravissuti grazie alla partitocrazia su cui fanno sputando e cianciando da anni….oggi l’unica differenza che trovo tra un Giuliano Ferrara e un Marco Pannella…è nell’alimentazione.
Sono entrati in aula per rispetto delle Istituzioni: quelle stesse che poi hanno retribuito la prostituzione dei voti per la salvezza di questo fecaloma parlamentare e governativo, con qualche ministero. Sono entrati in aula per il rispetto delle istituzioni: quelle stesse che mercanteggiano i seggi parlamentari con troie da letto e da voto…i cinque capezzoni che sono entrati in Parlamento, allontanando la possibilità di far cadere un governo marcio che sta portando alla distruzione del Paese, che poi, porelli fanno anche pena, si sono venduti per meno di tutti gli altri, e gli è anche arrivato il premio: 1000 eruo da Giuliano Ferrara. Si i complimenti del mutandaro Giuliano Ferrara se li emritano tutti!!
egregio signor ERNESTO LEI GIUSTAMENTE SCRIVE CHE IL PARLAMENTO E DEMOCRAZIA , MA MI PERMETTO DI PORLE UN UMILE DOMANDA MA SECONDO LEI QUESTO PARLAMENTO E I SUOI MEMBRI LE SEMBRANO VERAMENTE DEMOCRATICI?o meglio la magiorparte dei deputati e senatori che siedono in quelle aule sono degni di rappresentarci?gente nominata,solo per fare gli interessi del presidente del consiglio ti sembrano rapresentanti del popolo’ CHI RINUNCEREBBE AALO STIPENDIO DA PARLAMENTARE E TUTTI I PREVILEGI CONNESSI ALLA CARICA SAPENDO CHE AL 90 % DI LORO CON UNA LEGGE “NORMALE “NON SAREBBERO RIELETTI. MA CI RENDIAMO CONTO IN CHE STATO è IL NOSTRO PAESE PER L’INTERESSE DI POCHI SI SFASCIA UNO STATO? FORSE QUESTE MIE PAROLE SARANNO POPULISTE MA IL SENSO E QUELLO CHE CONTA .UN SALUTO CORDIALE GIUSEPPE
PIù rispetto!!! Senza le loro battaglie saremo ancora nel Medio Evo (non che ora siamo tanto avanti). Comunque, il Parla mento è Democrazia e bisogna onorarlo partecipando.
Jace
vi ricordate del radicale che……col suo voto impedì nello scorso giugno l’accorpamento delle amministrative con il referendum, vanificando l’election day e gravando di una spesa inutile di centinaia di milioni di euro il bilancio statale? meditate gente, meditate
io rimasi molto deluso, quando, finalmente al potere sul carro del nanetto, invece di vendere la rai, il vecchio pazzo si scagliò contro l’articolo 18. Sì, proprio lui che in vita sua non ha mai lavorato.
E pensare che ci facevamo sigillare i televisori, piuttosto che pagare il canone
pannella cominci a tagliarsi i capelli ed a dimagrire sul serio, si faccia un giro in Darfur a vedere come sono quelli che lo sciopero della fame lo fanno tutti i giorni, per tutta la loro vita.
Aveva ragione Veltroni su un punto: di qualche alleato è meglio averlo nemico almeno non te lo trovi alle spalle.
orami il parlamento italiano è ridotto ad un mercato delle VACCHE, non bisogna aver paura delle parole: porta portese è troppo raffinato per definire questo immondo mercimonio. Ma non era illegale, una volta, comprarsi i voti? Ma ormai l’illegalità è la norma in questo Paese. Incidente curioso: un amico che rasentava la genialità diceva sempre il nostro inconscio è molto più intelligente di noi e dev’essere vero: le mie dita avevano digitato mercato delle Cacche al posto di vacche. Forse non avrei dovuto correggere…
I radicali (con la lettera minuscola come loro) sono dei barattoli di aria calda. Il loro incensare il modello americano non cessa neppure ora che i miasmi della feccia arrivano ovunque. Il fatto di aver condotto alcune battaglie fondamentali negli anni settanta non li autorizza a ritenersi superiori, visto che dagli anni settanta ad oggi null’altro di decente è stato compiuto… se non un minimo risparmio al ristorante della camera durante gli scioperi della fame.
Anche io voglio dire una totale falsità:”siamo entrati in Aula per rispetto alle istituzioni”.
ma camerati radicali, e il rispetto per la ggente, quella che fuori urlava che questo governo deve andare a casa? Dai, dite la verità: sapete che un ministero o un sottosegretariato non lo avrete mai. Dunque, HOW MUCH per entrare e fottere TUTTI???
che dire, oramai la merda ha invaso la casa e tutti ci si inzacchera sempre più, tutti sporchi di merda non si riesce a vedere se esiste ancora un umano che non puzzi come un maiale, denaro e potere, ma nessuno ne è davvero immune, aspettiamo lo scatafascio, poi, magari, si potrà fare qualcosa.
saluti